Lite familiare a Copertino, spara al compagno della figlia: 61enne fermato per tentato omicidio

È stato sottoposto a fermo nella notte un 61enne di Copertino, ritenuto responsabile del ferimento del compagno 29enne della figlia, avvenuto ieri pomeriggio al culmine di una lite familiare.

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, l’uomo avrebbe esploso un colpo di pistola, detenuta illegalmente, colpendo il 29enne all’avambraccio sinistro e provocandogli la frattura del radio. Il ferito è stato trasportato in ospedale a Lecce, dove è stato sottoposto a un intervento chirurgico.

Il 61enne, accusato di tentato omicidio, detenzione e porto illegale di arma da fuoco, si sarebbe allontanato dall’abitazione a bordo di un motociclo dopo lo sparo, venendo successivamente rintracciato dai militari.

Durante la perquisizione è stato trovato un bossolo calibro 9 corto, mentre la pistola non è stata ancora recuperata. Sono in corso accertamenti per ricostruire la dinamica e stabilire dove sia stata nascosta o abbandonata l’arma.

Policlinico Bari, 42enne di Bitonto muore nel reparto di Psichiatria. La denuncia dei familiari: “Stava bene”

Un 42enne di Bitonto è morto nel reparto di Psichiatria del Policlinico di Bari dopo essere stato ricoverato in seguito a un tentativo di suicidio avvenuto tra il 7 e l’8 marzo.

I genitori, assistiti dall’avvocato Michele Pasculli, hanno presentato una denuncia ai carabinieri ipotizzando responsabilità mediche e omissioni nei soccorsi che avrebbero compromesso le possibilità di salvarlo.

L’uomo era stato trovato ferito da un colpo d’arma da fuoco nella sua auto nelle campagne tra Bitonto e Giovinazzo. Dopo il ricovero al San Paolo era stato trasferito al Policlinico, dove era stato sottoposto a un intervento chirurgico ritenuto riuscito e, secondo i familiari, mostrava segni di ripresa e autonomia. Successivamente era stato trasferito nel reparto di Psichiatria. I parenti sostengono che fino a pochi giorni prima del decesso il 42enne stesse bene.

Sabato scorso la famiglia sarebbe stata avvisata di un improvviso peggioramento: arrivati in ospedale, i genitori avrebbero trovato il figlio immobilizzato a letto e incosciente. Secondo quanto denunciato, l’uomo avrebbe avuto una grave emorragia cerebrale e sarebbe poi deceduto. La Procura di Bari potrebbe ora disporre ulteriori accertamenti per chiarire le cause della morte e verificare eventuali responsabilità sanitarie.