Bari, sesso e favori per superare gli esami: l’Università sospende il professor Volpe dopo la condanna a 5 anni

Il professore Fabrizio Volpe, associato di Diritto civile all’Università, è stato sospeso temporaneamente dall’insegnamento. A febbraio è stato condannato a 5 anni per il reato di induzione indebita a dare o promettere utilità al termine del processo di primo grado.

Il docente è stato accusato di aver chiesto ad una studentessa prestazioni sessuali in cambio del superamento degli esami. La Procura aveva chiesto la condanna a 6 anni di reclusione. Il professor Volpe, assistito dagli avvocati Elio Addante e Angelo Loizzi, ha sempre respinto le accuse.

Una delle due presunte vittime non si è mai costituita parte civile, l’altra ha revocato la costituzione: unica parte civile è l’Università di Bari nei confronti della quale sarà quantificato in sede civile il risarcimento dei danni.

Bari, sesso o denaro per superare l’esame: il professore Fabrizio Volpe rischia 6 anni

La Procura di Bari ha chiesto una condanna di 6 anni di reclusione per il professore Fabrizio Volpe, docente del dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bari imputato con l’accusa di tentata concussione e violenza sessuale ai danni di una studentessa nel 2014. Il professore avrebbe infatti chiesto rapporti sessuali o somme di denaro in cambio del superamento degli esami.

La studentessa a giudizio come persona offesa ha deciso di ritirare la sua costituzione di parte civile, l’altra presunta vittima ha scelto di non costituirsi. In concomitanza con l’avvio delle indagini l’Università, costituita parte civile nel processo, aveva sospeso il docente, rientrato in servizio dopo aver vinto il ricorso dinanzi al Tar. Si tornerà in aula il 26 settembre.