Follia sulla tratta Foggia-Bari: una famiglia non riesce a scendere dal treno e minaccia di morte una capotreno

Un’altra aggressione in Puglia ai danni di un capotreno dopo quanto accaduto la scorsa settimana sulla tratta Lecce-Bari. Questa volta l’episodio si è verificato a bordo del treno AV 9809 della tratta Foggia-Bari.

A darne notizia sono i sindacati dei trasporti in Puglia. Protagonista una famiglia diretta a Cerignola. Non riuscendo ad aprire la porta e a scendere alla stazione di Foggia, è rimasta sul treno accidentalmente.

“Nonostante la piena disponibilità della capotreno nel fornire assistenza per risolvere l’inconveniente – si legge nella nota -, i componenti del nucleo familiare hanno reagito con insulti e violente minacce di morte nei confronti della lavoratrice. Pur avendo ottenuto una fermata straordinaria a Barletta per consentire loro la discesa, gli aggressori hanno continuato a inveire, molestare verbalmente la capotreno e impedire la ripartenza del convoglio, di fatto tenendo in ostaggio treno e passeggeri – si legge nella nota -. Risultato vano anche il tentativo di coinvolgere l’autorità competente, che non è intervenuta, lasciando la capotreno e l’utenza esposte all’azione degli aggressori”.

“Siamo di fronte all’ennesimo episodio di una preoccupante escalation di violenze che colpisce il personale ferroviario, sempre più esposto a rischi durante lo svolgimento delle proprie mansioni e troppo spesso lasciato senza adeguata tutela. È inaccettabile che simili episodi diventino la nuova e tragica normalità”, concludono i sindacati.

Trani, persona investita sulla linea Foggia-Bari. Disagi per i pendolari: treni in ritardo e cancellati

Un uomo è stato investito da un treno sulla linea Pescara-Bari, all’altezza di Trani: con ogni probabilità si tratta di un suicidio.
Sul posto ci sono gli agenti della Polizia ferroviaria che stanno effettuando i rilievi e che condurranno le indagini coordinati dalla Procura di Trani.

L’episodio ha determinato ritardi fino a due ore e mezza per i convogli dell’Alta velocità e gli Intercity, oltre alla limitazione del percorso e la cancellazione di alcuni regionali.

Nello specifico, Trenitalia sul proprio sito avverte che la “circolazione sta riprendendo gradualmente” e segnala che l’Intercity Milano – Lecce si fermerà a Pescara e che “i passeggeri possono proseguire il viaggio con i primi treni utili a cura del personale di assistenza clienti di Trenitalia”. Come per chi è a bordo del treno Roma – Taranto che finirà il suo viaggio a Foggia.

Il Lecce – Milano non farà soste a Bisceglie e Pescara e i viaggiatori “in partenza da Bisceglie possono proseguire il viaggio con l’Intercity Lecce – Milano” delle 11.54. Il Taranto – Roma invece avrà come partenza Foggia. Così, i passeggeri in partenza “da Bari e Barletta possono utilizzare il Frecciarossa Bari – Milano delle 16:30 fino a Foggia dove proseguono con l’Intercity delle 14:50 Taranto – Roma Termini”, mentre quanti partono da “Taranto e Gioia del Colle possono utilizzare il regionale Taranto – Bari delle 14:44 fino a Bari dove trovano proseguimento con il Frecciarossa Bari – Milano delle 16:30 fino a Foggia dove trovano ulteriore proseguimento l’intercity Taranto – Roma delle 14:40”.

Migranti del Cara attraversano i binari, treni rallentati sulla Foggia-Bari: la rabbia social dei pendolari

Forze dell’ordine al lavoro da circa due ore sulla linea adriatica di Trenitalia tra Foggia e Bari e treni rallentati con ritardi medi di 30 minuti per l’attraversamento dei binari da parte dei migranti ospitati nel Cara di Bari-Palese. L’intervento delle forze di polizia è concentrato tra Bari Parco Nord e Bari Santo Spirito. Trenitalia sta riprogrammando il servizio con limitazioni e cancellazioni. Sono coinvolti i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali. Sui social monta la rabbia dei pendolari che da mesi denunciano disservizi legati proprio all’attraversamento dei binari da parte dei migranti che escono dal Cara scavalcando la recinzione posteriore anziché uscire dall’ingresso principale del centro di accoglienza. Sulla questione ci sono da mesi polemiche, prese di posizione di alcuni esponenti politici, c’è stata anche un’interrogazione parlamentare, ma la situazione non è cambiata.

Invasione sui binari tra Santo Spirito e Parco Nord: disagi e ritardi di 40 minuti sulla linea Foggia-Bari

Dalle ore 13.35 sulla linea Foggia-Bari, il traffico ferroviario è rallentato tra Bari Santo Spirito e Bari Parco Nord a causa della presenza di persone non autorizzate in prossimità dei binari. È in corso un intervento da parte delle Forze dell’Ordine per garantire la ripresa del traffico ferroviario. Registrati rallentamenti fino a 40 minuti. Tutti gli aggiornamenti a questo link.