Covid Puglia, Fratelli d’Italia denuncia: “La Regione ha deciso di fermare i tamponi gratis in farmacia”

“È già successo lo scorso autunno: la curva dei contagi Covid è in risalita anche in Puglia. Il numero dei positivi sta aumentando, ma una decisione alquanto discutibile sotto più punti di vista, potrebbe falsare tutti i dati relativi all’andamento epidemiologico della diffusione del virus. La Regione ha infatti deciso – e il provvedimento entrerà in vigore la prossima settimana – che nelle farmacie convenzionate i tamponi di controllo saranno a pagamento e non più gratuiti. La gratuità resterà solo in luoghi prestabiliti in ogni Asl”. A dichiararlo è il gruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale.

“Una decisione inappropriata sotto il profilo medico ed economico, specie in un momento di crisi come questo. Medico, perché c’è il serio rischio di elusione, nel senso che il soggetto con sintomi non gravi sapendo di doversi sobbarcare quanto meno il costo di due tamponi (accertamento e controllo), vale a dire 30 euro, eviterà di andare in farmacia sotto casa, men che meno nel punto definito dalla Asl, magari non proprio vicino, dove è praticamente scontato che si formeranno file – concludono -. Questo significherà che potremmo avere in circolazione soggetti positivi che avranno eluso il tampone e che potranno infettare molti altri, specie ora che le mascherine non sono più obbligatorie neppure sui mezzi pubblici. Sul piano economico è davvero una tragedia per molte famiglie”.

Traffico illecito di rifiuti dalla Campania: la Puglia rischia di diventare la nuova “terra dei fuochi”

La Puglia potrebbe rischiare di diventare la nuova terra dei fuochi. Tutto questo perché c’è un traffico illecito di rifiuti provenienti dalla Campania e se non siete arrestato per la nostra regione potrebbe essere una sciagura. I dati allarmanti sono emersi dal Forum Internazionale Polieco sull’economia dei rifiuti che si è svolto a Ischia. “Ci sta arrivando una quantità enorme di rifiuti illeciti – ha sottolineato il Procuratore di Bari Roberto Rossi – a causa dei consolidati rapporti tra imprese che favoriscono la cattiva raccolta e la criminalità”.