Ssc Bari, Fabio Caserta saluta: ufficiale l’esonero. L’erede è l’ex Vivarini: riuscirà a riscattarsi?

Ufficialità fu. La SSC Bari in una nota postata sui propri canali social comunica “di aver sollevato Fabio Caserta dall’incarico di allenatore responsabile della Prima Squadra e con lui i collaboratori Salvatore Accursi, Luigi Viola e Aldo Reale”.

“La Società ringrazia il tecnico calabrese e il suo staff per la professionalità e la dedizione dimostrati in questi mesi, augurando agli stessi le migliori fortune umane e professionali”, si legge ancora nella nota ufficiale del club biancorosso.

L’erede sarà Vincenzo Vivarini. Mancherebbe solo l’ufficialità. Ex tecnico del Pescara con cui nella giornata di oggi ha rescisso il contratto, il futuro nuovo allenatore del Bari conosce ampiamente la piazza. Al timone della nave biancorossa nella stagione 2019-2020 subentrò in sostituzione dell’esonerato Giovanni Cornacchini e guidò la squadra alla volta della finale playoff contro la Reggiana persa 1-0.

Nell’ultimo anno e mezzo due esoneri per lui: Frosinone, dove dopo aver firmato un contratto biennale ha pagato pegno per una partenza negativa della squadra neoretrocessa dalla Serie A, e Pescara, società neopromossa in Serie B e le cui strade si sono separate a causa del rendimento dei biancazzurri (8 punti in 12 giornate).

Bari in balia delle onde: Caserta verso l’esonero, è l’unico colpevole del disastro?

È quasi mezzogiorno. Questa l’unica certezza di un mercoledì dal sapore aspro. In casa Bari dal post-partita contro il Frosinone di Alvini tanti sono stati i rumors e poche le conferme. “Caserta esonerato?” o “Vivarini il nuovo tecnico biancorosso?” o ancora “Ritorna Moreno Longo?” queste le domande più quotate nei tre giorni successivi alla gara casalinga. Interrogativi che hanno alimentato polemiche e malumori nella piazza.

Due i punti saldi della vicenda, l’aver visto il tecnico Fabio Caserta alla guida dell’allenamento della squadra nel pomeriggio di ieri presso l’antistadio del San Nicola, circostanza nella quale si vocifera che abbia seguito in maniera distaccata i biancorossi, e la poca professionalità dimostrata da una società che si dimostra sempre più allo sbaraglio.

Nulla più sorprende della gestione Magalini a Bari. Dall’esonero di Moreno Longo avvenuto il 16 giugno scorso dopo settimane di silenzio dalla fine del campionato al “problema” Caserta. Paga pegno sempre l’allenatore e questa è una garanzia fissa nel panorama calcistico contemporaneo, ma è davvero lui il colpevole?

Il Bari con al comando i due DS, Magalini e Di Cesare, parrebbe aver lasciato più interrogativi che certezze in una piazza satura di gestioni approssimative, poco competitive e prive di un’idea concreta. Temporeggiare, questo il verbo che descrive il modus operandi. Difatti, nel caso di Caserta si è affidata al Dio tempo la decisione di proseguire o meno con il tecnico.

Tempo che ha prodotto svariati risultati: sconfitte, pareggi e vittorie inaspettate. Fattore comune di tutte le gare è stata una prestazione insufficiente ed incolore per una squadra presentata a giugno dai vertici della SSC Bari come competitiva e da playoff.

Caserta parrebbe essere arrivato ai titoli di coda di un film che in molti avevano previsto da agosto. Tecnico che, come nel caso di Moreno Longo, parrebbe non essere riuscito a far emergere il meglio dalla rosa allestita. Due allenatori su due salutano la piazza in malo modo, ma non sarà mica che il pegno debba essere pagato anche da altri protagonisti della vicenda?

Foto: SSC Bari

Il Bari crolla, la Nord non ci sta. Striscioni e contestazione al San Nicola: “Via Magalini e Caserta”

La piazza reclama. Il tifo organizzato nella serata di ieri, domenica 23 novembre, ha lanciato un ennesimo messaggio alla società. Due gli striscioni affissi all’esterno dello stadio San Nicola in cui si chiedono i saluti del DS Magalini e del tecnico biancorosso Fabio Caserta. A loro sembrerebbero essere imputate le principali colpe di una squadra costruita male e disposta in campo anche peggio.

Nelle ore successive alla sconfitta rimediata dal Bari contro la squadra di Alvini la società si è trincerata dietro un silenzio assordante. Nulla di nuovo rispetto a quanto sino ad ora si è riscontrato ma parrebbero esserci stati dei confronti fra l’entourage di LDL e la Filmauro circa le linee guida da dover seguire per far sbrogliare la matassa Bari.

Difatti il club dovrà tornare a galla quanto prima per evitare come risultato finale dell’annata la perdita della categoria. Non si può più temporeggiare o consegnare nelle mani del Fato la scelta ultima. E’ giunto il momento di prendere delle decisioni e dal punto di vista del tifo organizzato il messaggio lanciato è chiaro.

Ad avallare la posizione intrapresa da quest’ultimi una data: 8 dicembre. In questa giornata parrebbe essere prevista la contestazione degli ultras tra le vie della città. Il “dentro o fuori” sembrerebbe essere più vicino che mai. La società non può più rimanere nell’ombra. Occorrerà esprimersi sia per blindare la posizione del tecnico, qualora si riconfermasse la scelta, sia per motivare la nuova linea intrapresa. Dalla clessidra è oramai caduto l’ultimo granello di sabbia.

Serie B, Caserta alla vigilia di Bari-Cesena: “Mignani? Grande allenatore. Noi dobbiamo avere identità”

Undicesima giornata di campionato alle porte. Il Bari di Caserta si prepara ad accogliere un grande ritorno al San Nicola, quello dell’ex tecnico Michele Mignani. Amato ed odiato a causa di quel famigerato Bari-Cagliari conclusosi con il mancato approdo nella massima serie. “Il Cesena è una squadra che sta bene – ha dichiarato Fabio Caserta – e presenta una chiara identità. Se pur vero che prende qualche gol ne fa altrettanti altri. Noi abbiamo cercato di lavorare sui nostri concetti soprattutto quando siamo con il possesso palla”.

Momenti positivi e negativi. Questo è il calcio. Per il tecnico biancorosso non è importante come una vittoria arrivi, l’aspetto chiave è che ci sia. Il campionato di Serie B presenta insidie di settimana in settimana: “Abbiamo fatto una settimana intensa di lavoro cercando di gestire quei giocatori che hanno avuto qualche problema fisico durante l’ultima partita. Il Cesena è allenato da una grandissima persona nonchè un ottimo allenatore”. I cavallucci attualmente terzi in classifica a quota venti punti hanno iniziato il campionato al massimo delle loro potenzialità.

“Michele Mignani – ha continuato Caserta – ha fatto un percorso importantissimo a Bari ma anche a Palermo e Cesena. Quando alleni e stai in una piazza da più di un anno è più facile che conoscano il modo di essere di un allenatore. Ci sono tante riconferme nella squadra ma è anche completa su più fronti”. Occorrerà impattare la partita dal principio in maniera riflessiva ma anche aggressiva. I cavallucci tendono ad aspettare le mosse avversarie con il fine di studiarne i movimenti per poi attaccare.

Dubbi sugli indisponibili. Meroni si è allenato ieri con la squadra ma con ritmi più blandi nell’intera settimana. Kassama è in fase di valutazione. Ennesimo banco di prova per tutto lo Staff del Bari. Dirigenti e tecnico: “Il mio stato d’animo è positivo anche quando le cose non vanno bene e le giocate vanno male. Nella mia vita agisco così. Dobbiamo avere personalità in momenti della partita in cui mi aspetto coraggio dai giocatori d’esperienza. Durante novanta minuti saltano schemi e tattica e ci serve la giocata del singolo calciatore”.

Circa le difficoltà Caserta non si lascia demotivare: “Sapevamo e sapevo che avremmo avuto qualche insidia da superare. Quando sono venuto a Bari ho parlato con la società ed abbiamo deciso di cambiare qualche giocatore presente da molti anni e di insistere sugli atleti di proprietà. Sono ancora convinto delle scelte come lo ero prima nonostante le difficoltà”.

Inizio da incubo, il Bari temporeggia. Da domani in ritiro a Castel di Sangro: salvezza o azzardo?

Decisione fu. La presa di posizione da parte del Bari è arrivata. Una linea, quella del ritiro a Castel di Sangro, inaspettata rispetto a quelle che nelle ultime ore erano le aspettative della piazza. I rumors circolanti sul web davano quasi per scontata la notizia dell’esonero del tecnico Caserta o delle dimissioni del DS Magalini.

La realtà si è dimostrata diversa ed ha confermato quelle che erano state le dichiarazioni rilasciate dal DS Magalini nella conferenza stampa del post-partita Reggiana-Bari: “Non chiedetemi se è stato esonerato il mister perché assolutamente no, le riflessioni le faremo stanotte– ha asserito – L’allenatore resta? Non ci sono valutazioni in corso perché con la proprietà non mi sono sentito. Se dovesse rispondere Magalini, si”.

La scelta del ritiro nasce ipoteticamente dalla volontà di allontanarsi dalla città per qualche giorno alla ricerca di concentrazione. Il fine è quello di ritrovare la quadra in una situazione che rischia di diventare estremamente pericolosa.

Anche tra i sostenitori del Bari il clima inizia ad appesantirsi. A riprova di ciò l’exploit avuto da parte di alcuni tifosi al rientro della squadra lo scorso sabato nell’Aeroporto Marconi di Bologna. In questa occasione c’è stato un attivo scambio di battute tra un tifoso ed il giocatore del Bari Raffaele Pucino.

La situazione è subito rientrata in seguito ad un chiarimento avvenuto tra le due parti ma il malcontento della tifoseria è un dato innegabile. Caserta ed il suo Staff dovranno far emergere dal cappello magico una soluzione in vista di quelli che saranno i prossimi impegni del Bari: Mantova, Juve Stabia e Cesena. La presa di posizione della società potrebbe dimostrarsi l’ennesimo degli azzardi o un semplice modo per temporeggiare in attesa di sviluppi.

Serie B, Caserta alla vigilia di Bari-Padova: “Mi sento sicurissimo. Vogliamo bene a Sibilli ma sa che ha sbagliato”

È tempo di bilanci in casa Bari. Dopo l’inizio deludente con soli tre punti guadagnati in sei partite, l’operato del tecnico Caserta e del suo Staff è sotto esame. Il cuore del problema non è rappresentato tanto dalla mancanza di vittorie quanto dalla totale assenza di personalità del gruppo. I biancorossi appaiono privi di agonismo e identità tanto da essere dominati in ogni partita da ogni squadra.

Non un settore convincente, non un ruolo predominante, leader inesistenti. Unica nota positiva la maestria di Gaetano Castrovilli che, problematiche al ginocchio a parte, rappresenta attualmente l’unico traino di questa squadra. Nelle prime ore della mattinata si è tenuta l’abituale conferenza stampa prepartita del tecnico biancorosso Fabio Caserta in vista della partita casalinga di domani contro il Padova in programma alle ore 15:00 presso lo Stadio San Nicola: “Questa sarà una partita come le altre – ha esordito Caserta- con la stessa difficoltà delle altre perché abbiamo raccolto poco. È oggettivo, bisogna dare qualcosa in più. Nelle ultime due gare non abbiamo fatto quello che sappiamo fare”.

Tematica bollente quella dell’ipotetico esonero del tecnico durante la pausa del campionato. Parrebbe, difatti, che la dirigenza stia vagliando questo scenario sia in caso di vittoria che di sconfitta. Fattore determinate? L’approccio della squadra alla partita. Da ciò dipenderà il futuro di Caserta: “Io mi sento sicurissimo. È facile abbattersi quando i risultati non arrivano ma io non sono abituato a fare questo. Io lotto e faccio il massimo giorno dopo giorno”.

Oltre ai risultati, un altro problema ha colpito il Bari: la squalifica di otto mesi di Giuseppe Sibilli per aver scommesso su eventi calcistici. Il giocatore campano dovrà sostenere otto mesi di incontri con associazioni e pagare 20.000 euro di multa. Stagione finita per lui: “Mi dispiace per Peppe. Ha commesso un errore che costa caro a tutti. Con me si è sempre comportato benissimo. Mi sento solo di stargli vicino ma lui sa di aver sbagliato. Noi gli vogliamo bene anche al di là degli errori che si possono commettere”. Illuminante, si fa per dire, il mancato intervento dei DS. Sia Giuseppe Magalini che il vice Di Cesare non sono intervenuti per chiarire la posizione di Caserta o esprimersi circa la squalifica di Sibilli.

Squadra e tecnico sembrerebbero avere tra le mani le sorti del proprio destino: “Io ho sempre condiviso le scelte di mercato. Quando dico che sono tranquillo è perché dal primo giorno in cui si sceglie di svolgere il mio mestiere si sa di essere sempre in bilico. È normale che, se non arrivano risultati, la cosa è accentuata. Io devo cercare di ottenere risultati pensando positivo. Domani c’è una partita da vincere a tutti i costi”. Nel corso della settimana anche un comunicato riguardante l’infortunio di capitan Vicari.

Il difensore biancorosso ha rimediato una lesione di alto grado del muscolo retto femorale della coscia sinistra nel corso della partita casalinga contro la Sampdoria: “Mi dispiace per l’infortunio di Vicari. È un giocatore che si è sempre messo a disposizione del gruppo. Dall’inizio del campionato era tornato nel pieno della sua forma fisica”.

Tre partite nel corso di una settimana e poco tempo di recupero. Il modulo non parrebbe essere un problema, per Caserta il focus è sugli stimoli. Quella del Bari è stata un’involuzione oggettiva avallata dal fatto che, secondo il tecnico, il fattore mentale giochi un ruolo rilevante: “Nel corso di questi due mesi avrò sbagliato qualcosa ma dagli errori si cerca di migliorare. Ho cambiato modulo per dare maggiori certezze alla squadra. Questo non è avvenuto. Per amalgamare un gruppo ci vuole tempo e noi sino ad ora abbiamo affrontato squadre più unite di noi”. 

Foto: SSC Bari

Serie B, vigilia di Bari-Sampdoria. Caserta: “D’ora in poi partite più cattive e sporche”

Al via la quinta partita del campionato di Serie B. Ad affrontare i biancorossi ci sarà la Sampdoria di Massimo Donati, ex giocatore del Bari. Entrambe le squadre occupano le retrovie di una classifica che vede i pugliesi con un solo punto ed i doriani a quota zero.  Il fattore comune è un’incapacità di rendersi pericolosi e di accentuare la propria offensività nell’area di rigore avversaria commettendo qualche scivolone di troppo nel reparto difensivo. Il Bari reduce dalla trasferta a Palermo è riuscito a creare all’incirca tre palle gol su 90’ più recupero perdendo il match per 2-0. La Sampdoria impegnata a Monza ha sprecato un calcio di rigore concesso per fallo di Cherubini. L’uscita imprecisa di Coucke, portiere classe ’98, ha regalato ai lombardi la possibilità di portarsi in vantaggio con Alvarez concludendo la gara sull’1-0. Clima di gemellaggio tra le due tifoserie.

Nel primo pomeriggio l’abituale conferenza stampa di mister Fabio Caserta: “Il Bari ha affrontato le partite nella maniera corretta in cui andavano disputate. Non mi sembra che sia mai capitato di aver sopravvalutato e sottovalutato le squadre avversarie. Ogni partita è difficile che sia in casa o in trasferta. Nelle prime due gare l’approccio è stato sicuramente diverso rispetto a Palermo dove abbiamo perso qualcosa”. Classifica bugiarda nei confronti della Sampdoria, secondo il tecnico biancorosso che in occasione della partita di domani sera avrà tutta la rosa a disposizione.

“La squadra di mister Donati ha iniziato bene ma in alcune partite è stata anche sfortunata e non merita quel piazzamento. Se entrambe occupiamo quei posti della classifica è perchè non è andato a buon fine un qualcosa. Ora, non so la situazione delle altre società ma nel nostro caso se c’è da fare la partita sporca occorre farlo senza troppe preoccupazioni”. La settimana aveva già dato prova di cambiamenti tattici in vista con alcuni allenamenti incentrati su un modulo differente rispetto a quello iniziale. Ravvedersi da alcune scelte è sinonimo di saggezza, direbbero gli antichi: “A prescindere dalla campagna acquisti abbiamo cercato dei giocatori duttili. E’ normale che apportando dei cambiamenti qualcuno si debba sacrificare per il bene della squadra. Io non mi sposo con i sistemi di gioco. Quando non arrivano i risultati occorre cambiare ma per farlo devono esserci giocatori idonei”.

La premura è quella di far recuperare entusiasmo e stima ad una piazza che attende gli sviluppi per professarsi. Assodata la presenza iniziale delle “corazzate” adesso l’andamento del campionato dovrebbe seguire una traiettore più lineare: “L’interpretazione dei sistemi di gioco fa la differenza. Le valutazioni che faccio nascono dalle caratteristiche dei giocatori. C’è da migliorare in fase difensiva ed in quella di palleggio. Nella trequarti avversaria dobbiamo essere più puliti altrimenti si perde palla”.

Fugaci i pareri su alcuni singoli come Pucino, Antonucci e Gytkjaer. Il primo risulterebbe avantaggiato dalla difesa a tre e potrebbe essere fonte di valutazione nel caso in cui si concretizzasse l’idea di di cambiare modulo: “Gytkjaer può giocare ed ha recuperato il problema fisico. Giocare con i due attaccanti a me piace ma valuterò domani con precisione. Per quanto riguarda Antonucci, il ragazzo ha dato segnali di ripresa ed è a disposizione effettiva”. In settimana anche una cena con il Presidente Luigi De Laurentiis in occasione del compleanno del tecnico biancorosso: “Non c’è stato nessun patto con il Presidente. E’ stato gentile nel festeggiare il mio compleanno con me. Noi dobbiamo cercare di dare qualcosa in più ma questo va da se a prescindere da vittorie o sconfitte”.

Foto: SSC Bari

Serie B, Caserta alla vigilia di Modena-Bari: “Su Sibilli nessuna comunicazione, non rischio Gytkjær”

Riprende il campionato di Serie B dopo la pausa Nazionale. Il cammino del Bari presenta due trasferte ostili, prima Modena e poi Palermo. Le due squadre dopo il calciomercato estivo si presentano rafforzate sulla carta. Per i canarini una vittoria ed un pareggio alle spalle. Sconfitta e pareggio per i pugliesi. Per la partita di domani i biancorossi lasceranno a casa Gytkjær e Cerri, non ancora al massimo della forma fisica, e Manè, Colangiuli e Mavraj. Nella mattinata l’abituale conferenza stampa di mister Caserta alla vigilia del match. Massima attenzione per il caso Sibilli dove, secondo quanto appreso dalla Gazzetta del Mezzogiorno, emergerebbe che il giocatore stia affrontando un procedimento dinanzi alla Procura Federale, ancora in fase istruttoria, a causa di alcune scommesse su eventi sportivi: “Circa il caso Sibilli – ha esordito Caserta- non ho avuto nessuna notizia ufficiale da parte della società quindi per me non ci sono problemi a riguardo. Inoltre il ragazzo si è allenato bene”.

Assente per un altro turno l’attesissimo Gytkjær. Parrebbe che il giocatore in settimana abbia alternato momenti di allenamento collettivo ad altri di lavoro personalizzato: “Portarlo domani per noi sarebbe stato un rischio quindi ho preferito lasciarlo da parte per questo turno. Dalla prossima farà parte del gruppo”. Asticella alta e massima attenzione per ogni avversario, questo il motto di Caserta all’indomani della partita. L’obiettivo è quello di far alzare l’asticella delle prestazioni della sua squadra. Errori comuni avvenuti sia contro il Venezia che contro il Monza gli inizi di match troppo timorosi.

“Tutte le partite sono difficili – ha continuato il tecnico biancorosso – sia in casa che fuori. Ci saranno delle prove importanti per noi. Modena e Palermo sono due squadre costruite per fare un campionato di vertice. Noi dobbiamo migliorare sulle azioni da gol che concediamo agli avversari”. Volgendo uno sguardo al passato di Caserta ed al suo presente si potrebbe dire che: “Lo scorso anno sono stato avantaggiato nell’aver trovato un gruppo consolidato su cui io ho continuato a lavorare. Ho trovato un giocatore che in questa categoria centra poco che è Iemmello, un grande finalizzatore. Noi non dovremmo trovare Iemmello ma giocatori che sotto porta dovrebbero essere più efficaci”.

Nuovo focus sulla condizione di Castrovilli, Partipilo e Dorval. I due pugliesi hanno avuto modo di approfittare della pausa per recuperare una condizione fisica di partenza non ottimale. Per il francoalgerino un periodo di meritato allontanamento dopo il Rubin Kazan Gate: “Durante il torello scherzo spesso con Medhi per i suoi piedi. Circa Castrovilli, con il problema che ha al ginocchio non possiamo permetterci di forzare. Dobbiamo arrivare al limite ma non superarlo per il bene della sua condizione fisica”.

Leader taciturno e giocatore professionale, Matthias Verreth parrebbe aver conquistato gli animi dei baresi ma non solo. Su di lui parole di elogio da parte del tecnico biancorosso che lo definisce un ragazzo eccezionale: “Verreth oltre ad essere un giocatore fortissimo in fase di non possesso è intelligente in fase d’attacco. E’ un leader silenzioso”. Tra gli svariati temi affrontati da Caserta anche quello della presenza di una rosa florida e completa su più fronti. La scelta delle convocazioni non parrebbe dipendere solo da aspetti tecnico-tattici ma anche da quelli comportamentali: “Per me tutti devono avere la stessa attenzione e lo stesso tempo. Le scelte che faccio oggi non è detto che siano quelle definitive. Se sei diretto ed onesto i ragazzi lo apprezzano e lo capiscono”.

Foto: SSC Bari

Mister Caserta su Venezia – Bari: “Finora tante difficoltà. Affrontiamo una squadra ostica”

Al via il campionato di Serie B. I biancorossi di mister Caserta apriranno le danze della nuova stagione calcistica 2025-2026 in quel di Venezia. Qui, un grande avversario attenderà il Bari. I lagunari, retrocessi dalla massima serie, sono sotto la guida di mister Stroppa, tecnico esperto della categoria. Per lui, parole di apprezzamento anche da parte di Caserta che l’ha definito come: “Uno degli allenatori più in gamba della Serie B.”

Stamani l’ordinaria conferenza stampa del tecnico biancorosso alla vigilia di Venezia-Bari: “Mi aspetto un segnale di crescita costante. A Milano abbiamo fatto una buona partita. Ringraziamo i tifosi per il saluto e l’incoraggiamento che ci hanno dato. Noi dobbiamo riportare la gente allo stadio.” Un riferimento sentito nei confronti della manifestazione del tifo organizzato tenutasi all’interno del San Nicola in vista dell’allenamento di rifinitura prepartenza.

Nonostante gli ultimi arrivi in biancorosso, Castrovilli, Partipilo e Antonucci, la formazione di partenza dovrebbe essere la medesima di quella schierata in campo contro il Milan, con qualche piccolo cambio a centrocampo: “Per varie vicessitudine alcuni hanno saltato dei giorni di allenamento e per questo non hanno il ritmo partita. Domenica  affronteremo una delle squadre più forti della categoria. Castrovilli sta un po’ più avanti di Antonucci, entrambi sono stati convocati e potrebbero essere impiegati nel corso della gara.”

Un aspetto rilevante ha riguardato il reparto difensivo, nello specifico la sinergia fra i difensori centrali, Vicari e Nikolaou: “Ci vuole la personalità, oltre alla voglia e alla determinazione. Nella partita contro il Milan non ho visto Nikolaou spaesato ma è ovvio che molto dipenda dall’avversario che ci si trova davanti. Vi posso garantire che rispetto a squadre di pari livello, i difensori del Bari hanno fatto più della loro figura.”

Il Bari di Caserta prende sempre più forma nonostante ci siano ancora alcuni reparti da dover  ancora sanare: “E’ difficile pensare a dove vedo il mio Bari. Per me la squadra è stata costruita molto bene. Manca qualche altra copertura in alcuni reparti ma sono molto contento. Ci sono state tante difficoltà sino ad ora ma io mi concentro sulla squadra giorno dopo giorno.” Sicurezza e determinazione in vista di quello che sarà un esame di maturità in grande stile considerando l’entusiasmo dei liguri per tentare la risalita rapida nella massima serie: ” Parliamo di una squadra con impronta che sa cosa fare con palla e senza. Noi dobbiamo pensare ad essere pronti in qualsiasi evenienza. Ho parlato con la squadra e gli ho spiegato che sarà un campionato difficile ma anche molto bello. Vedere settecento persone giunte questa mattina per incitare la squadra è grande motivo d’orgoglio.”

Appuntamento domani allo stadio Pier Luigi Penzo di Venezia alle ore 19:00. Sono previsti tifosi biancorossi nonostante il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Bari. La trasferta è stata limitata, consentendo ai tifosi baresi solo l’acquisto di biglietti per il settore ospiti (1.001 posti) e vietando la vendita di altri tagliandi ai residenti a Bari e provincia. 

Foto: SSC Bari