Promesse milionarie dall’Albania, italiani truffati dai facilitatori: l’inganno dei crediti falsi

Le sirene albanesi continuano ad attrarre sempre più investitori italiani. Le linee di credito e i finanziamenti facili facili promessi da alcuni “facilitatori”, però, si rivelano presto delle truffe vere e proprie. Non solo raggiri milionari, ma anche nel caso si voglia aprire un’azienda di qualunque tipo.

Negli ultimi anni, il fenomeno ha assunto connotati mostruosi. In virtù dell’alto tasso di corruzione presente nel Paese, questi pseudo consulenti, con tanto di profili social accattivanti, trovano spesso professionisti locali o dipendenti di banca disposti a reggere il gioco in cambio di poche centinaia di euro.

Affari in apparenza milionari diventano preso flop clamorosi, soprattutto quando a rivolgersi a questi imbonitori finanziari sono imprenditori italiani che in nessun altro modo potrebbero avere soldi in prestito a causa del loro passato burrascoso e problematico. Ma come si fa ad aprire un’azienda in Albania? Come si fa a ottenere finanziamenti?

Una fonte, molto ferrata nell’argomento, ha deciso di darci una mano ad aprire il vaso di pandora. Abbiamo già raccolto decine di testimonianze, siamo stati in Albania, abbiamo ascoltato persone informate sui fatti, professionisti e abbiamo fatto cadere in un tranello uno di questi facilitatori, un uomo di Bitonto molto noto in certi ambienti finanziari, non solo in Puglia. Scoprirete circostanze e dettagli nel corso della nostra inchiesta, la cui morale è semplice semplice: l’Albania non si trova nel Terzo Mondo, per investire e avere finanziamenti, bisogna essere solidi e rispettare le regole.

Nel caso del nostro consulente, senza autorizzazione a esercitare tanto in Italia quanto in Albania, si tratta di una questione paradossale, che si alimenta con le speranze di chi non ha alternative in una giungla normativa di difficile interpretazione. Allacciate le cinture, perché ne vedrete e ascolterete delle belle.

Cure dentali, Albania invasa da italiani increduli. Ultimi giorni a Tirana: “Mirupafshim së shpejti”

Sono tantissimi gli italiani che scelgono l’Albania per le cure dentali. Durante la nostra visita a Tirana, abbiamo incontrato altri connazionali che hanno voluto raccontarci la loro esperienza con la clinica DentalCare One. A spostarsi sono comitive intere, c’è chi unisce così l’utile al dilettevole. Per info e per prenotare una visita con la clinica DentalCare One (clicca qui per il sito) contattare questo numero: 3444759489.

Italiani a Valona, la dentosofa Isabella: “Il Covid una farsa. L’Italia non è più la mia Patria” (4)

Dopo aver trascorso un lungo periodo a Tirana per parlarvi dei dettagli sulle cure dentali, raccontandovi come la truffa sia dietro l’angolo non affidandosi a cliniche e professionisti fidati, continua il nostro viaggio a Valona.

La città costiera è una meta ambita da migliaia di italiani. Attualmente se ne contano più di 4mila. Non si tratta solo di pensionati, ma anche di numerosi professionisti. Le motivazioni che spingono a questo tipo di emigrazione sono molteplici.

Riccardo, pensionato di 67 anni è stato mosso da motivazioni diverse da quelle considerate da Luigi, affermato consulente del lavoro 50enne, emigrato nella città costiera da Benevento con moglie e figli piccoli circa tre anni fa. Questa volta è il turno della dentosofa campana Isabella che ha scelto di lasciare l’Italia dopo l’esplosione della pandemia.

Emigranti in Albania, destinazione Valona: vizi e virtù della città con oltre 4mila italiani (1)

Dal “caos” di Tirana alla tranquillità di Valona dove si trovano oltre 4mila italiani. Il viaggio di Quinto Potere in Albania continua, le due città sono distanti circa due ore.

Qui abbiamo incontrato e intervistato Riccardo, pensionato con origini baresi che vive a Valona da 3 anni, Luigi, spostatosi con la sua famiglia, Isabella, professionista, e Dania, titolare di un locale. Presto vi racconteremo le loro storie. Ora mettevi comodi, allacciate le cinture e viaggiate con noi.