Nel 2023 le strade pugliesi sono state teatro di 9.843 incidenti stradali con lesione, di cui 206 mortali, che hanno provocato 232 vittime così ripartite: 166 conducenti, 45 persone trasportate, 21 pedoni e 14.918 feriti. In media, 27 incidenti con lesioni al giorno.
Continue readingCommissione Ambiente del Parlamento europeo, Decaro presidente. Emiliano: “Sosterrà le battaglie della Puglia”
“La notizia della nomina di Antonio Decaro a presidente della Commissione Ambiente del Parlamento europeo ci inorgoglisce e ci carica di grandi responsabilità. La Puglia in questi anni ha lottato strenuamente per attuare i principi della transizione energetica, della decarbonizzazione delle imprese ad alto tasso di emissioni, dell’economia circolare, mantenendo il primato in Italia della produzione di energia da fonti alternative”. Inizia così la dichiarazione del governatore della Regione Puglia, Michele Emiliano.
“Siamo la regione che ha il mare più pulito d’Italia, che ha attuato bonifiche ambientali di grande importanza in particolare nelle province di Bari, Taranto, Brindisi e Foggia. Siamo convinti che Antonio Decaro sosterrà, anche per l’esperienza che ha maturato come sindaco, le nostre battaglie per limitare l’uso del suolo, per garantire i fattori di salute dei pugliesi e degli europei e per attuare il Green New Deal rendendolo compatibile con le esigenze dell’economia e dello sviluppo – aggiunge -. La storia di Antonio Decaro come ingegnere esperto, in particolare, di mobilità sostenibile ci dà garanzia di poter attuare rapidamente tutti i progetti infrastrutturali in corso che alleggeriranno il carico ambientale del trasporto e che ne rafforzeranno la sicurezza”.
Anche il sindaco Vito Leccese esprime soddisfazione per la nomina di Antonio Decaro a presidente della Commissione parlamentare europea per l’Ambiente, la Sanità pubblica e la Sicurezza alimentare.
“L’elezione di Antonio Decaro alla presidenza della commissione parlamentare più importante per le politiche comunitarie, cioè quella che riguarda le sfide più impegnative per il futuro dei nostri territori, è un’ottima notizia anche per la città di Bari. Non solo per la competenza e la conoscenza di Antonio riguardo le criticità ambientali che le città devono quotidianamente affrontare ma anche, e soprattutto, per quel filo green che unirà il programma della nuova amministrazione comunale alle politiche europee in materia di tutela dell’ambiente, di sanità pubblica e sicurezza alimentare. Da sindaco verde, spero che quest’asse, che affonda le sue radici proprio nella città di Bari, possa essere il primo tassello per affrontare le grandi questioni relative ai cambiamenti climatici, a partire dal contributo che i governi locali possono dare sulle questioni globali”.
Corruzione elettorale, Sandrino Cataldo torna libero: l’ex numero uno di Sud al Centro lascia i domiciliari
Sandrino Cataldo torna libero dopo poco più di tre mesi. Il marito di Anita Maurodinoia, consigliera regionale, ed ex numero uno di Sud al Centro era finito ai domiciliari il 4 aprile nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Bari in quanto considerato il promotore di un’organizzazione che avrebbe inquinato le elezioni amministrative di Bari (2019), Grumo Appula (2020) e Triggiano (2020), oltre che le Regionali del 2020.
Il gip, Paola Angela De Santis, ha accolto l’istanza presentata dal suo legale con il parere positivo della Procura di Bari.
Codice Interno, richieste milionarie di risarcimento da Amtab e Regione. Comune vuole 141mila euro da Lorusso
Il Comune di Bari ha avanzato la richiesta di restituzione dei 141mila euro di indebiti compensi percepiti da Maria Camrne Lorusso. Ammonta invece a un milione di euro la cifra quantificata per i danni non patrimoniali che l’ente ha subito a causa della diffusione mediatica. Amtab e Regione Puglia, costituite parti civili, hanno quantificato i presunti danni rispettivamente in 2,3 milioni e in 1,5 milioni.
Continue readingGovernatori più amati d’Italia, Michele Emiliano malissimo: è penultimo nella classifica del Sole 24 Ore
Michele Emiliano si posiziona al penultimo posto della classifica di gradimento dei governatori delle Regioni italiane compilata da Il Sole 24 Ore per l’edizione 2024 del Governance Poll. Per il governatore pugliese il 46% di gradimento, fa peggio solo il collega delle Marche Francesco Acquaroli (43%).
Lontanissime le prime posizioni occupate dal presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga (68%), dal presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini (67%) e dal governatore del Veneto, Luca Zaia (66%). Il consenso medio è pari al 56,2%.
Organizza il matrimonio perfetto ma all’altare non c’è nessuno ad aspettarla: la triste storia dalla Valle d’Itria
Organizza il suo matrimonio nei minimi dettagli. Il vestito da sposa, il bouquet, l’acconciatura fatta, la chiesa decorata da addobbi floreali, la berlina con i vetri scuri che l’accompagna tra le strade del Paese. Pare fosse anche prenotata la sala ricevimenti. Ad attenderla in chiesa però non c’è nessun sposo e nessun invitato seduto tra i banchi.
Una storia curiosa ma allo stesso tempo triste, a fare da scenario la Valle d’Itria. Una donna ha simulato il proprio matrimonio come lo aveva sognato da quando era piccola. Il parroco le va incontro, prova a farla ragionare, senza successo. La sposa aspetta il suo sposo che non arriverà mai e in Paese non si parla d’altro.
Ecomafia, in Puglia registrati 3643 reati ambientali nel 2023: Bari terza città a livello nazionale
Bari occupa il primo posto in regione, restando sul podio anche a livello nazionale, al terzo posto, dopo Napoli e Avellino, con 878 reati e 655 persone denunciate. Nella classifica regionale, la Campania occupa il primo posto, la Puglia il secondo, seguita da Sicilia e Calabria.
Continue readingLavoro al sole nei settori edile e florovivaistico: in Puglia stop dalle 12.30 alle 16 nei periodi a rischio
Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, ha emanato oggi un’ordinanza urgente per il divieto di attività lavorativa nei cantieri edili e nel settore florovivaistico, in condizioni di esposizione prolungata al sole.
“A decorrere dalla data odierna – si legge nell’ordinanza – e fino al 31 agosto 2024 è vietato il lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole, dalle ore 12.30 alle ore 16.00, sull’intero territorio regionale nelle aree o zone interessate dallo svolgimento di lavoro nel settore florovivaistico e nei cantieri edili, nei soli giorni in cui la mappa del rischio pubblicata alla pagina web www.worklimate.it/scelta-mappa/soleattivita-fisica-alta/, riferita a: “lavoratori esposti al sole” con “attività fisica intensa” ore 12:00, segnali un livello di rischio “ALTO”.
“L’innalzamento – è scritto nel documento firmato dal Presidente – delle temperature tipico dell’estate renderà rischioso lo svolgimento dell’attività lavorativa, soprattutto nei settori per i quali il lavoro viene svolto prevalentemente in ambiente esterno. L’elevata temperatura dell’aria, l’umidità e la prolungata esposizione al sole rappresentano un pericolo per la salute dei lavoratori esposti per lunghi periodi di tempo alle radiazioni solari, a rischio di stress termico e colpi di calore con esiti anche letali”.
L’ordinanza contingibile e urgente in materia di igiene e sanità pubblica arriva dopo un incontro che si è tenuto lo scorso 8 luglio durante il quale il Segretario Generale della Presidenza, Roberto Venneri, ha informato le Organizzazioni sindacali e datoriali di quanto segnalato da Dipartimento “Promozione della Salute e del Benessere Animale” sui rischi da stress termico ambientale sulla salute dei lavoratori in condizioni di esposizioni prolungate al sole, con riferimento ai settori dell’edilizia e florovivaistico e conseguentemente della necessità di disporre, fino al 31 agosto 2024, il divieto di lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole tra le ore 12:30 e le ore 16:00, limitatamente ai giorni a rischio.
L’ordinanza segue quella dello scorso 18 giugno, che vieta analogamente i lavori nel settore agricolo nei periodi più a rischio.
Restano tuttavia salvi i provvedimenti sindacali, riferiti al territorio comunale, che non contrastano con la presente ordinanza e gli obblighi gravanti sul Datore di lavoro a tutela della salute e della sicurezza sul lavoro dei lavoratori. La mancata osservanza degli obblighi derivanti dall’ordinanza determina le conseguenze sanzionatorie previste dall’art. 650 codice penale, se il fatto non costituisce più grave reato. (ordinanza in allegato)
Liste d’attesa, accordo tra Regione Puglia e privati: priorità a pazienti oncologici e urgenze diagnostiche
Ridurre i tempi di attesa per visite specialistiche, esami diagnostici e prestazioni ambulatoriali. Continuano gli interventi della Giunta Emiliano mirati ad affrontare con la massima priorità il problema delle liste di attesa nella sanità pugliese. Attraverso un nuovo accordo con le strutture private accreditate avranno priorità nell’esecuzione di prestazioni urgenti i pazienti oncologici, già inseriti in percorsi diagnostici e terapeutici, e i pazienti con classe di priorità breve in attesa di effettuare in day service scintigrafie o gli esami endoscopici dell’apparato digerente e respiratorio.
Ieri, al termine di una riunione con il presidente Emiliano, il vicepresidente Piemontese, il capo di dipartimento Montanaro e la struttura tecnica del dipartimento Salute, con i rappresentanti della sanità privata accreditata di AIOP, ARIS, ARSOTA e Confindustria – la Giunta ha varato un provvedimento per l’assegnazione di fondi per le prestazioni aggiuntive che saranno fornite per dare un contributo allo smaltimento delle liste di attesa, in particolari branche di assistenza e diagnostica. L’obiettivo è di avviare l’unificazione delle agende di attesa delle prestazioni del pubblico e del privato accreditato. L’accordo prevede uno stanziamento complessivo di 30 milioni di euro: 20 milioni di euro dovranno essere erogate per i ricoveri e i day service, mentre per le prestazioni ambulatoriali e quelle di radiodiagnostica sono stati assegnati alle strutture private accreditate 10 milioni con l’impegno di attivare procedure di recall per i cittadini in lista di attesa. Le strutture private accreditate procederanno entro i mesi estivi con la chiamata attiva dei pazienti dalle liste fornite dalle aziende sanitarie regionali sulla base dell’ordine cronologico della data di prenotazione fornita dal CUP.
“Quello delle liste di attesa è uno dei problemi di dimensione nazionale del nostro Paese più urgenti da risolvere – dichiara il presidente Emiliano – in Puglia stiamo mettendo in campo tutte le forze di cui disponiamo per abbattere le liste e per recuperare le prestazioni. Per offrire ai cittadini pugliesi un servizio sanitario migliore, stiamo impiegando tutti i fondi di cui disponiamo e soprattutto stiamo creando quelle sinergie con i privati accreditati per allineare le prestazioni in lista di attesa del pubblico e del privato. Il lavoro comincia subito per poter sfruttare pienamente anche il periodo estivo”.
“Fare squadra per fornire risposte ai cittadini pugliesi in attesa di un esame, di una visita o di un ricovero. La Regione Puglia ha chiamato il sistema privato accreditato ad uno sforzo di collaborazione comune con le strutture pubbliche. Lo stiamo facendo investendo risorse importanti e sfruttando al meglio le opportunità del piano nazionale di gestione delle liste di attesa. Confido che questa collaborazione porti i risultati previsti e nei tempi previsti, la nostra attenzione su questo sarà massima”, conclude il vicepresidente Raffaele Piemontese.
L’annuncio di Emiliano: “Abbiamo candidato la Puglia a Regione Europea dello Sport per il 2026”
L’annuncio questa mattina nel padiglione 152 della Fiera del Levante di Bari alla presentazione del premio Eccellenze Regione Puglia 2023 e alla candidatura della Puglia a Regione Europea dello Sport Aces Europe, un’associazione no profit con sede a Bruxelles che consegna dal 2001 il premio di European Capital of Sport.
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