“Pochi giorni fa la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è venuta a Bari per celebrare la longevità del suo governo. Le abbiamo dato il benvenuto e lo avremmo fatto anche oggi, perché la principale fiera economica del Mezzogiorno lo avrebbe meritato. La longevità, naturalmente, è un valore, ma lo diventa ancora di più quando è accompagnata dalla qualità. Come ci ricordava Rita Levi-Montalcini: ‘meglio aggiungere vita ai giorni che giorni alla vita’. È una distinzione che vale anche per la crescita di un Paese”.
Lo ha detto il sindaco di Bari, Vito Leccese, nel suo intervento durante la cerimonia d’apertura dell’89esima edizione de ‘La Fiera del Levante’ che viene tradizionalmente inaugurata dal presidente del Consiglio e che invece anche quest’anno, per il quarto anno consecutivo, la premier ha disertato.
“Una buona semina – ha spiegato – non si misura dalla quantità dei semi, ma dalla qualità di quelli capaci di germogliare e dare frutto. Così è per le politiche pubbliche: si misurano dalla capacità di trasformare le risorse in risultati e le opere in crescita. Qualità è garantire che un’opera strategica come l’Alta Velocità Napoli-Bari venga completata nei tempi stabiliti, facendo del Mezzogiorno un vero baricentro connettivo dell’Europa”.
“È offrire tempi certi e rapidi alle imprese che scelgono di investire nel Sud, è finanziare con continuità la sanità pubblica e il trasporto pubblico locale. La crescita si misura dalla qualità della vita delle persone. Noi – ha aggiunto Leccese- non chiediamo al governo aiuti o corsie preferenziali. Il Mezzogiorno chiede che l’energia, il lavoro e i risultati che si stanno producendo qui vengano riconosciuti per quello che sono, una componente essenziale del motore del rilancio dell’intero Paese”.




