Bari, il 17enne Gianvito Pascullo muore dopo intervento in ospedale: sospetti su uno scambio di farmaci

C’è anche l’ipotesi di un possibile avvelenamento da potassio tra le cause della morte di Gianvito Pascullo, il ragazzo deceduto nella notte tra il 13 e il 14 aprile all’Ospedale San Paolo. La Procura di Bari, con la pm Isabella Ginefra, ha disposto l’autopsia, eseguita oggi al Policlinico da un team guidato dal medico legale Francesco Introna.

L’esame ha stabilito che l’intervento alla gamba è stato eseguito correttamente. Tra i quesiti degli inquirenti c’è quello verificare se il decesso possa essere stato causato da una somministrazione errata di cloruro di potassio, sostanza che a dosi elevate può provocare arresto cardiaco.

Nella stessa stanza del reparto di Ortopedia era ricoverato anche un paziente sottoposto a terapia a base di potassio, elemento che ha rafforzato i sospetti. A riportarlo è il Corriere del Mezzogiorno.

La Procura ha iscritto nel registro degli indagati sette medici e un’infermiera che hanno avuto in cura il giovane. Pascullo era ricoverato dal 6 aprile dopo un incidente in moto che gli aveva causato la frattura della tibia. Dopo un secondo intervento il 13 aprile, inizialmente senza complicazioni, le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate in seguito alla somministrazione di un farmaco per dolori insorti in serata.

Nonostante i tentativi di rianimazione, il ragazzo è morto per arresto cardiaco. La ASL Bari ha avviato un controllo interno, mentre la famiglia, assistita dall’avvocato Federico Straziota, ha presentato denuncia.

Medico “reperibile” non vede i calcoli. Paziente operato d’urgenza rischia la vita: “Reagite”

Torniamo ad occuparci di malasanità in Puglia e lo facciamo con la testimonianza della moglie di un paziente che ha rischiato la vita nei giorni scorsi. L’uomo, dopo aver accusato alcuni sintomi, si è recato prima all’ospedale Di Venere, ma dopo diverse ore e alcuni accertamenti piuttosto sommari è stato dimesso. Il giorno dopo si è recato al Policlinico dove è stato sottoposto d’urgenza ad un intervento a  causa di una colecisti in necrosi.

Bari, intervento al Mater Dei Hospital: rimosso grosso tumore della clavicola a giovane paziente

Una giovane paziente è stata sottoposta a un delicato intervento per un grosso tumore della clavicola destra, che ormai le impediva la mobilità del braccio. Grazie all’impianto di una protesi in titanio ha potuto recuperare l’uso dell’arto.

L’operazione ‘off-limits’ sulla giovane paziente, già valutata in sede extraregionale, è stato eseguito presso il Mater Dei Hospital di Bari dall’unità operativa di Chirurgia Toracica, diretta dal dottor Rocco Leggieri. Dopo attente valutazioni anatomiche e funzionali la giovane eÌ€ stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico da un team multidisciplinare formato dai dottori Rocco Leggieri e Silvio Orlando della Chirurgia Toracica, coadiuvati dal dottor Donato Serena, direttore di Chirurgia Vascolare, e dal dott. Mario Tedesco, direttore di Anestesia – Rianimazione.

Nella fase iniziale dell’intervento i chirurghi hanno asportato completamente il tumore della clavicola destra strettamente adesa ai vasi succlavi, fondamentali per la vita stessa della paziente. Successivamente eÌ€ stata impiantata una protesi articolabile in titanio (Stratos System – MedXpert®) tra clavicola destra e II costa sinistra. L’intervento è stato eseguito con successo e l’ arto superiore destro eÌ€ tornato ad una buona mobilitaÌ€ già dopo 36 ore, dimostrando un progressivo e rapido miglioramento.

“E’ fondamentale la stretta collaborazione tra i vari specialisti – spiega il dott. Leggieri in una nota – soprattutto quando si affronta un intervento che nasconde delle insidie ed il paziente ha una sola chance per sopravvivere. Questo ci consente di eseguire interventi chirurgici di alta complessitaÌ€, cosiddetti ‘off-limits’, in sicurezza al fine di ottenere risultati migliori e sempre più confortanti per il benessere dei pazienti. L’intervento eÌ€ stato particolarmente delicato in quanto si è voluto ottenere la radicalitaÌ€ oncologica pur preservando l’integrità dei vasi succlavi e, al tempo stesso, ripristinare la stabilitaÌ€ osteo-articolare della spalla destra mediante la ricostruzione in titanio. Inoltre – continua il direttore della Chirurgia Toracica – nella nostra attivitaÌ€ siamo supportati a pieno dalla Direzione Strategica del Mater Dei Hospital, costantemente attenta al progresso tecnologico cosiÌ€ come al miglioramento dei risultati chirurgici”.

 

Winnie, intervento riuscito. Pagati in tutto 1.600 euro: risparmiati i soldi per aiutare anche Eva

Come promesso parte dei 30mila euro donati da Riccardo sono stati devoluti per la causa del piccolo Winnie. Il cagnolino di Giacomo e Maria si è sottoposto all’intervento dopo essersi strappato il crociato nel tentativo di rincorrere un altro cagnolino.

L’operazione è andata a buon fine e siamo tornati a Modugno per renderci conto in prima persona dell’esito e soprattutto per fare fronte alle spese. Abbiamo bonificato i 1200 euro per l’intervento e i 50 euro per i farmaci allo studio veterinario, altri 300 euro circa per gli esami svolti da Winnie e i restanti 400 euro, dei 2000 preventivati all’inizio, saranno devoluti per un’altra causa.

Il piccolo Winnie s’è strappato il crociato, a breve sotto i ferri: Quinto Potere paga 1.200 euro

Come promesso parte dei 30mila euro donati da Riccardo saranno devoluti per la causa del piccolo Winnie. Il cagnolino di Giacomo e Maria si è strappato il crociato nel tentativo di rincorrere un altro cagnolino e deve essere operato.

A breve finirà sotto i ferri e le sue condizioni di vita miglioreranno, come confermato dallo stesso veterinario che si occuperà dell’intervento. Quinto Potere pagherà i 1200 euro per l’operazione.

Cure dentali in Albania, controlli dopo l’intervento. DentalCare: “Potenziata l’assistenza a Bari”

Da anni vi proponiamo il reportage sul turismo dentale in Albania, focalizzando la nostra attenzione sulla clinica DentalCare One, azienda leader del settore. Vi abbiamo raccontato diverse storie, recandoci personalmente sul posto, mostrandovi i laboratori, le attrezzature e i materiali utilizzati.

Questa volta torniamo a parlare dell’assistenza fornita post operazione per cercare di rispondere a tutti i dubbi di chi ancora guarda al turismo dentale in Albania con diffidenza.

I pazienti pugliesi della clinica DentalCare One non sono obbligati infatti a tornare in Albania in caso di necessità o per controlli di routine, ma possono recarsi direttamente nella clinica situata nel quartiere Poggiofranco di Bari.

DentalCare ha infatti ampliato l’offerta, visto l’aumento della clientela registrato nell’ultimo periodo, aprendo una collaborazione con la clinica Aurum. Per info e per prenotare una visita: 3444759489. Nel video allegato le testimonianze di alcuni pazienti.

Il piccolo Winnie s’è strappato i tendini: 2mila euro destinati a operare il cane di Giacomo

Parte dei 30mila euro donati da Riccardo saranno devoluti per la causa del piccolo Winnie. Il cagnolino di Giacomo e Maria si è strappato i tendini nel tentativo di rincorrere un altro cagnolino e deve essere operato. Doneremo 2mila euro per l’intervento. Ne abbiamo parlato anche con la volontaria Angela. Ma restate collegati perché presto vi documenteremo tutte le nostre iniziative.

Aesthetic Franco, l’ira di Stefania contro il chirurgo: “È un macellaio vi imploro fermatelo”

L’inchiesta va avanti perché in tantissimi ci state scrivendo. Tra loro c’è Stefania. A differenza di Nicolas, Daniela e Donatella si era sottoposta già a diversi interventi. Ci racconta la sua storia. La “scoperta” sui social di Aesthetic Franco, la prima visita, le modalità di pagamento, l’intervento fatto nella clinica di Caserta e il risveglio tutta insanguinata. Un calvario che si è protratto anche nella fase post operazione. 

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