Tragedia nella notte a Bitonto, auto si schianta contro albero: muore il 17enne Gianvito Carelli. Due feriti

È di un morto e due feriti il bilancio di un incidente stradale avvenuto a Bitonto, nel Barese, nelle scorse ore. La vittima è un ragazzo di 17 anni, Gianvito Carelli, che viaggiava con due amici nell’auto che è finita fuori strada impattando contro un albero.

Le due persone ferite hanno 17 e 19 anni: il primo ha riportato politraumi ed è ricoverato al Policlinico di Bari, il 19enne è stato trasportato all’ospedale Di Venere.

Il personale sanitario del 118 intervenuto non ha potuto fare nulla per salvare la vita del 17enne. Indagano i carabinieri sulla dinamica dell’incidente e per capire come mai l’auto sia finita fuori strada.

Forte vento a Bari, albero crolla su auto parcheggiate in via Zanardelli. Chiusi i cimiteri cittadini

Disagi nel Barese a causa delle forte raffiche di vento. Un albero è crollato su alcune auto parcheggiate in via Zanardelli a Bari, non si registrano feriti.

La ripartizione Patrimonio ha reso noto che oggi, mercoledì 4 febbraio, fino a nuove indicazioni, il cimitero di Bari e quelli delle ex frazioni rimarranno chiusi a causa delle condizioni meteo avverse.

ORE 11 AGGIORNAMENTO – A integrazione di quanto precedentemente comunicato, la ripartizione Patrimonio rende noto che, per la giornata di oggi e fino a nuove indicazioni, sono stati chiusi anche i parchi e i giardini cittadini, oltre ai cimiteri, a causa delle condizioni meteo avverse.

Tragedia a Ugento, schiacciato dall’albero che stava curando: muore il 53enne Walter Basile

Walter Basile, 53 anni, è stato trovato senza vita ieri pomeriggio sotto il tronco di un albero in una campagna poco distante dalla sua abitazione a Ugento, in provincia di Lecce.

Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si stava prendendo cura dell’albero, come spesso faceva anche con altre piante, quando il tronco ha ceduto crollandogli addosso.

L’impatto non gli ha lasciato scampo, l’uomo è morto sul colpo. Walter Basile lascia la moglie e due figli. Sul luogo della tragedia sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri.

Forte vento fa cadere palma e muro a Trani: auto colpite ma nessun ferito. Nevica nel Foggiano

A causa delle forti raffiche di vento, una palma è caduta in piazza Libertà a Trani finendo su un’auto in transito. L’automobilista non ha riportato ferite ma un forte stato di ansia.

È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area. In zona Castello, sempre a Trani, il muro di cinta della ex distilleria si è crollato per il vento, travolgendo tre auto parcheggiate.

Anche in questo caso non ci sono stati feriti. Il Comune di Barletta ha disposto invece, a causa delle previsioni meteo che annunciavano una allerta gialla per vento, la chiusura del cimitero e dei giardini pubblici per motivi di sicurezza.

Ha ripreso invece a nevicare in alcune zone della provincia di Foggia. A Monte Sant’Angelo, comune più alto dell’area garganica (quasi 800 metri) da qualche minuto la neve è tornata a fare capolino. Neve anche a San Marco in Lamis dove, per le avverse condizioni meteo, è stato anche rinviato un concerto di chitarra e violino in programma questa sera presso il convento di San Matteo.

Sul fronte dei Monti Dauni, qualche lieve fiocco di neve misto a pioggia ha interessato il comune più alto dell’area, ovvero Faeto con i suoi 866 metri di altezza. La situazione si presenta per ora tranquilla in tutta la zona. Nei giorni scorsi, nella notte tra il 7 e l’8 gennaio, la neve ha costretto molti sindaci dei comuni Foggiani ad emettere ordinanze di chiusura delle scuole nella giornata di giovedì 8 gennaio ed alcuni comuni anche nella giornata di ieri a seguito del ghiaccio formatosi lungo le arterie stradali. Le temperature restano rigide in tutta la provincia.

Natale 2025 a Bari: grande albero in piazza del Ferrarese e 50mila luci a led colorate come simbolo di pace

L’Amgas s.r.l. rende noto che sono disponibili, a questo link, gli avvisi per manifestazione di interesse per l’allestimento del grande albero di Natale, da posizionare in piazza del Ferrarese, e per la realizzazione dell’evento inaugurale di accensione dell’albero, in programma, come ormai tradizione, il prossimo 6 dicembre.

Anche quest’anno Amgas, di concerto con l’amministrazione comunale, è in prima linea nell’organizzazione delle attività legate alle festività natalizie. Colori e pace saranno i temi ispiratori del Natale a Bari 2025: l’albero Amgas, alto oltre quattordici metri, sarà infatti decorato con 50.000 luci a led colorate, una scelta inedita rispetto alle tradizionali luci bianche calde. Ispirandosi agli allestimenti natalizi tradizionali delle case e dei balconi baresi, l’idea è di rappresentare il tema del prossimo Natale, la “pace”, attraverso tante e diverse sfumature, che compongono un’unica armonia. Il Natale 2025 sarà, dunque, dedicato al valore fondamentale, la pace, di cui, mai come quest’anno, si avverte tutta l’importanza, la necessità e l’urgenza. Un valore che fa parte dell’identità stessa di Bari, città di San Nicola, città di Santa Claus e, quindi, città del Natale per vocazione.

“Siamo onorati di offrire anche quest’anno tutto il nostro impegno per organizzare il Natale nella città del Natale per eccellenza. Negli anni il nostro albero in piazza del Ferrarese e la cerimonia di accensione con il sindaco sono diventati tradizioni sentite e seguite da tutti i baresi e non solo; segni riconoscibili del legame speciale che lega Amgas alla città. – dichiara il presidente di Amgas, Vanni Marzulli – Quest’anno abbiamo voluto introdurre le luci colorate per omaggiare la nostra città sempre più viva, plurale, aperta. E abbiamo scelto la pace come tema ispiratore, richiamandoci a San Nicola, simbolo universale di dialogo e accoglienza”.

Le prestazioni oggetto dell’affidamento Amgas sono due: il temporaneo posizionamento dell’albero di Natale in piazza del Ferrarese con prestazioni correlate e accessorie, del valore di 46mila euro oltre IVA; la progettazione, organizzazione e realizzazione dell’evento di accensione dell’albero, previsto per il 6 dicembre 2025, per l’importo di 23mila euro oltre IVA.

Per quanto riguarda il primo avviso, l’affidatario dovrà progettare, realizzare e montare anche un palco, alto circa un metro e mezzo, a servizio dell’albero, idoneo a sostenere lo stesso albero e il relativo ancoraggio, le luminarie e le persone, in modo da contrastare il cosiddetto ‘effetto vela’. Le operazioni di rimozione dovranno essere avviate a partire dal 7 gennaio 2026 e completate entro il 15.

L’evento di accensione dell’albero di Natale, che darà il via alle festività, dovrà tenersi la sera del 6 dicembre, con inizio alle ore 20, e si svolgerà in piazza del Ferrarese ai piedi dell’albero. Lo spettacolo dell’accensione, preferibilmente musicale, dovrà essere guidato da un presentatore o presentatrice, seguendo un programma opportunamente gestito da una regia, al fine di garantire il coordinamento generale e la qualità delle esibizioni, comprese quello dell’eventuale spettacolo canoro, del gioco di luci e degli effetti speciali.

Gli operatori economici interessati e in possesso dei requisiti dovranno presentare la manifestazione di interesse riferita a una o entrambe le prestazioni entro le ore 14 del 20 ottobre 2025. Il bando è scaricabile a questo link.

Forte vento a Bari, crolla albero in viale Einaudi: diversi interventi dei Vigili del Fuoco in città e in provincia

Un albero è caduto in viale Luigi Einaudi a Bari a causa del forte vento. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza l’area, il traffico è stato bloccato in direzione Parco Due Giugno.

Diversi gli interventi da parte dei Vigili del Fuoco oggi in città per rami, alberi e cartelli pericolanti a Bari e in provincia. A causa delle raffiche i parchi, i giardini comunali e il cimitero di Bari restano chiusi oggi.

Bari, un Parco della Rinascita sul suolo dell’ex Fibronit: domani il primo albero in occasione della festa di San Nicola

Il parco della Rinascita, in via di realizzazione a Bari sui suoli della ex fabbrica Fibronit, da domani avrà il suo primo albero. Una giornata non casuale, perché proprio il 7 maggio cominciano i festeggiamenti in onore del Santo patrono, San Nicola.

Lo anticipa il sindaco, Vito Leccese, in una nota. “Avevo promesso che il primo albero del parco della Rinascita sarebbe stato piantato nelle giornate dedicate al nostro Santo patrono – dice – come gesto ben augurante, affinché il cantiere proceda per il meglio e al più presto l’area ex Fibronit non evochi più lacrime ma solo sorrisi”.

“Domani – aggiunge Leccese – sarà una grande emozione mettere a dimora il primo degli alberi che renderanno quello spazio un luogo di vita e di bellezza”. L’appuntamento è fissato per le 9.30. L’albero piantato è un esemplare di Melia azedarach (meglio noto come l’albero dei rosari), specie che può raggiungere fino a 15 metri di altezza, con chioma globosa, resistente al freddo, all’inquinamento, al vento e alla siccità, praticamente immune da attacchi di agenti fitofagi.

Xylella, primo ulivo infetto nel Nord Barese: al via le attività di espianto. Sono 70 gli alberi da eradicare

Inizieranno tra poco le attività di espianto a Minervino Murge, nel nord Barese, del primo ulivo colpito dalla Xylella nella zona vicina al parco dell’Alta Murgia barese.

L’area infetta è estesa per circa 50 metri quadrati e complessivamente sarebbero una settantina gli alberi da eradicare. In precedenza, nella zona di Canosa di Puglia, sempre nel nord Barese, era risultata infetta una pianta che si trovava in un vivaio.

“L’espianto è necessario per eliminare la fonte di inoculo e arrestare l’avanzata del batterio ma sono urgenti anche le lavorazioni artificiali contro la sputacchina”, fa sapere Coldiretti Puglia in una nota in cui ricorda che risultano efficaci anche “misure fitosanitarie da parte degli enti pubblici come Comuni, consorzi di bonifica, Anas e Demanio, che devono pulire campi abbandonati, strade e aree pubbliche e demaniali incolte”.

Anche a Minervino Murge “è stata effettuata un’attività di sorveglianza rafforzata dell’area attorno alla zona infetta per verificare la presenza di ulteriori piante malate”, aggiunge l’associazione di categoria che ha lavorato con l’Osservatorio fitosanitario della Regione Puglia che “ha istituito l’area delimitata per Xylella fastidiosa sottospecie pauca, costituita da una zona cuscinetto di 2,5 chilometri di raggio attorno alla zona infetta”.

“Non esiste ancora una cura per la batteriosi, ma le attività di prevenzione e pulizia sono – conclude Coldiretti Puglia – l’unica soluzione per ridurre la velocità di avanzamento della infezione”.

Forte vento a Bari, paura in via Giulio Petroni: albero si spezza e cade su auto. Due feriti – FOTO

Attimi di paura questa mattina in via Giulio Petroni, nei pressi del mercato di Santa Scolastica e del carcere minorile di Bari, dove un grosso platano si è spezzato, a causa del forte vento, finendo su un’auto parcheggiata. Ingenti i danni al mezzo. Sono rimasti feriti una donna, al volante di una delle vetture colpite, e un passante, entrambi soccorsi dai sanitari del 118.

Sono decine gli alberi caduti in queste ore a Bari a causa del forte vento di scirocco. Ieri gli interventi, fra Bari e la provincia, erano stati circa 50. Prosegue, intanto, la messa in sicurezza di insegne, pali, tegole e altri manufatti potenzialmente a rischio. Lo confermano i vigili del fuoco.

A causa della caduta di un albero su via Dogali è stato anche interdetto dalla statale 16 direzione sud l’accesso Torre a Mare/Noicattaro. Un altro è caduto sulla SP21 Adelfia – Loseto. Un muro di tufi è invece crollato su alcune auto parcheggiate a Torre a Mare.