Domani i pugliesi sono chiamati alle urne per rinnovare il Consiglio Regionale e scegliere il nuovo governatore. Dopo settimane all’oscuro, Antonio ha deciso di rompere il silenzio elettorale sul più bello, tenendo un comizio scoppiettante.
Regionali, ora è ufficiale. Vendola si candida come consigliere: “Al fianco di Decaro per un’altra Puglia”
“Mi candido nelle liste di Alleanza Verdi e Sinistra al Consiglio regionale della Puglia, insieme ad Antonio Decaro presidente, per le elezioni regionali del 23 e 24 novembre”.
Questo l’annuncio sui social dell’ex governatore della Regione, Nichi Vendola, accompagnato da un video dove viene ufficializzata la sua candidatura nella lista di Avs.
“Sono stato per 10 anni governatore della Regione Puglia e sono stato proagonista in quella stagione di una vera e propria rivoluzione. La nostra stagione è famosa come la primavera pugliese. Una terra che è riuscita a sbocciare e ad uscire dall’anonimato – le sue parole -. Vogliamo continuare a fare sempre meglio. Ancora una volta per far vincere un’altra Puglia”
Regionali 2025, in Puglia si vota il 23 e il 24 novembre: “Criteri della differenza di genere da rispettare”
Come già annunciato, si terranno il 23 ed il 24 novembre prossimi le elezioni regionali in Puglia. Il presidente della Regione, Michele Emiliano, ha firmato oggi i decreti che indicono le consultazioni per l’elezione diretta del presidente della giunta e del Consiglio regionale.
Le operazioni di voto si svolgeranno nella giornata di domenica, dalle ore 7 alle ore 23, e di lunedì, dalle ore 7 alle ore 15. “Appena completate le operazioni di votazione e quelle di riscontro dei votanti – si legge in una nota della Regione – avranno luogo, senza interruzioni, le operazioni di scrutinio”. La scheda sarà di colore verde.
Nelle circoscrizioni elettorali, basate sul numero di residenti risultanti dal censimento 2021 (totali 3.922.941), su 23 seggi 7 sono assegnati a Bari, 2 alla Bat, 2 a Brindisi, 4 a Foggia, 5 a Lecce e 3 a Taranto.
Gli ulteriori seggi saranno assegnati con il ‘premio di maggioranza’ fino a formare l’assise di 50 consiglieri. Le liste che saranno presentate dovranno rispettare i criteri della differenza di genere.
Elezioni in Puglia, ecco la lista “Decaro presidente”: non c’è nessun ex consigliere regionale. Presentato il logo
Sindaci, amministratori locali, professionisti, sindacalisti, attivisti del mondo associativo e personalità rappresentative nei loro territori, già impegnate nella politica quotidiana dentro e fuori le istituzioni, ma nessuno che abbia già avuto esperienze nel Consiglio regionale.
Saranno questi i candidati della lista ‘Decaro Presidente’ che sosterrà alla elezioni regionali che si terranno in Puglia il 23 e 24 novembre prossimi il candidato governatore del centrosinistra l’europarlamentare, Antonio Decaro.
La lista sarà presentata in tutte le province pugliesi. Ieri il logo, realizzato da Proforma, è stato presentato alla stampa. Di colore arancione, contiene nella o di Decaro un riferimento stilizzato alla rosa dei venti, “simbolo che evoca il viaggio e le nuove esperienze”.
Tra i papabili candidati Felice Spaccavento, medico e consigliere comunale a Molfetta, l’ex vicesindaco di Bitonto Rino Mangini, l’ex sindaco di Conversano Pasquale Loiacono, Anna Colasuonno, assessora a Grumo e Davide Carlucci, ex sindaco di Acquaviva delle Fonti, Maurizio Pace, presidente del consiglio comunale di Castellana Grotte, il vicesindaco di Modugno Giuseppe Montebruno e la consigliera comunale di Monopoli Silvia Contento.
“Credo che il miglior servizio che una persona come me possa offrire – afferma in una nota Decaro – sia creare occasioni per altre persone che non hanno mai avuto la possibilità di cimentarsi con il governo regionale. L’esperienza di chi fino ad oggi ha vissuto la professione, il territorio, l’associazionismo o l’ente locale può rappresentare un punto di vista nuovo e quanto mai utile per governare la Puglia del futuro”.
“Per quanto mi riguarda – aggiunge – far crescere una nuova classe dirigente è una pratica che si alimenta con le scelte e con le azioni. So che sarà una sfida impegnativa, perché tante sono le personalità che hanno lavorato bene e che oggi sono un punto di riferimento per i territori”.
“La propensione ad aprirsi a nuove idee – aggiunge – è rappresentata graficamente dal logo della lista, una rosa dei venti stilizzata, inscritta nella ‘O’ di Decaro. Un simbolo che evoca il viaggio e le nuove esperienze”.
La solita promessa elettorale: internalizzare i lavoratori “esterni” di Oncologico e De Bellis
Anche a Tirana sono arrivati rumors e voci su quanto sta accadendo negli istituti di ricerca dell’Oncologico di Bari e del De Bellis di Castellana. Alla vigilia delle prossime elezioni regionali, sarebbe stato promesso un’internalizzazione agli addetti delle pulizie, agli ausiliari e ai dipendenti del Cup.
Un tuffo nel passato. Un’internalizzazione così costerebbe alle casse dei cittadini pugliesi un milione di euro. Nel video allegato cosa abbiamo scoperto e il punto sulla vicenda.
Puglia, le Regionali rischiano di slittare nel 2026. Decaro spiazzato: il sindaco di Bari ora valuta l’Europa
Lo slittamento delle Regionali al 2026 rappresenterebbe un ostacolo per Decaro, visto che il suo mandato da sindaco di Bari scade nel 2024. Resta il prescelto dal Pd per difendere lo scettro della Regione, ma una pausa di due anni potrebbe penalizzarlo.
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Nei guai anche il padre di Danilo Maffei che nel 2019 avrebbe minacciato le collaboratrici della sua cooperativa se non avessero votato per il figlio alle comunali.
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