Assistenti sociali da Pasquale dopo il video, l’anziano rifiuta la Rsa: “Voglio solo sistemare casa”

Nella storia di Sonia e Suavi, entrati da poco nella casetta di Quinto Potere, abbiamo incontrato Pasquale. Le condizioni in cui vive ve le abbiamo documentate.

Dopo la messa in onda del primo servizio, gli assistenti sociali si sono magicamente palesati a Ceglie nella sua abitazione: Pasquale ha però rifiutato, ancora una volta, la possibilità di entrare in una Rsa.

Qualcuno ha pensato che noi lo avessimo abbandonato, senza sapere in realtà che abbiamo già contattato il suo legale. Siamo infatti disposti a riconoscere una cifra per consentire almeno l’allaccio all’acqua. Pasquale è disposto ad essere aiutato.

Taranto, pretendono servizi agli sportelli e aggrediscono le assistenti sociali: panico in Comune

Mattinata di tensione negli uffici dei Servizi Sociali del Comune di Taranto, situati al secondo piano di uno stabile in via Lazio.

Due donne si sono presentate presso gli sportelli pretendendo l’erogazione di alcuni servizi che, secondo le operatrici comunali, non rientrano tra quelli previsti dalla normativa vigente.

Il confronto si è rapidamente acceso, fino a degenerare in un’aggressione. Lo riferisce la Cisl Fp del Comune di Taranto, aggiungendo che una delle due donne si sarebbe scagliata fisicamente contro le assistenti sociali, generando il panico tra il personale presente.

Le impiegate hanno chiesto aiuto alla guardia giurata in servizio al piano terra e, subito dopo, è stato allertato il 118. Le due dipendenti comunali sono state trasportate in ospedale per accertamenti.

In una nota il segretario aziendale della Cisl Fp, Fabio Ligonzo, esprime “la ferma condanna per l’aggressione avvenuta questa mattina presso gli Uffici dei Servizi Sociali nei confronti di due colleghe”.

“Un episodio di tale gravità – aggiunge – rappresenta un inaccettabile atto di violenza nei confronti di lavoratori e lavoratrici impegnati quotidianamente nel garantire servizi essenziali alla cittadinanza, spesso in condizioni difficili, sia dal punto di vista logistico sia sotto la pressione lavorativa”.

Ligonzo ha quindi rivolto un appello all’Amministrazione: “Chiediamo con determinazione che vengano adottate tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza e l’incolumità del personale comunale, mediante l’implementazione di protocolli di prevenzione, l’installazione di adeguati sistemi di sicurezza e il coinvolgimento delle autorità competenti”.