Neonato di 20 giorni rischia la vita: volo d’urgenza dalla Puglia a Roma con l’aereo militare C-130J

Un neonato di 20 giorni in imminente pericolo di vita è stato trasportato ieri sera dalla provincia di Lecce all’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma con un C-130J dell’aeronautica militare. Il piccolo era ricoverato all’ospedale Panico di Tricase dove le sue condizioni si erano aggravate. Il velivolo da trasporto della 46esima brigata aerea dell’aeronautica militare è partito con il bimbo dall’aeroporto militare di Lecce-Galatina ed è atterrato all’aeroporto militare di Pratica di Mare.

A richiedere il trasporto aereo d’urgenza è stato l’ufficio di gabinetto della prefettura di Lecce che ha coordinato l’acquisizione delle certificazioni necessarie e l’attivazione dell’operatività del volo in relazione alle documentate condizioni di pericolo in cui versava il neonato. Si è reso necessario l’utilizzo dello speciale velivolo C-130J, idoneo ad imbarcare direttamente l’ambulanza con a bordo la specifica strumentazione sanitaria per il trasferimento del piccolo paziente. Dopo lo sbarco a Roma l’ambulanza si è diretta verso l’ospedale pediatrico mentre il velivolo ha fatto ritorno alla base stanziale di Pisa.

Emiliano incontra Fitto a Roma: “Sbloccare subito il FSC 4700 imprese aspettano di investire in Puglia”

Si è tenuto questa mattina l’incontro tra il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il ministro agli Affari europei, le politiche di coesione, il Sud e il Pnrr Raffaele Fitto nell’ambito dei tavoli che il Ministro ha voluto effettuare con tutte le regioni per avviare una ricognizione sull’impiego dei fondi nazionali ed europei.

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Caro affitti, la protesta arriva anche a Bari. Studenti accampati in tenda: “Trovare casa è diventato impossibile”

Anche a Bari gli universitari protestano in tenda contro il caro affitti. Come a Roma, Milano e Bologna, gli studenti sono accampati all’ingresso di via Nicolai dell’Università di Bari per dire basta agli aumenti dei prezzi delle stanze, “insostenibili” per le tasche delle famiglie. Una protesta cominciata a Milano, quando la studentessa Ilaria Lamera ha montato la sua tenda davanti al Politecnico di Milano, e si è allargata a macchia d’olio in tutta Italia.

“Secondo dati pubblicati negli ultimi giorni, Bari sta subendo un aumento degli affitti in percentuale più alta rispetto alla media nazionale”, raccontano gli studenti dell’organizzazione Cambiare Rotta, fautori della protesta. “Trovare una casa è diventato impossibile, quasi tutte le case per studenti ormai sono state trasformate in b&b per turisti. Siamo costretti ad accettare qualsiasi tipo di camera a qualsiasi prezzo. Ci sono studenti che arrivano a pagare 350 euro per una doppia, con spazio e privacy limitati, oppure stanze senza finestre o senza armadi a 600 euro”, continuano.

“Dopo sei mesi di ricerca in cui ho fatto la pendolare, ho trovato una stanza a 300 euro spese escluse, in una casa in cui vivo con altre quattro persone”, testimonia una ragazza. “La casa è vecchia, dobbiamo fare i conti con bollette altissime, l’acqua calda è praticamente un lusso. In pochi possono accedere ai servizi offerti dall’Adisu”. Gli studenti in protesta sono stati raggiunti dall’assessora al Welfare di Bari, Francesca Bottalico, “per esprimere vicinanza e condivisione sui bisogni che i ragazzi stanno esprimendo”. “Quello dell’emergenza abitativa – ha dichiarato – è un problema che a Bari riguarda tutte le categorie e coinvolge più di 1100 famiglie, di cui 800 già in strutture di accoglienza”.

La Puglia sulla scia di Milano e Roma, la scommessa di Vasile (AdP): “Eliporto in ogni Comune e taxi volanti in cielo”

“Stiamo cercando di rivoluzionare il trasporto locale, vorremmo che ad ogni Comune della Puglia e a tutte le infrastrutture turistiche della Puglia sia assegnato un eliporto. Abbiamo già presentato un progetto”. L’annuncio è a firma di Antonio Vasile, presidente di Aeroporti di Puglia. L’obiettivo sarebbe quello di replicare il progetto dei “taxi volanti” di Roma (pronto a partire dal 2024) e di Milano (possibile esordio nel 2026 per le Olimpiadi invernali).

“La tecnologia dei droni, che viene sperimentata e costruita a Grottaglie tra pochissimo, ci fornirà dei mezzi che ci consentiranno di creare una linea di trasporti orizzontale, via aerea, che sarà a basso costo perché elettrica – ha aggiunto Vasile -. Stiamo immaginando di innestare una rete di secondo livello, un percorso che vada dai Comuni dei Monti Dauni o dal Gargano agli hub, agli aeroporti. Su queste superfici si potranno fare arrivare i pacchi, l’elisoccorso e perché non anche i turisti? Gli aeroporti non sono finanziati dal Pnrr ed è inspiegabile, ma attendiamo anche noi lo sblocco dei Fondi per lo Sviluppo e la Coesione che ci permetteranno di investire in questa direzione”.