La polemica di Leccese: “La Fiera del Levante avrebbe meritato la premier Meloni. Pochi giorni fa era qui a Bari”

“Pochi giorni fa la presidente del Consiglio Giorgia Meloni è venuta a Bari per celebrare la longevità del suo governo. Le abbiamo dato il benvenuto e lo avremmo fatto anche oggi, perché la principale fiera economica del Mezzogiorno lo avrebbe meritato. La longevità, naturalmente, è un valore, ma lo diventa ancora di più quando è accompagnata dalla qualità. Come ci ricordava Rita Levi-Montalcini: ‘meglio aggiungere vita ai giorni che giorni alla vita’. È una distinzione che vale anche per la crescita di un Paese”.

Lo ha detto il sindaco di Bari, Vito Leccese, nel suo intervento durante la cerimonia d’apertura dell’89esima edizione de ‘La Fiera del Levante’ che viene tradizionalmente inaugurata dal presidente del Consiglio e che invece anche quest’anno, per il quarto anno consecutivo, la premier ha disertato.

“Una buona semina – ha spiegato – non si misura dalla quantità dei semi, ma dalla qualità di quelli capaci di germogliare e dare frutto. Così è per le politiche pubbliche: si misurano dalla capacità di trasformare le risorse in risultati e le opere in crescita. Qualità è garantire che un’opera strategica come l’Alta Velocità Napoli-Bari venga completata nei tempi stabiliti, facendo del Mezzogiorno un vero baricentro connettivo dell’Europa”.

“È offrire tempi certi e rapidi alle imprese che scelgono di investire nel Sud, è finanziare con continuità la sanità pubblica e il trasporto pubblico locale. La crescita si misura dalla qualità della vita delle persone. Noi – ha aggiunto Leccese- non chiediamo al governo aiuti o corsie preferenziali. Il Mezzogiorno chiede che l’energia, il lavoro e i risultati che si stanno producendo qui vengano riconosciuti per quello che sono, una componente essenziale del motore del rilancio dell’intero Paese”.

Fiera del Levante a Bari, la premier Meloni non sarà all’inaugurazione del 19 settembre: “Agenda piena”

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni non sarà a Bari per l’inaugurazione dell’89ª edizione della Fiera del Levante, in programma dal 19 al 27 settembre.

A confermare l’assenza è stato il presidente della Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli, durante la conferenza stampa di presentazione della campionaria. “Abbiamo ricevuto un comunicato che anticipa che molto probabilmente la presidente del Consiglio non riuscirà a organizzare l’agenda ed essere presente”, ha spiegato.

Resta ora da definire chi rappresenterà il Governo alla cerimonia inaugurale. «Aspettiamo a breve di sapere chi verrà in rappresentanza del governo», ha aggiunto Frulli.

Tutto pronto per festa FdI con Meloni nel porto di Bari, area per 10mila persone: “Saremo nei libri di storia”

Sarà la banchina 10 del porto di Bari a ospitare, il prossimo 4 settembre, la manifestazione organizzata da Fratelli d’Italia per celebrare il traguardo del Governo guidato da Giorgia Meloni, il più longevo nella storia della Repubblica. L’area potrà accogliere oltre 10mila persone.

All’evento sono attesi ministri, sottosegretari e parlamentari di Fratelli d’Italia, oltre a esponenti di Forza Italia e Lega. Confermata anche la partecipazione dei vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, con modalità ancora da definire.

“A Bari compiremo un’operazione verità riguardo ciò che ha fatto questo Governo per il Mezzogiorno”, ha dichiarato Gemmato, sottolineando la crescita maggiore del Sud rispetto al Pil del Nord dello 0,2%. “É un evento storico – ha proseguito – e probabilmente di questo traguardo, tra 20 o 30 anni, se ne parlerà sui libri di storia”.

La manifestazione inizierà alle 16 e sarà dedicata anche a un bilancio dell’azione del Governo nel Mezzogiorno. Per raggiungere il terminal crociere saranno predisposti diversi accessi e servizi navetta. Chi arriverà in auto potrà lasciare il mezzo nei parcheggi di Pane e Pomodoro e dello Stadio San Nicola, aperti dalle 15.30.

Bari, la grande festa della premier Meloni per i quattro anni di governo. Preparativi in corso: il programma

Sarà il porto di Bari, nell’area del nuovo terminal crociere, a fare da cornice alla grande festa organizzata da Fratelli d’Italia il 4 settembre per celebrare i quattro anni del governo guidato da Giorgia Meloni, il più longevo della storia della Repubblica.

L’evento, aperto a tutti i cittadini, è stato pensato come una vera festa e non come un semplice comizio. L’arrivo dei partecipanti è previsto dalle 16.30, mentre l’intervento della premier dovrebbe chiudere la manifestazione alle 19.30. In programma anche un’intervista a Raffaele Fitto e gli interventi degli alleati di governo Antonio Tajani e Matteo Salvini, la cui presenza è ancora da confermare, oltre a momenti musicali.

Sono attese migliaia di persone da tutta Italia, con pullman organizzati dalle varie province, e circa 200 giornalisti, anche stranieri. Le autorità stanno definendo accessi, parcheggi, navette e misure di sicurezza, con controlli sia da terra sia dal mare.

La scelta di Bari assume anche un forte valore simbolico per il partito, che punta a una grande partecipazione in una regione dove il centrodestra non governa il capoluogo da circa vent’anni. L’organizzazione è coordinata a livello nazionale da Arianna Meloni e Giovanni Donzelli, mentre in Puglia il coordinamento è affidato a Marcello Gemmato e, per la logistica, al senatore Filippo Melchiorre. La manifestazione sarà inoltre un banco di prova per la nuova area del porto, che pochi giorni dopo, l’8 settembre, ospiterà il concerto di Jovanotti.

La Premier Meloni sceglie ancora la Puglia, relax nella Valle d’Itria: possibile soggiorno in un resort a Locorotondo

La premier Giorgia Meloni è nuovamente in Puglia per trascorrere alcuni giorni di relax. Tra le ipotesi per il soggiorno c’è Locorotondo. Il sindaco Vittorino Smaltino si è detto “onorato” di ospitare la presidente del Consiglio, nonostante lo scheriamento con il centrosinistra

Secondo alcune indiscrezioni, Meloni avrebbe scelto l’Ottolire Resort, nella contrada Papariello Serafino, struttura immersa nella campagna e particolarmente riservata. Il proprietario Erasmo Piccoli, interpellato da La Gazzetta del Mezzogiorno, non conferma né smentisce la presenza della premier.

Nei giorni scorsi era circolata anche l’ipotesi della masseria Beneficio, tra Ceglie Messapica e Francavilla Fontana, già frequentata in passato da Meloni insieme al sottosegretario Marcello Gemmato e alle rispettive figlie. Tuttavia, non sarebbero stati rilevati i consueti segnali legati alla sicurezza.

La presenza di Meloni si inserirebbe in una stagione che vede ancora una volta la Puglia meta privilegiata per le vacanze di numerosi esponenti del centrodestra, tra cui Isabella Rauti, Galeazzo Bignami, Francesco Lollobrigida, Guido Crosetto e Claudio Borgia.

La premier Meloni in vacanza con la figlia in Puglia: gita in barca a Polignano e relax nella Valle d’Itria

Le vacanze pugliesi di Giorgia Meloni entrano nel vivo tra il mare di Polignano a Mare e la quiete della Valle d’Itria. La presidente del Consiglio sta trascorrendo alcuni giorni in regione insieme alla figlia Ginevra e ad alcuni amici, prima di tornare agli impegni istituzionali.

A Ferragosto la premier ha trascorso alcune ore a Polignano, partecipando anche a una gita in barca lungo la costa barese insieme al sottosegretario alla Salute e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Marcello Gemmato.

La base del soggiorno sarebbe ancora una volta nella zona di Ceglie Messapica, dove Meloni ha già trascorso le vacanze negli anni passati, anche se la sede esatta del soggiorno resta riservata.

La pausa estiva sarà interrotta venerdì 21 agosto dall’appuntamento a Taranto per la cerimonia inaugurale della ventesima edizione dei Giochi del Mediterraneo, in programma alle 20.15 allo stadio Iacovone. Alla cerimonia sarà presente anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Fino ad allora, la presidente del Consiglio proseguirà dunque la sua permanenza in Puglia, tra il litorale adriatico e la Valle d’Itria.

Fratelli d’Italia, la festa nazionale si farà al porto di Bari: appuntamento il 4 settembre con la premier Meloni

Sarà il porto di Bari a ospitare, il prossimo 4 settembre, la festa nazionale di Fratelli d’Italia, organizzata per celebrare quello che il partito definisce il “record del governo più longevo”. Ad annunciarlo è stato il sottosegretario alla Salute e coordinatore regionale di FdI, Marcello Gemmato.

L’appuntamento culminerà alle 19, con l’intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che sarà affiancata da ministri, parlamentari e dai principali esponenti della classe dirigente del partito. Sono inoltre in fase di definizione ulteriori iniziative collaterali che accompagneranno la manifestazione.

“È un grande orgoglio per la classe dirigente pugliese ospitare questo evento storico”, ha dichiarato Gemmato. In vista dell’appuntamento, questa mattina lo stesso Gemmato ha effettuato un sopralluogo nell’area del porto che ospiterà la manifestazione, insieme ai deputati di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli e Augusta Montaruli, per verificare gli ultimi aspetti organizzativi.

Bari, la Fiera del Levante dal 19 a 27 settembre: “Il dialogo parte da Levante”. Invitata la Premier Meloni

Si svolgerà da sabato 19 a domenica 27 settembre l’89ª Campionaria Internazionale della Fiera del Levante di Bari, uno degli appuntamenti più attesi del calendario economico e culturale del Mezzogiorno, per la cui cerimonia inaugurale il presidente Frulli ha invitato il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Per questa edizione è stato scelto un claim forte, capace di restituire immediatamente la direzione culturale e politica della Campionaria: “Il dialogo parte da Levante – Imprese, popoli e culture al centro del Mediterraneo”. Una frase che diventa chiave di lettura dell’intera manifestazione e che racconta l’ambizione della Fiera del Levante di tornare a essere un luogo dove le idee circolano, si confrontano e generano nuove opportunità per il sistema produttivo del Mezzogiorno.

Il claim non è soltanto un elemento identitario: è una dichiarazione d’intenti. Indica la volontà di costruire connessioni reali tra imprese, istituzioni e cittadini, in un momento in cui il confronto pubblico è decisivo per interpretare le trasformazioni economiche e sociali in corso. Allo stesso tempo richiama il Mediterraneo come spazio naturale di relazioni, scambi e visioni condivise, un orizzonte che da sempre accompagna la storia della Fiera del Levante e ne definisce la vocazione internazionale.

Racchiude anche un importante messaggio di pace. “Il dialogo parte da Levante” non è soltanto un invito al confronto: è un richiamo alla necessità di costruire relazioni fondate sull’ascolto, sulla cooperazione e sulla convivenza tra culture diverse. In un momento storico segnato da tensioni internazionali e nuove fratture sociali, la Campionaria sceglie di ribadire il valore del Mediterraneo come spazio di incontro, dove il dialogo diventa strumento di pace e di sviluppo condiviso.

Durante i nove giorni di apertura il quartiere fieristico ospiterà incontri, talk e dibattiti di rilevanza nazionale, con temi di attualità che abbracceranno diversi ambiti socio‑economici e culturali, confermando la Campionaria come uno dei principali luoghi di confronto del Paese. Anche in questa edizione non mancheranno sia l’attenzione al sociale, con l’impegno a favore di Unicef Italia, sia la collaborazione con la Curia Arcivescovile di Bari e la Basilica di San Nicola, con la presenza della statua del Santo patrono di Bari nel quartiere fieristico, durante la Campionaria. Da quest’anno Nuova Fiera del Levante si avvarrà della collaborazione di un media partner, Radio Norba, che sarà la radio ufficiale della Campionaria.

La premier Meloni sceglie ancora la Puglia: vacanze in Valle d’Itria e tappa a Taranto per i Giochi del Mediterraneo

La Puglia si conferma anche quest’anno la meta estiva di Giorgia Meloni. Secondo fonti vicine alla presidente del Consiglio, la premier trascorrerà alcuni giorni di vacanza in Valle d’Itria, scegliendo nuovamente Masseria Beneficio, nelle campagne di Ceglie Messapica, struttura che l’ha già ospitata nel 2023 e nel 2024.

Il soggiorno sarà intervallato dagli impegni istituzionali. Il 21 agosto Meloni sarà infatti a Taranto per l’inaugurazione dei Giochi del Mediterraneo, manifestazione che si svolgerà fino al 3 settembre. La premier alternerà gli appuntamenti ufficiali a momenti di relax con la figlia Ginevra, i familiari e gli amici più stretti, tra cui il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, esponente di Fratelli d’Italia e punto di riferimento del partito in Puglia.

Il legame tra Meloni e la regione si è consolidato negli ultimi anni. Dal 2021 la leader di Fratelli d’Italia trascorre parte dell’estate tra Polignano a Mare e la Valle d’Itria. Dopo le vacanze a Ceglie Messapica nel 2023 e nel 2024 e il soggiorno a Locorotondo nel 2025, la premier sarebbe pronta a tornare ancora una volta nel cuore della Murgia.

Gli appuntamenti pugliesi, però, non si fermeranno a Taranto. Il 4 e 5 settembre Meloni sarà attesa a Bari per la manifestazione organizzata da Fratelli d’Italia dedicata al record di durata del governo, mentre il 19 settembre potrebbe tornare nel capoluogo per l’inaugurazione dell’89ª Campionaria internazionale della Fiera del Levante.

Vacanze, impegni istituzionali e iniziative politiche confermano così il rapporto sempre più stretto tra la presidente del Consiglio e la Puglia, diventata negli anni una delle sue destinazioni di riferimento e un territorio strategico per l’azione del governo e di Fratelli d’Italia.

Decaro: “Ho ringraziato la Meloni ci sarà leale collaborazione. Decarbonizzare l’Ilva e attrarre nuovi investimenti”

“Ho ringraziato privatamente la presidente Giorgia Meloni per il post nel quale ha fatto gli auguri a me e agli altri due presidenti. Ho ringraziato per gli auguri assicurando la leale collaborazione come ho sempre fatto”. Lo ha detto il neo eletto presidente della Regione Antonio Decaro, partecipando in diretta alla trasmissione “Un giorno da pecora” di Radio Rai 1.

“Il lavoro a Bruxelles mi è piaciuto tanto – ha aggiunto – sono presidente della commissione Ambiente, mi occupo temi di assoluta attualità, come i cambiamenti climatici, la tutela dell’ambiente”. Sui tempi previsti per le dimissioni da europarlamentare, Decaro ha aggiunto: “Quando arriverà la proclamazione. Ci vorrà circa un mese. Tra l’altro devo risalire perché ho due rapporti e un trilogo che devo chiudere io da presidente di commissione. Il trilogo è quel luogo oscuro di notte, in cui la commissione parlamentare incontra la Commissione europea e il Consiglio europeo”.

Decaro, scherzando, ha poi aggiunto che “Bruxelles non mi mancherà dal punto di vista meteorologico. Ogni giorno esci di casa e sai che prima o poi, durante la giornata, pioverà”. Sul successo elettorale della sua lista, il neopresidente ha spiegato che “ho voluto dare un’opportunità a un gruppo di persone che venivano da società civile o dagli enti locali, sono persone che vengono dal mondo delle associazioni, della scuola, dello sport. Ci sono amministratori locali, magari di piccoli Comuni. Ho voluto dare voce a chi non l’ha mai avuta in Regione, perché non è facile essere eletto in Consiglio regionale, soprattutto se ci sono gli uscenti”.

“Ho quindi scelto di fare una lista così come avevo fatto nel Comune di Bari – ha aggiunto – dando voce a queste persone. Sono contento che siano stati eletti tanti candidati da quella lista”. Sulla composizione della giunta ha poi chiarito che “non potrò parlare di assessori almeno per un mese, finché non ci sarà la proclamazione”, frenando sulla presenza degli ex governatori Vendola ed Emiliano. “Contrariamente alle altre regioni e gli altri comuni italiani – ha aggiunto Decaro – il presidente in Puglia non può scegliere gli assessori dall’esterno, 8 su 10 li deve scegliere dal Consiglio regionale, in più deve mantenere la parità di genere. Quindi sarà complicato costruire la squadra”.

Sulla ex Ilva ha quindi chiarito: “Lo Stato deve rendere pubblica quell’azienda, poi potrà cedere le quote come accade con altre società pubbliche nel nostro Paese. Penso a Fincantieri, a Leonardo. Bisogna procedere per forza con la decarbonizzazione, perché è l’indirizzo di tutta l’Europa e lo dico da presidente della commissione Ambiente dell’Ue”.

“Sappiamo che la decarbonizzazione, così come tutte le transizioni ecologiche e digitali, ridurrà il numero dei posti di lavoro – ha proseguito Decaro – e bisogna lavorare per accompagnare questa transizione. Quindi a Taranto, insieme a una decarbonizzazione, vanno attratti nuovi investimenti per dare risposte all’occupazione”. “Taranto – ha concluso – è cresciuta in questi anni dal punto di vista economico, e anche dal punto di vista dell’occupazione, così rischiamo di tornare indietro”.