Foggia, 15 distributori gratuiti di assorbenti nelle sedi dell’Università: “Fase sperimentale per un anno”

Quindici distributori gratuiti di assorbenti saranno installati in tutte le sedi dipartimentali dell’Università di Foggia. È un’iniziativa promossa dal Cug (comitato unico di garanzia) dell’ateneo per la tutela del benessere femminile e la promozione della parità di genere.

I prodotti, realizzati in Italia, rispondono a criteri di sostenibilità ambientale e responsabilità lungo l’intero ciclo produttivo. “È una delle pochissime università in Italia ad adottare questo sistema che offriamo gratuitamente alle nostre studentesse che ne avessero bisogno – sottolinea la presidente del Cug Luigia Trabace – È una fase sperimentale che durerà un anno e che, se sarà accolto positivamente, diventerà strutturale nella nostra università”.

La prorettrice vicaria Donatella Curtotti ha spiegato che si tratta di un progetto innovativo grazie al quale “tutto ciò di cui le nostre studentesse hanno bisogno per la loro femminilità dal punto di vista dell’igiene” sarà messo loro a disposizione.

“I nostri distributori – ha aggiunto – sono un modo per far sentire a casa e a proprio agio le studentesse che vivono i nostri dipartimenti”. L’iniziativa, nella fase di lancio, sarà supportata da Ipercoop, che donerà la prima fornitura di 1.000 assorbenti compostabili.

Taranto, prosegue protesta tir davanti a raffineria Eni: distributori a secco e allarme rifornimenti

Molti distributori di carburanti di Taranto sono rimasti a secco a causa della protesta degli autotrasportatori aderenti all’Usb che da cinque giorni presidiano i varchi della raffineria Eni bloccando l’accesso dei mezzi.

I manifestanti lamentano di essere stati esclusi dalla parte dell’appalto che nel luglio scorso è stato riassegnato alla ditta ligure G e A. Quest’ultima ha precisato che all’indotto locale è garantito almeno il 50 per cento del servizio, ma gli autotrasportatori in agitazione sono usciti dal consorzio CTCT (Consorzio Trasporti Carburanti Taranto) con cui è stato rinnovato il rapporto di sub-vezione. ‘Usb annuncia in una nota che il presidio permanente organizzato di fronte al varco 2 della raffineria Eni di Taranto “prosegue e andrà avanti fino a mercoledì 7 settembre, giorno in cui è previsto il confronto in Prefettura tra l’Eni, la società G e A e l’organizzazione sindacale. Circa 80 i camion parcheggiati lungo la strada consortile che collega le statali 100 e 106 jonica”.

I mezzi sono fermi, aggiunge l’Unione sindacale di base, “nonostante gli autotrasportatori abbiano sottolineato la propria disponibilità a coprire il servizio gratuitamente e con i propri mezzi, per evitare di far ricadere gli effetti negativi della protesta sulla cittadinanza. Si registra che in molte realtà della provincia di Taranto, ma anche nel capoluogo, non è più possibile fare rifornimento”.

Franco Rizzo, coordinatore provinciale Usb Taranto, spiega che “proprio per evitare quello che sta accadendo, la categoria si era messa a disposizione per garantire il carburante negli impianti di distribuzione del territorio. Di fronte all’assenza di risposta, sembra chiaro che questo atteggiamento miri ad alimentare frizioni”.