Accende barbecue con l’alcol e viene investito da ritorno di fiamma: grave 45enne

Un uomo di 45 anni è stato ricoverato in gravi condizioni all’ospedale ‘Vito Fazzi’ di Lecce dopo essere stato investito da una fiammata di ritorno mentre con del liquido infiammabile stava ravvivando il fuoco del barbecue.

L’episodio a Sant’Isidoro, marina di Nardò. L’uomo è stato soccorso e portato d’urgenza al pronto soccorso dove i medici gli hanno riscontrato gravi ustioni al volto. Ora ricoverato in rianimazione.

La “brace accesa” in mare, l’ultima invenzione made in Bari: barbecue galleggiante nel lungomare – FOTO E VIDEO

“La brace accesa” in mare. L’ultima invenzione arriva direttamente dal lungomare di Bari. Vittorio ha pensato di attrezzarsi e creare una griglia galleggiante per arrostire salsiccia e carne sulla falsa riga di quanto accaduto a Taranto dove, nei giorni scorsi, un gruppo di giovani aveva ideato una zattera improvvisata come piattaforma galleggiante per il barbecue. La foto è poi diventata virale sul web.

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Quella di Vittorio è un’idea che unisce l’ingegno e lo spirito goliardico del barese, anche se in tanti si chiedono sui social se l’uso di fiamme sul mare sia del tutto sicuro o consentito. Ma c’è da scommettere che in tanti si attrezzeranno per riproporre quello che è a tutti gli effetti un vero e proprio pic-nic estivo.

Bisceglie, ritorno di fiamma durante il barbecue: dopo 10 giorni di agonia muore il 20enne Salvatore Ciciriello

Non ce l’ha fatta Salvatore Ciciriello, il 20enne che era rimasto gravemente ustionato lo scorso 10 luglio mentre si trovava davanti al barbecue nel piccolo cortile della casa situata in via Fragata a Bisceglie.

Il giovane era stato ricoverato nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari a causa delle gravi ustioni riportate ed este su gran parte del corpo. Dopo 10 giorni di agonia si è spento.

Nell’incidente domestico è rimasto ferito anche il fratello 14enne che ha rimediato ferite da ustioni su viso, braccia e torace. Secondo le indagini, i due avrebbero usato del liquido infiammabile per alimentare il fuoco della brace. Una fiammata di ritorno li ha però travolti.

Paura a Bisceglie, ritorno di fiamma durante il barbecue: ustionati due fratelli di 15 e 20 anni. Grave il più grande

Un 20enne e un ragazzino di 15 anni sono rimasti ustionati ieri sera a Bisceglie, nel nord Barese, nell’incendio divampato dal barbecue che avevano in casa.

L’episodio è accaduto in una palazzina di via Fragata, a ridosso del centro cittadino. A metterli in salvo sono stati i vigili del fuoco che hanno subito domato il rogo. I due feriti, soccorsi dal personale del 118, sono stati stabilizzati in ospedale a Bisceglie e poi trasferiti a Bari.

Le condizioni del ventenne, ricoverato nel reparto di Rianimazione del Policlinico di Bari a causa delle ustioni estese su gran parte del corpo, sono definite dai medici “molto gravi”.

Il 14enne invece, è ricoverato nel Centro ustioni e ha riportato ferite per oltre il 30 per cento del corpo. Sull’adolescente sono stati eseguiti dall’equipe sanitaria i primi trattamenti per la rimozione dei tessuti ustionati. Per entrambi la prognosi è riservata.

I due ragazzi, secondo una ricostruzione, avrebbero usato dell’alcol per alimentare le fiamme da cui sarebbero poi stati avvolti. Intorno al barbecue si trovavano sei persone.