Il noleggiatore abusivo aveva concordato un costo di 35 euro a testa per il trasporto dei passeggeri fino a una zona del casertano.
Continue readingBari, non riesce a raggiungere casa: albanese dà di matto al Porto
Dopo essersi calmato, sotto gli occhi della Polizia, ha rimesso a posto ciò che aveva scaraventato a terra.
Continue readingPorto di Bari, fermata la nave mercantile Kythnos: “Scarsa sicurezza a bordo”
Una nave mercantile battente bandiera liberiana, la Kythnos, è stata sottoposta a fermo nel porto di Bari dopo che gli ispettori del Nucleo Port State Control della Guardia Costiera hanno rilevato a bordo gravi deficienze relative alla sicurezza della navigazione e agli impianti di sicurezza. L’unità di 2.981 tonnellate di stazza lorda, proveniente da Porto Nogaro, era arrivata nel porto di Bari di sabato 17 settembre per imbarcare un carico di grano da trasportare nel porto di Misurata (Libia).
Sebbene la nave sia relativamente giovane (15 anni), secondo gli ispettori si trova in uno stato di manutenzione che non consente una navigazione in piena sicurezza. Gli ispettori della Guardia Costiera hanno riscontrato, tra l’altro, mal funzionamenti dei mezzi di salvataggio e dei sistemi di sicurezza antincendio, nonché la non ottimale preparazione professionale dell’equipaggio nell’esecuzione delle procedure d’emergenza in caso di incendio, elementi che vengono acquisiti con simulazioni a bordo che comportano anche l’esercitazione di abbandono nave. Altrettanto non in linea con le norme sono apparse anche le condizioni di vita e di lavoro a bordo. La nave, inoltre, trasportava una notevole quantità di rifiuti che è stata obbligata a sbarcare. Il mercantile rimarrà all’ormeggio nel porto di Bari finché tutte le carenze individuate non saranno rettificate. (
Bari, grano dall’Ucraina. La nave Triumph IV fermata al porto: “Gravi carenze di sicurezza”
L’imbarcazione si trova “detenuta” nel porto per motivi di sicurezza, dopo l’ispezione del Nucleo Port State Control della Capitaneria di Porto di Bari, ma il provvedimento di divieto di navigazione non comprometterà lo sbarco del grano.
Continue readingBari, beccato tassista abusivo: multa e sequestro della macchina
Il veicolo era stato individuato all’interno del Porto a raccogliere e trasportare 2 turisti appena sbarcati da una nave Crociera con destinazione Stazione
Continue readingBari, due navi dall’Ucraina attraccano al porto: 20mila tonnellate di grano e cereali per la Puglia
Per le procedure di sdoganamento i funzionari dell’Agenzia delle Accise, dogane e monopoli provvederanno alle operazioni di prelevamento di alcuni campioni del carico, mentre i chimici dell’ufficio delle Dogane di Bari cureranno l’analisi chimica per il controllo di qualità.
Continue readingSan Foca, branco aggredisce custode del porto: 54enne finito in ospedale per una sgridata
Stavano lanciando delle bottiglie contro alcune barche ormeggiate. Per questo il custode li aveva sgridati. Il 54enne è ora ricoverato in ospedale.
Continue readingBari, beccato tassista abusivo alla stazione: “Mai visti tanti turisti c’è lavoro per tutti”
Lo abbiamo incontrato in stazione e questa volta è stato lui a voler raccontarci le cose come stanno.
Continue readingChef pluripremiato scommette su Bari: in arrivo un ristorante stellato al porto
C’è stato già un blitz in città e un incontro per visionare i locali. La location è quella del secondo piano del terminal crociere.
Continue readingManager russo arrestato al porto di Bari, respinta l’estradizione: “Mosca è in guerra”
La Corte di Appello di Bari ha respinto la domanda di estradizione proposta nei confronti del 71enne Gennadii Lisovichenko, dirigente russo arrestato nel porto di Bari su mandato di arresto internazionale emesso dall’autorità giudiziaria della Federazione russa. L’uomo, in carcere dal 20 gennaio al 25 febbraio e poi agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico in provincia di Bari, è tornato libero dal 18 marzo. I giudici hanno depositato per il momento solo il dispositivo della sentenza, le cui motivazioni si conosceranno nelle prossime settimane.
L’ex dirigente del settore petrolchimico è accusato di «abuso di potere della persona che svolge funzioni di direzione in organizzazioni commerciali» e tentata frode, per vicende relative a presunti raggiri societari risalenti al 2018. La stessa Procura generale di Bari aveva chiesto il rigetto della domanda di estradizione, «considerata la fuoriuscita, in data 10 marzo 2022, della Federazione russa dal Consiglio d’Europa che annovera tra le proprie finalità la “Tutela dei diritti dell’uomo, della democrazia parlamentare e garanzia del primato del diritto” – ha sostenuto il sostituto pg Giannicola Sinisi – nonché l’attuale impegno dello stesso Paese sul fronte di guerra con la confinante Ucraina».
La difesa di Lisovichenko, con gli avvocati Fabio Schino e Andrea Saccucci, ha invece depositato una corposa memoria basata su diversi motivi, tra i quali le precarie condizioni di salute dell’indagato, anch










