New York (8) – Canna free a Washington Square: marija senza controllo nella piazza di Bob Dylan

Marijuana venduta nel Washington Square Park. Un odore fortissimo ha catturato la nostra attenzione, così come la presenza di alcune bancarelle con canne già pronte all’usa inserite in barattoli di vetro. Nello stato di New York, a differenza di altri, si può fumare la marijuana e comprarla nei negozi specializzati che pagano le tasse, ma quello che accade al Washington Square Park è illegale per legge.

New York (7) – Il gelato non è l’ice cream: un cono “Gentile” per educare gli americani al gusto

Il nostro viaggio alla scoperta di New York continua. Dopo aver parlato delle orecchiette anche nella Grande Mela e avervi fatto conoscere la storia della Clemente bakery, questa volta è il turno della gelateria Gentile.

Il nostro blitz è avvenuto nella prima storica sede aperta nel 2014, in totale ora ne sono cinque. Un grande successo per il gelato barese, capace anche di conquistare New York. Abbiamo cercato anche di capire quali sono i gusti preferiti dagli americani e quali sono anche le richieste più assurde.

New York (6) – Clemente bakery, dalla Murgia alla conquista dell’America. Dino: “Un successo sudato”

Dopo essere stati accolti in grande stile dall’intera famiglia, è arrivato il momento di farvi conoscere la storia di Dino Clemente e della Clemente Bakery. Dalla Murgia alla conquista dell’America, Dino è arrivato a New York nel 1974 e ha imparato l’arte del panettiere dal cognato. Poi ha aperto un piccolo forno, prima di prendere il volo. L’ingrediente principale? La famiglia.

New York (5), orecchiette in vetrina a Manhattan. Una libbra vale 16 euro: “La vera arte si paga”

New York, Manhattan, Greenwich Village. Una signora messicana impegnata a produrre orecchiette, tali e quali a quelle artigianali di Barivecchia. Antonio non ha resistito e ha intervistato Herlinda, seguendo anche la preparazione della pasta fresca.

Da 25 anni produce orecchiette a mano ed è capace di produrre due chili all’ora, quando è in forma. Abbiamo parlato anche con il proprietario Riccardo, italiano trapiantato a New York da 10 anni, per saperne di più. Il costo? 16 euro ogni 453 grammi.

New York (3), da Bernalda serve tre Papi e benedice Carlos Alcaraz. Don Luigi: “Un disegno di Dio”

Il viaggio di Quinto Potere alla scoperta di New York continua. Dopo essere stati accolti in grande stile dalla famiglia Clemente, abbiamo incontrato don Luigi Portarulo, originario di Bernalda in Basilicata, nella cattedrale di Saint Patrick.

È stato lui a benedire Carlos Alcaraz prima dell’inizio dell’Us Open, torneo tennistico vinto proprio dallo spagnolo in finale contro l’italiano Sinner.

Vittoria che ha permesso poi ad Alcaraz di diventare anche numero uno al mondo. Don Luigi, responsabile anche della comunità italiana a New York che ha servito e incontrato tre Papi, ci ha parlato anche del suo cammino e del suo operato.

 

Bari, bimba di 3 anni lotta contro tumore al cervello. Raccolta fondi per l’operazione a New York: “Unica speranza”

“Ciao siamo Roberto e Renata, una famiglia di Bari, i genitori della piccola Lavinia. La nostra piccola stella ha solo 3 anni e sta lottando contro un tumore maligno al cervello, localizzato in una zona delicatissima: il talamo”.

Inizia così il messaggio contenuto nella raccolta fondi avviata per le cure della piccola Lavinia. “Un intervento urgente potrebbe darle una speranza, ma non è possibile farlo in Italia – si legge -. La tecnica si chiama Cyberknife: si tratta di un trattamento robotico di radioterapia ad alta precisione, non invasivo, capace di colpire il tumore risparmiando i tessuti sani”.

“In Italia non è consentito ai bambini, quindi l’unica possibilità per Lavinia è recarsi a New York, dove sarà operata a pagamento – aggiungono i genitori -. Lei attualmente è in cura oncologica presso il Policlinico di Bari, ma le cure tradizionali non danno i risultati sperati per salvarle la vita”.

La raccolta fondi ha già superato i 90 mila euro. “Non importa quanto. Ogni gesto è importante. Ogni condivisione è preziosa. Ogni euro può essere vita – si legge nella parte finale -. Ci auguriamo che Lavinia possa partire presto per New York e tornare a sorridere”.

Bari-New York più vicine, a Palese si scrive la storia: atterrato il primo volo Neos direttamente dagli Usa

È atterrato questa mattina a Bari, alle 8.54, il primo volo diretto da New York che è stato accolto con il tradizionale e beneaugurante battesimo dell’acqua sulla pista e con la banda musicale.

A bordo del Boeing Dreamliner 787-900 della compagnia Neos c’erano 230 passeggeri su 355 posti disponibili. La nuova tratta, attiva fino al 15 ottobre 2025, sarà operata una volta la settimana con un Boeing 787-9 Dreamliner configurato con due classi di servizio (Premium ed Economy) e dotato di un totale di 355 posti.

L’aereo partirà da New York ogni martedì alle ore 17:00 (ora locale) e atterrerà a Bari il mercoledì alle ore 7:40, da dove ripartirà lo stesso giorno alle 11:35, con arrivo a New York alle 14:50. Sulla pista di atterraggio anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e il sindaco di Bari, Vito Leccese, per il taglio del nastro.

“Siamo molto felici di annunciare che da oggi sarà attivo il nuovo volo diretto da New York a Bari, un collegamento strategico che conferma il forte potenziale di crescita del mercato pugliese” – afferma Carlo Stradiotti, Amministratore Delegato Neos – “Il nostro obiettivo è di trasportare circa 12.700 viaggiatori nel primo anno di operatività, contribuendo a rafforzare i legami tra Italia e Stati Uniti e a promuovere lo sviluppo dei flussi leisure e business tra i due Paesi. Dopo il successo del collegamento che dalla scorsa estate ha unito la Sicilia agli Stati Uniti, questa nuova tratta rappresenta un’ulteriore espansione delle nostre connessioni internazionali, servendo un’altra importante regione come la Puglia. Grazie a questo volo, avremo un’offerta giornaliera da New York verso l’Italia con quattro frequenze da Milano, due da Palermo e ora anche una da Bari”.

“È una giornata storica per la Puglia – ha dichiarato il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano – abbiamo lavorato tanto in questi anni per rendere la nostra regione una meta attrattiva e amata. Il collegamento diretto Bari-New York è uno dei traguardi più ambiziosi che abbiamo raggiunto, ma anche un punto di partenza per coltivare nuovi scambi turistici e culturali, aprire opportunità economiche per le imprese e il commercio, avvicinare i tanti pugliesi che vivono negli Stati Uniti e che desiderano tornare qui a far visita alle loro famiglie. Questo volo è un riconoscimento alla bellezza, alla vitalità e alla credibilità internazionale che la Puglia ha saputo costruire e che oggi ci consentono di affacciarci da protagonisti sulla scena globale. Questo risultato è stato possibile grazie al lavoro sinergico con Aeroporti di Puglia, che ringrazio per la tenacia con cui ha perseguito l’obiettivo, e con Neos che ha creduto nella nostra terra e nelle sue potenzialità. Oggi celebriamo la capacità della Puglia di aprirsi con orgoglio e visione al futuro”.

“Il volo per New York – ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – è l’emblema dello straordinario lavoro che ha permesso alla rete aeroportuale pugliese di diventare un riferimento nel bacino del Mediterraneo. È il simbolo, altresì, della passione con la quale le donne e gli uomini di Aeroporti di Puglia operano, quotidianamente, consapevoli di quanto il loro impegno sia fondamentale per consentire la crescita, economica e sociale, della nostra amata Puglia. Oggi è un giorno di festa per i pugliesi e voglio condividere la nostra gioia con loro e con la Regione Puglia che costantemente ci sostiene nel processo di potenziamento delle infrastrutture aeroportuali e di ampliamento del network dei collegamenti. Grazie a questo collegamento la nostra regione si proietta con decisione su un mercato ad altissimo potenziale di crescita che in questo volo trova un fattore decisivo per dare slancio alle ambizioni di crescita dei flussi incoming da un’area che vede nella Puglia una meta di straordinaria attrattiva per la bellezza dei paesaggi, la storia di civiltà millenarie e la straordinaria bontà della sua enogastronomia”.

Con questo nuovo collegamento, Neos amplia il proprio network verso il Nord America, dove è già presente dal 2021 sulla tratta Milano Malpensa-New York oggi servita da quattro frequenze settimanali e, da aprile 2023, con un volo non stop da Malpensa a Toronto. Inoltre, dallo scorso anno la compagnia ha introdotto il diretto Palermo-New York con due frequenze settimanali, operative dal 06 giugno fino ad ottobre, che ha fatto registrare performance molto positive.

Neos, ancora una volta, investe nel potenziamento delle rotte, incrementando in modo costante l’attività di linea e continuando a garantire elevati standard di ospitalità e accoglienza a bordo. I voli sono disponibili sul sito www.neosair.it per il mercato italiano, www.usneosair.com per il mercato americano e attraverso gli uffici commerciali Neos a New York. Inoltre, sono distribuiti attraverso le principali OTA a tutte le Agenzie di Viaggio italiane, nonché sul mercato americano tramite GSA APG e disponibili sui GDS Amadeus e Sabre.