Al fianco di Io Ci Sto è arrivato il momento di svelare il progetto di solidarietà per ristrutturare la casa di Lello e Angela situata nel quartiere Libertà, oggi inabitabile. L’obiettivo è ambizioso: raccogliere 25mila euro e i fondi necessari per completare la ristrutturazione e trasformare questo luogo in una casa accogliente. Siamo anche in grado di fornirvi le immagini del progetto e di mostrarvi come sarà la casa ristrutturata che sarà consegnata, in ogni modo, entro il 31 dicembre 2025.
Continue readingBari, via Manzoni cambia look. Via libera dal Comune: lavori da oltre 6,5 milioni. Si parte a febbraio – PROGETTO
Su proposta dell’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, la giunta comunale ha approvato ieri due delibere relative entrambe al progetto preliminare/definitivo della riqualificazione di via Manzoni:
· la prima, dell’importo di € 2.475.000, riguarda il primo stralcio dell’intervento finanziato con risorse PNRR – Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1 “Investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale”,
· l’altra, dell’importo di € 4.332.060, riguarda il secondo stralcio dello stesso intervento finanziato con risorse PNRR – Missione 5 Componente 2, Investimento 2.2 “Piani urbani integrati”.
“A poche settimane dall’incontro di fine settembre con i residenti – dichiara Domenico Scaramuzzi -, abbiamo mantenuto l’impegno di approvare il progetto definitivo per la riqualificazione di via Manzoni. Saranno ora necessari circa 30 giorni per l’approvazione del progetto esecutivo che dovrà poi essere validato per consentire l’avvio dei lavori che consegneranno via Manzoni in una veste completamente rinnovata in chiave sostenibile e smart. Oggi pomeriggio, come promesso, illustreremo i dettagli del progetto definitivo nel corso di un incontro aperto alla cittadinanza al quale interverranno il sindaco e i colleghi della giunta comunale. Il nostro auspicio è quello di poter aprire materialmente il cantiere entro febbraio”.
Questo pomeriggio, infatti, il sindaco Vito Leccese e la giunta comunale, alle ore 17, nella scuola Garibaldi, incontreranno residenti, commercianti e operatori socio-culturali del Libertà per il secondo appuntamento del percorso di partecipazione sulle trasformazioni in corso nel quartiere e, in particolare, sul cantiere ormai imminente per la riqualificazione di via Manzoni.
Il Progetto
La riqualificazione di via Manzoni rientra in un programma molto più ampio finanziato dal PNRR in cui sono inclusi anche gli interventi previsti in via Amendola e via Postiglione, con l’obiettivo generale di riconsegnare ai baresi quella che era un tempo una delle vie dello shopping preferite (e che da tempo vive una condizione di declino), secondo una visione della città come spazio da restituire alla collettività con funzioni pubbliche quali occasioni di incontro e relazione.
Nella prospettiva di restituire a via Manzoni la vitalità del passato, pur rivisitata in chiave moderna, e sulla base di una strategia già applicata negli interventi di riqualificazione di via Sparano o via Argiro, il progetto prevede la pedonalizzazione quasi totale della stessa ad eccezione di due tratti per i quali, ai fini della funzionalità dei flussi della mobilità di quartiere, è prevista una percorribilità come “zona 30”: rimarranno aperti al traffico i tratti tra via Calefati e via Putignani e quello tra via Garruba e corso Italia. La pedonalizzazione comporta la rimozione della sosta delle auto dalla sede stradale; gli spazi per la sosta veicolare pertinenziale destinati ai residenti saranno recuperati in sedi stradali prossime anche attraverso un cambio di regime di parcheggio, istituendo la zona B in aree oggi destinate a parcheggio a pagamento per tutti.
L’intervento, compatibile con gli strumenti urbanistici vigenti, prevede il recupero funzionale di via Manzoni con l’obiettivo di proiettarla verso una prospettiva di utilizzo e fruibilità da parte di tutti, anche ai fini turistici e non solo commerciali. Pertanto i lavori mirano ad ampliare e rendere fruibile la via allontanando, laddove possibile, i mezzi e il caos urbano. La lunghezza della strada, oggetto dell’intervento, è di circa 750 m, da piazza Garibaldi a corso Italia.
Il progetto, in sintesi, prevede generale i seguenti interventi:
· la rimozione dell’asfalto esistente, con particolare attenzione al possibile recupero delle basole costituenti la strada storica, come già accaduto in altri tratti del murattiano;
· l’innalzamento della quota stradale, comprese le zone di attraversamento, fino a quella degli attuali marciapiedi e il conseguente raccordo con le strade di innesto: gli attraversamenti sopraelevati rispetto alla quota stradale di intersezione delle vie preesistenti faciliteranno il passaggio pedonale e, al contempo, favoriranno il rallentamento delle autovetture, con un effetto di “traffic calming”;
· la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione stradale;
· la realizzazione di un nuovo impianto di scarico delle acque meteoriche, da collegare all’impianto cittadino esistente;
· la realizzazione degli impianti di diffusione sonora e di videosorveglianza;
· una nuova pavimentazione che prevede:
· l’utilizzo delle basole rinvenute e trattate dopo la verifica archeologica necessaria, nel tratto iniziale, compreso tra piazza Garibaldi e via Calefati, più storico e più vivo attualmente dal punto di vista commerciale;
· l’utilizzo di basole nuove di due materiali differenti: pietra di Trani e pietra lavica;
· la sistemazione a verde lungo tutto il tratto stradale e agli incroci con le traverse limitrofe;
· l’allestimento con arredi urbani: sedute, fioriere, fontane, sistema di diffusione sonora e videosorveglianza.
L’idea progettuale persegue da un lato l’obiettivo della sostenibilità, correlato con la pedonalità della via, dall’altro quello della garanzia di fruizione delle vie del centro e dell’accessibilità ai poli attrattori presenti. Verranno istituite due zone 30: una tra via Calefati e via Principe Amedeo, l’altra tra via Crisanzio e corso Italia. La minore velocità consentirà una migliore convivenza tra auto, moto, bici e pedoni e una maggiore sicurezza stradale. Partendo dall’analisi temporale dei fabbricati esistenti, il progetto prevede nel dettaglio di utilizzare le basole antiche rinvenute nelle fasi di scavo come una sorta di “tappeto centrale” circondato da basole in pietra lavica di nuova fornitura e taglio regolare a dare enfasi e importanza al primo tratto stradale, in modo tale da congiungersi più armoniosamente sia con le architetture ricadenti su questi isolati che con la parte del quartiere Murattiano più vicino. Mantenendo la soluzione progettuale del tappeto centrale, si è pensato di individuare delle “trame di tessuti tipiche dei periodi storici degli edifici circostanti”, così da contestualizzare la pavimentazione con gli edifici e creare un unicum temporale per ogni singolo isolato, trasformando la difformità tra gli isolati in una peculiarità per dare ai passanti la sensazione di attraversare un sorta di “varco temporale delle epoche che si sono susseguite” che trova la sua uniformità stilistico-architettonica passando da un isolato all’altro.
Il tutto sarà valorizzato dall’inserimento di una vegetazione ad alto fusto a chioma ampia, i cui dettagli saranno definiti in sede di progettazione esecutiva. Portando tutto il tratto stradale di via Manzoni su unico livello, la strada non presenterà alcun dislivello. Ad ogni modo, nell’ottica dell’abbattimento delle barriere architettoniche, si prevede l’installazione di un percorso tattile sui marciapiedi, progettato secondo il sistema LOGES (Linea orientamento guida e sicurezza), per un totale di circa 1.140 metri. In particolare si utilizzerà un sistema LOGES evoluto, un percorso tattile innovativo dotato di TAG RFG, basato sulla tecnologia RFID (Radio-Frequency IDentification). Lungo tutto il tratto stradale, di circa 750 metri, non mancheranno cestini per la raccolta differenziata (31), oltre a quelli realizzati ad hoc per gli incroci (29), e 4 fontane, una posizionata all’inizio del tratto stradale in corrispondenza di piazza Garibaldi, una in piazza Risorgimento, un’altra tra via Dante e via Nicolai, l’ultima in corrispondenza della scuola d’infanzia Manzari Buonvino, verso corso Italia.
Per quanto riguarda gli impianti, il progetto prevede il rifacimento del sistema di raccolta delle acque meteoriche e dell’illuminazione pubblica, oltre agli impianti di diffusione sonora e videosorveglianza, quest’ultima con telecamere del tipo bullet, dalla forma allungata e più resistenti alle intemperie, compatibili con la piattaforma Milestone. A completare il quadro impiantistico, è previsto un impianto di diffusione sonora da utilizzare all’occorrenza nel caso di eventi e/o manifestazioni.
Massimo ribasso e subappalto, l’azienda riappare in via Livatino: messa la toppa sull’infiltrazione
Siamo tornati in via Livatino e indovinate un po’? Dopo il nostro primo servizio, l’azienda si è palesata da Vittorio e ha messo una guaina di fortuna sul terrazzo. Una toppa per risolvere il problema, ma non basta.
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Per la rubrica povero a chi capita torniamo ad occuparci del filone delle case popolari. Questa volta ci troviamo in via Livatino a Carbonara, per raccontarvi una storia davvero particolare. L’Arca continua a fare acqua da tutte le parti e i lavori eseguiti, dopo anni e anni, sono fatti membri a segugio.
Incremento spesa lavori: contestato danno erariale di 81mila euro a dipendente e funzionario della Regione Puglia
Il Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Bari ha notificato un invito a dedurre a un dirigente e a un funzionario della sezione Provveditorato ed Economato della Regione Puglia, ritenuti responsabili di aver provocato un danno erariale di circa 81mila euro in relazione all’incremento della spesa sostenuta per i lavori di messa in sicurezza delle aree esterne della sede degli uffici della Regione.
Continue readingBari, al via i lavori del Lotto 2 di Costa Sud: per un anno careggiata ristretta e limite a 30 km/h
Per consentire l’esecuzione degli interventi previsti nell’ambito del cantiere per la realizzazione del Lotto 2 del Piano Costa Sud – “Parco Costiero Torre Quetta”, la ripartizione IVOP ha emanato un’ordinanza, in vigore da oggi, martedì 12 novembre 2024, fino al 30 novembre 2025, che dispone:
· il restringimento di carreggiata stradale con larghezza minima 6,20 mt. (3,10 mt. per corsia di marcia) su via Giovanni Di Cagno Abbrescia, nel tratto compreso tra la Fermata Ferroviaria Bari – Torre Quetta e il canale;
· l’istituzione del limite di velocità a 30 km/h;
· la realizzazione della relativa segnaletica verticale e orizzontale di cantiere (colore gialla) con indicazione del restringimento di carreggiata, linee di margine e mezzeria continue.
Sarà cura dell’impresa esecutrice dei lavori (Consorzio Stabile Valori s.c.a.r.l. e DE.RE.CO. s.r.l.) installare a propria cura e spese un piano di segnalamento di deviazione e la necessaria segnaletica stradale temporanea (verticale e orizzontale).
Il progetto del “Parco Costiero Torre Quetta” prevede principalmente la riqualificazione naturalistica della fascia litoranea e la creazione di un sistema di percorsi ciclopedonali che costituiscono l’ossatura principale dell’intervento, scandito da una sequenza di aree tematiche caratterizzate da spazi aggregativi, ludico-ricreativi e sportivi tra cui: aree gioco, spazi per la fruizione balneare, spazi pubblici, ambiti naturalistici e campi sportivi polivalenti. Ognuno di questi ambiti è studiato in continuità con gli altri in modo da rendere trasversale e integrato l’utilizzo di tutti gli ambienti. Tutti i percorsi avranno un carattere naturalistico garantendo al contempo la fruizione dell’area da parte delle persone con disabilità e dei mezzi di soccorso e manutenzione.
Lavori sulla ss16, dal 14 ottobre corsia di sorpasso chiusa Torre a Mare: “In entrambe le direzioni per un mese”
Per un mese si viaggerà su un’unica corsia in entrambe le direzioni sulla strada statale 16, all’altezza di Torre a Mare. Lo annuncia l’Anas. La chiusura della corsia di sorpasso è necessaria per consentire la prosecuzione dei lavori di riqualificazione dell’itinerario Bari-Brindisi-Lecce. Nel tratto di strada sarà introdotto il divieto di sorpasso e il limite di velocità è fissato a 50 chilometri orari.
“A partire da lunedì 14 ottobre e fino a giovedì 14 novembre 2024, in entrambe le direzioni di marcia, sarà attivo un restringimento della carreggiata con chiusura della corsia di sorpasso in direzione Sud dal km 814,650 al km 813,000, e in direzione Nord nel tratto compreso tra il km 812,100 al km 813,750».
Beccato a buttare scarti edili nel bidone, Piros non perde il sorriso: “Scusate non lo faccio più”
Piros ha provato a fregarci con il suo sorriso, ma il cazziatone non glielo abbiamo risparmiato dopo averlo beccato a scaricare gli scarti di lavori edili nel cassonetto. Ha avuto però il coraggio di ammettere il proprio errore e di chiedere scusa per il suo comportamento, con la speranza di non farlo più. Noi speriamo che gli si dia di lezione.
Imbiancata dignitosa, la casa di Quinto Potere torna a risplendere: pronti a una nuova accoglienza
La Casa di Quinto Potere è tornata come prima. Merito di Francesco, della sua squadra e dell’azienda C&G Pitturazioni di Terlizzi.
Continue readingGiuseppe, sorvegliato speciale nella casa-discarica. Il giorno più duro: smaltiti tutti gli ingombranti
La casa è stata svuotata, è un mistero pensare come tutta quella roba sia finita dentro in un’abitazione tutto sommato piccola.
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