Brucia la Puglia, terrore a Peschici: evacuazioni e turisti in fuga. Incendi anche a Bari e sulla Murgia

Una domenica segnata dagli incendi ha devastato ampie aree della costa adriatica meridionale, dal Salento al Molise, alimentati dal forte vento di scirocco. Sul Gargano, a Peschici, centinaia di turisti e residenti sono stati evacuati, molti anche via mare, mentre quattro Canadair e diversi elicotteri hanno lavorato per contenere un vasto rogo che, secondo il sindaco Luigi D’Arienzo, sarebbe di origine dolosa e appiccato in più punti. Circa 400 persone sono state ospitate in strutture di emergenza tra Peschici e Vieste.

Altri incendi hanno colpito l’Alta Murgia, dove sono andati distrutti 105 ettari tra boschi e pascoli, e un nuovo fronte si è sviluppato a Toritto, in località Quasano. Focolai si sono registrati anche a Bari, nel quartiere San Girolamo, e a Campobasso.

Gravi i danni anche a Gallipoli, dove sei ettari di pineta sono stati distrutti nella zona di Rivabella, costringendo all’evacuazione di residenti e turisti. Il sindaco ha chiesto lo stato di calamità e un piano straordinario di rimboschimento con maggiori misure di prevenzione.

L’emergenza ha acceso anche il confronto politico: la Lega ha criticato i tempi di intervento dei Canadair, mentre la Regione Puglia ha ribadito di aver già chiesto il posizionamento di un velivolo antincendio all’aeroporto di Foggia, richiesta respinta dalla Protezione civile nazionale per motivi tecnici.

Brucia la Puglia, incendio nella Murgia di Altamura: in azione Canadair, vigili del fuoco e personale Arif

Un vasto incendio è divampato intorno alle 11 di questa mattina in località Fiscale, a pochi passi dal Pulo di Altamura, nel Barese. Le fiamme, sulle cui cause sono ancora in corso accertamenti, stanno interessando vaste aree di seminativo, pascolo e una porzione di bosco della Murgia.

Sul posto sono impegnati i carabinieri forestali, i vigili del fuoco e il personale dell’Arif (Agenzia regionale per le attività irrigue e forestali della Puglia), che stanno lavorando per contenere il rogo ed evitare che si estenda ulteriormente.

A supporto delle operazioni è intervenuto anche un Canadair, impegnato nei rifornimenti d’acqua davanti al porto di Bari prima di effettuare i lanci sull’area interessata dall’incendio. Le operazioni di spegnimento sono ancora in corso.

New York (6) – Clemente bakery, dalla Murgia alla conquista dell’America. Dino: “Un successo sudato”

Dopo essere stati accolti in grande stile dall’intera famiglia, è arrivato il momento di farvi conoscere la storia di Dino Clemente e della Clemente Bakery. Dalla Murgia alla conquista dell’America, Dino è arrivato a New York nel 1974 e ha imparato l’arte del panettiere dal cognato. Poi ha aperto un piccolo forno, prima di prendere il volo. L’ingrediente principale? La famiglia.

Lavorare come pastore sulla Murgia, Giuseppe rifiuta. Fabio ci prova: “Niente è peggio della strada”

Lavoro, vitto e alloggio. Un’offerta come pastore sulla Murgia per due. Giuseppe aveva la “prelazione”, ma ha rifiutato dopo una disponibilità iniziale. Fabio, appena conosciuto, invece l’ha accettata. Non abbiamo avuto neppure il tempo di presentarvelo, grazie all’incastro delle situazioni ha deciso così di provare questo nuovo capitolo della sua vita. Tutto pur di non vivere per strada.

Da Salerno sulla Murgia in cerca di asparagi: l’85enne Alfonso Sessa ritrovato senza vita

È  stato trovato morto l’85enne Alfonso Sessa, originario del Salernitano, disperso sull’Alta Murgia a nord di Bari, nel territorio di Minervino Murge, dal 29 marzo scorso. L’anziano si era recato con alcuni amici in quella zona, come già altre volte aveva fatto, per raccogliere asparagi, ma non si era fatto trovare nel luogo prestabilito per tornare a casa. A cercarlo in questi giorni sono stati in centinaia con l’ausilio di elicotteri e unità cinofile, fra forze di polizia e volontari, insomma la macchina della protezione civile coordinata dalla Prefettura di Barletta – Andria – Trani. Ora sul luogo del ritrovamento ci sono i carabinieri, il medico legale e il pm del Tribunale di Trani per le necessarie verifiche. “Esprimo il cordoglio e la vicinanza di tutta la comunità di Minervino Murge alla famiglia del signor Alfonso Sessa”, ha scritto la sindaca del comune murgiamo Maria Laura Mancini. La prima cittadina ha ringraziato le forze di polizia, la protezione civile, la prefettura e le associazioni di volontariato e quanti hanno preso parte attivamente alle ricerche. “Purtroppo – ha concluso – nessuno auspicava un così triste e doloroso epilogo”.