Auto investe e uccide tre mucche sulla provinciale 581 tra Martina Franca e Massafra: una donna ferita grave

Incidente ieri sera sulla provinciale 581. Un’auto, tra Martina Franca e Massafra, ha colpito una decina di mucche ferme sulla strada. A bordo dell’auto una coppia, una donna è rimasta ferita gravemente

Tre invece le mucche morte a causa dell’impatto. Il tratto era buio e il conducente della vettura non si è accorto della presenza degli animali sulla strada. Le altre sono scappate via nel bosco.

La donna è stata trasportata in ospedale e non è in pericolo di vita, il conducente dell’auto sotto shock non ha riportato ferite gravi. Sul posto sono intervenuti il 118, la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco. Il tratto interessato è rimasto chiuso per le operazioni di soccorso, per la rimozione dell’auto e degli animali coinvolti.

Mucche, vitelli e capre lasciati nel letame in stalle sporche: sequestrata azienda zootecnica a Ruvo

Stalle sporche in cui mucche, vitelli e capre erano circondati da cumuli di letame. Piazzali ricolmi di liquami di vario tipo e rifiuti zootecnici accatastati all’aperto, violando norme igienico-sanitarie. È quanto hanno scoperto in una azienda zootecnica di Ruvo di Puglia, in provincia di Bari, i carabinieri del nucleo investigativo di polizia ambientale, agroalimentare e forestale di Bari che, coordinati dalla procura di Trani, hanno sequestrato il complesso aziendale (esteso per oltre 15mila metri quadrati), i rifiuti stoccati, la documentazione commerciale e contabile trovata negli uffici e gli oltre 190 capi di bestiame tra cui 64 bovini, 78 suini, 11 bufale, 27 caprini, 5 cavalli e 6 vitelli privi di marca auricolare.

Dalle operazioni di perquisizione, svolte con la collaborazione dei carabinieri della stazione di Ruvo, dei militari del Nas di Bari e dal personale dei servizi veterinari della Asl e dell’Arpa Puglia, sono emerse violazioni della normativa in materia di benessere degli animali, ambientale, igienico- sanitaria ed edilizia: è stata infatti riscontrata la presenza di opere edilizie abusive, con parti in amianto. Sono state accertate inoltre, violazioni alla normativa in materia di sicurezza alimentare e in materia veterinaria. Il titolare aziendale è accusato di occupazione e invasione di terreni, inquinamento ambientale, detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura, immissione molesta di odori, deposito incontrollato di rifiuti.