Tragedia a Bari, investito da bus Amtab in piazza Moro: 67enne muore in ospedale

Un uomo di 67 anni è morto in ospedale dopo essere stato investito a Bari ieri pomeriggio da un pullman del trasporto urbano in manovra davanti alla stazione ferroviaria centrale.

Il bus dell’Amtab coinvolto nel sinistro è stato sequestrato dalla polizia locale che ha acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza presenti nell’area. Rilievi ed indagini, per la ricostruzione della dinamica dei fatti, sono coordinate dalla Procura di Bari che ha avviato un’indagine.

Nella zona sono in corso lavori di rifacimento della piazza, con diversi cantieri. “L’episodio si è verificato nel corso di una manovra effettuata dal mezzo – si legge in una nota della municipalizzata comunale dei trasporti Amtab -. L’autista si è fermato immediatamente e, insieme ad altri colleghi presenti, ha prestato i primi soccorsi, provvedendo contestualmente ad allertare il servizio di emergenza 118”.

Il personale sanitario ha soccorso sia il pedone, che ha riportato un trauma alla gamba destra, sia l’autista. “Sono in corso gli accertamenti da parte delle autorità competenti per la completa ricostruzione della dinamica dei fatti”, fa sapere l’azienda che “esprime il proprio cordoglio e la massima vicinanza alla famiglia della vittima”.

Amtab garantisce inoltre “vicinanza e supporto al proprio autista attivando tutte le misure a tutela, anche di carattere legale, confermando la piena collaborazione con le autorità incaricate degli accertamenti”.

Amtab, confermato il piano Muvt 365: confermati gli abbonamenti dei bus a 20 euro. Proroga fino al 30 giugno

Su proposta dell’assessore alla Cura del territorio e Mobilità sostenibile Domenico Scaramuzzi, la giunta ha approvato oggi la proroga della scadenza della misura di incentivi “Muvt 365” al prossimo 30 giugno (ultima data per l’emissione dell’abbonamento annuale).

Il piano straordinario di sostegno alla domanda di mobilità sostenibile, avviato dal Comune di Bari nel 2023 per ridurre la congestione causata dal traffico veicolare, consente a residenti, coloro che dimorano abitualmente in città e studenti di ogni ordine e grado che attestino il proprio luogo di studio a Bari di usufruire del servizio di trasporto pubblico locale, gestito da Amtab, al costo agevolato di 20 euro.

Proprio in ragione dell’elevato numero di abbonamenti sottoscritti finora e al fine di estendere gli effetti di fidelizzazione all’uso del TPL in vista dell’entrata in vigore nel nuovo sistema BRT – Bus Rapid Transit, si è quindi stabilito di prorogare la scadenza delle agevolazioni, rese possibili da un ulteriore stanziamento in bilancio pari a € 2.000.000 per il 2026, che si aggiungono ai € 3.000.000 stanziati per il 2025.

“Muvt 365 rientra di certo tra le misure più apprezzate dai cittadini in questi ultimi anni, grazie alla possibilità di utilizzare tutte le linee del TPL a un costo irrisorio – commenta Domenico Scaramuzzi -. Un’iniziativa partita come sperimentazione che, con il passare del tempo, è diventata una delle azioni cardine delle politiche di mobilità sostenibile dell’amministrazione. Per questo abbiamo stabilito di estendere ulteriormente la misura fino al 30 giugno e senza alcun finanziamento aggiuntivo in quanto, in fase di rendicontazione di tutti gli abbonamenti sottoscritti, abbiamo verificato che erano ancora disponibili delle risorse. In questo modo, oltre a consentire ai cittadini di conseguire un risparmio significativo, continuiamo a incentivare l’uso del trasporto pubblico prima dell’avvio del BRT, che rappresenterà un considerevole passo in avanti dell’intero TPL”.

Si ricorda che l’abbonamento Muvt 365 consente di viaggiare gratuitamente su tutte le linee del trasporto pubblico locale, in qualsiasi momento della giornata. Il titolo di viaggio deve essere validato ad ogni corsa effettuata. Per evitare l’annullamento dell’agevolazione, è richiesta una validazione minima di tre viaggi nei primi tre mesi dalla data di attivazione dell’abbonamento. In caso di annullamento del titolo non è previsto alcun rimborso in favore dell’utente.

Coloro che vogliano usufruire dell’abbonamento devono dotarsi di una Muvt card, acquistabile presso le rivendite autorizzate al costo di 2 euro: una volta registrata la card sull’applicativo Muvt, sarà possibile acquistare i titoli di viaggio pagando con carta di credito, prepagata o in contanti presso le ricevitorie Sisal.

Anche il rinnovo dell’abbonamento è semplice e interamente digitale: prima della scadenza, se risultano attivi i requisiti per il rilascio, gli utenti potranno richiedere il rinnovo attraverso l’app Muvt card (muvt.app/card), senza dover produrre ulteriore documentazione e acquistare una nuova card.

L’Amtab è una questione d’Amore, proroga “giudiziaria” di due anni: gelo totale coi sindacati

Torniamo ad occuparci dell’Amtab dove tutto continua ad essere una questione d’Amore. L’amministrazione giudiziaria infatti è stata prorogata di due anni e l’avvocato D’Amore resta al comando.

Ci siamo allontanati da bus per evitare problemi e disagi anche agli autisti, a causa di un clima in cui nessuno a quanto pare è disposto più a parlare per evitare ripercussioni. C’è gelo totale anche coi sindacati. In tanti hanno paura di esporsi e sono sotto pressione.

Attacco hacker all’app Muvt, l’Amtab scrive a 73mila utenti baresi: “Cambiate password”. Ma è avvenuto un anno fa

L’Amtab, l’azienda di trasporto pubblico barese, ha informato tramite email di aver subito un attacco informatico che ha rubato le credenziali personali di accesso tramite l’app Muvt, consigliando la modifica delle password. Sono 73mila gli utenti interessati.

“Tra il 29 e il 30 marzo 2025 si è verificato un attacco informatico che ha colpito i sistemi tecnologici, gestiti da myCicero srl e dai fornitori di servizi It, sui quali risiede anche l’app Muvt”, si legge.

“a violazione ha comportato il trasferimento dei suoi dati personali, incluse le credenziali di autenticazione all’app”, aggiunge l’Amtab che ha annunciato di aver già presentato una formale denuncia alla polizia postale e di aver attivato tutte le procedure di sicurezza per tutelare gli utenti.

Bari, prorogati gli abbonamenti annuali Amtab fino al 28 febbraio. Nuove agevolazioni per gli over 65 – LE INFO

Gli abbonamenti annuali Amtab, a tariffa agevolata riservati agli invalidi civili e del lavoro, invalidi di guerra e servizio, maestri del lavoro, pensionati con basso reddito e gli over 65 anni, sono stati prorogati fino al prossimo 28 febbraio come comunicato dalla stessa azienda del trasporto pubblico barese.

Per gli over 65, già in possesso di agevolazione attiva per il 2025, verrà automaticamente attivata una nuova agevolazione valida fino al 31 dicembre 2026. Si potranno acquistare online gli abbonamenti a costo zero utilizzando per la registrazione dei dati l’applicativo Muvt Card. La documentazione potrà essere scansionata e inviata anche per posta elettronica all’indirizzo [email protected], oppure per posta ordinaria a Amtab spa – Over 65 – Viale Jacobini, Z.I. – 70132 Bari.

I nuovi abbonamenti saranno rilasciati esclusivamente in formato digitale su card Muvt. La card inoltre può essere acquistata (una tantum) nell’ ufficio abbonamenti o in alternativa nelle rivendite al costo di due euro.

Nell’ufficio Amtab di via Trevisani 206, verranno rilasciati i titoli di viaggio annuali a tariffa agevolata riservati agli invalidi civili e del lavoro, invalidi di guerra e servizio, maestri del lavoro, pensionati con basso reddito, oltre ai titoli di viaggio mensili, secondo le agevolazioni previste. Per accedere agli uffici è necessario prenotarsi online, direttamente dal sito di Amtab, o telefonicamente al numero 347.442.1592.

Rup e nome dell’azienda prescelta nello stesso documento, roba da Procura: Amtab questione d’amore

Oggi è il giorno della verità. Nelle prossime ore sapremo se l’amministratore unico, l’avvocato Luca D’Amore, sarà riconfermato al comando dell’Amtab.

All’indomani dell’audizione nella Commissione Trasparenza al Comune di Bari, siamo entrati in possesso di un documento molto importante e che dall’incredibile.

La nomina del Rup in questo caso si riferisce ad un affidamento diretto di fornitura di servizi e arriva prima della procedura, una situazione improponibile visto che nello stesso documento è presente il nome del contraente scelto dal Cda, in cui era presente lo stesso D’Amore.

Amtab questione d’amore, aria tesissima al capolinea: Antonio il lebbroso e la petizione di regime

Dopo aver parlato del bluff dei bus elettrici, dell’impiego dei catorci per la Fiera del Levante e della questione sicurezza nelle 12 sedi dell’azienda del trasporto pubblico bares, della presa di posizione dell’avvocato D’Amore, amministratore unico dell’Amtab, nei confronti di Quinto Potere, delle consulenze esterne e degli affidamenti diretti a un solo partecipante, dell’accordo aziendale forzato, torniamo nuovamente a parlare della dura presa di posizione nei nostri confronti.

Ogni volta che torniamo in piazza Moro scoppia il panico, ma questa volta l’imperatore D’Amore ci ha preceduto. L’amministratore unico si è recato al capolinea per cercare supporto e consensi per essere confermato al comando dell’Amtab.

Amtab questione d’amore, contestato un altro autista. Panico sui bus: “Loconte non puoi salire”

Dopo aver parlato del bluff dei bus elettrici, dell’impiego dei catorci per la Fiera del Levante e della questione sicurezza nelle 12 sedi dell’azienda del trasporto pubblico bares, della presa di posizione dell’avvocato D’Amore, amministratore unico dell’Amtab, nei confronti di Quinto Potere, delle consulenze esterne e degli affidamenti diretti a un solo partecipante, dell’accordo aziendale forzato, torniamo nuovamente a parlare della dura presa di posizione nei nostri confronti. C’è stata un’altra contestazione disciplinare nei confronti di un autista dopo essere saliti su uno dei bus, in piazza Moro è scoppiato il panico e ogni volta la nostra troupe viene respinta con livore.

Amtab questione d’amore, forzato l’accordo aziendale. Capiarea senza laurea: “Ecco i nomi”

Dopo aver parlato del bluff dei bus elettrici, dell’impiego dei catorci per la Fiera del Levante e della questione sicurezza nelle 12 sedi dell’azienda del trasporto pubblico bares, della presa di posizione dell’avvocato D’Amore, amministratore unico dell’Amtab, nei confronti di Quinto Potere, delle consulenze esterne e degli affidamenti diretti a un solo partecipante e della reazione assurda al nostro ultimo servizio registrato a bordo di uno dei bus, questa volta vi parliamo della decisione dell’avvocato D’Amore. Per ricoprire ruoli apicali all’interno dell’azienda non serve la laurea. Anche perché i nomi di chi sarà promosso a quanto pare sono già noti.