Calcioscommesse, la Procura Figc indaga su Bellomo. Decaro: “Spero non sia vero e non incida sul Bari”

“Spero non sia vero, abbiamo già vissuto la vergogna del calcio scommesse nella nostra città, con il capitano del Bari che faceva l’auto rete in casa sotto la curva nord in una partita che era il derby col Lecce. Spero non sia vero e comunque spero che non abbia a che fare con la classifica della squadra, già ci siamo salvati per miracolo”.

Lo ha detto il sindaco di Bari, Antonio Decaro, a Un giorno da pecora, parlando dell’indagine della procura della Figc sull’espulsione del biancorosso Bellomo in Ternana-Bari, gara di ritorno del playout di Serie B. Il calciatore era in panchina e il rosso è arrivato dopo il litigio con un raccattapalle. Sospette le giocate poche ore prima del via in una ricevitoria di Bari e che puntavano sul rosso a Bellomo, pagato 24 volte la posta.

Bari, Decaro celebra unione civile tra due vigilesse: “Solo l’amore conta siamo orgogliosi di loro”

“Solo l’amore conta. In questi anni sono onorato di essere stato il sindaco di una città che ha scelto di sostenere sempre l’amore in ogni sua forma. E la libertà. Cosa mai scontata. Oggi ho indossato la fascia tricolore per unire civilmente Porzia e Annarita, due agenti della polizia locale che sono orgogliose della loro divisa come noi siamo orgogliosi di loro”. Inizia così il racconto sui social del sindaco di Bari, Antonio Decaro.

“Nei loro sguardi, negli occhi fieri delle loro famiglie e dei loro amici c’è la migliore risposta a chi qualche giorno fa non ha firmato la dichiarazione per la promozione delle politiche europee a favore delle comunità LGBTQIA+, presentata lo scorso 17 maggio in occasione della giornata contro omotransfobia. Da una parte c’è chi ha paura della libertà e dell’amore e dall’altra ci sono Porzia e Annarita che vivono il loro amore e da oggi, sono una famiglia anche agli occhi della città di Bari”, aggiunge il primo cittadino.