Frattura al femore, muore a 88 anni dopo attesa di 48 ore e intervento in ospedale: aperta inchiesta

Presunto caso di malasanità nel Salento. Il 14 febbraio scorso una donna di 88 anni è deceduta dopo essere stata sottoposta ad un intervento chirurgico nel reparto di ortopedia dell’ospedale San Giuseppe di Copertino per ricomporre una frattura al femore, provocata da una caduta accidentale avvenuta in casa tre giorni prima.

Secondo la denuncia presentata dai familiari della vittima, l’intervento è stato eseguito 48 ore dopo il ricovero e dopo una prolungata permanenza in pronto soccorso dopo l’arrivo in ospedale con il 118.

La sera i familiari hanno appreso che l’intervento era stato fissato per la mattina successiva, ma in realtà si è svolto nel primo pomeriggio del 13 febbraio.

L’anziana è deceduta sul letto d’ospedale all’alba del giorno seguente, il 14 febbraio. La Procura ha aperto un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità mediche.

Brindisi, cade e si frattura femore a 104 anni: intervento riuscito al Perrino

Cade e si frattura un femore, viene operato a 104 anni, ed in reparto a qualche giorno dall’intervento viene rimesso in piedi per i primi passi. Questa è la storia di un pensionato della provincia di Brindisi che nei giorni scorsi è stato operato all’ospedale ‘Perrino’ dall’équipe di Gianfranco Corina, direttore dell’Uoc di Ortopedia e Traumatologia per una frattura pertrocanterica del femore.

L’arto, spiegano dall’Asl Brindisi, è stato rimesso “a posto senza complicazioni, come è stato confermato da un ulteriore controllo post-operatorio che ha certificato la buona riuscita dell’intervento”. “Questi risultati – precisa Corina – sono possibili solo grazie alla sinergia che siamo riusciti a creare tra di noi e con gli altri specialisti che ci supportano in queste circostanze, come gli anestesisti e i cardiologi. Auguriamo tanta buona salute al 104enne e a tutti i nostri pazienti”. Le fratture pertrocanteriche, come quella riportata dall’ultracentenario, e quelle del collo del femore, “sono gravate da una elevata morbilità e mortalità. In questi casi, quindi, è fondamentale la rapidità dell’intervento chirurgico che va eseguito entro le 48 ore successive al trauma”.

La squadra guidata da Corina non è nuova a questo tipo di interventi. “Dati alla mano, l’Uoc di Ortopedia del Perrino – riferiscono dall’Asl Brindisi – è ai primissimi posti in Italia per il tempestivo trattamento delle fratture del femore”.