In tanti ci hanno chiesto aggiornamenti su Rosa. Siamo andati a ritrovarla, in attesa del viaggio in Messico in programma a maggio. Rosa ha voluto leggere una lettera indirizzata ai politici e a chi non ha mantenuto le promesse fatte.
Rosa sogna di camminare, prenotata la casa a Monterrey: “Andrea paga metà dei 6.200 euro d’affitto”
Una svolta cruciale e importante per Rosa. Grazie al nostro amico Andrea, abbiamo infatti trovato la sistemazione per tutta la famiglia a Monterrey. La casa è stata prenotata e bloccata, ma le belle notizie non finiscono qui.
Andrea ha infatti deciso di pagare la metà dei soldi dell’affitto. Un gesto che ci riempie di gioia e ci commuove. Siamo consapevoli che tutto questo amore possa dare ulteriore forza a Rosa per questa importantissima tappa.
La raccolta fondi resta. Mamma Maria, dopo aver descritto le patologie di Rosa, ci ha illustrato quale sarà il percorso da seguire. Come spesso accade, le nostre storie attirano purtroppo i soliti chiacchieroni e haters. Niente però riesce a scalfire la forza di Rosa. Anche perché è circondata dall’amore della sua famiglia.
Noi abbiamo voluto recitare la nostra parte e abbiamo deciso, tramite la nostra associazione, di donare 6mila euro per la sposare la causa di Rosa per acquistare i biglietti necessari.
Rosa sogna di camminare, papà Nicola: “Ecco perché andiamo tutti insieme e servono 120mila euro”
La storia di Rosa, la 14enne affetta da diverse patologie gravi e nata con la paralisi celebrale infantile, ha colpito tutta la nostra community e non solo. Per la sua famiglia e per Rosa si é aperta una speranza.
Un viaggio in Messico nella clinica Neurocytonix esattamente a Monterrey, una delle poche realtà che usa la tecnologia del cytotron, può rappresentare la svolta della sua vita.
Per questo ha avviato una raccolta fondi con la speranza di raccogliere il necessario per sostenere le spese per voli, alloggi e cure. Mamma Maria, dopo aver descritto le patologie di Rosa, ci ha illustrato quale sarà il percorso da seguire.Â
Come spesso accade, le nostre storie attirano purtroppo i soliti chiacchieroni e haters. Niente però riesce a scalfire la forza di Rosa. Anche perché è circondata dall’amore della sua famiglia.
Noi abbiamo voluto recitare la nostra parte e abbiamo deciso, tramite la nostra associazione, di donare 6mila euro per la sposare la causa di Rosa per acquistare i biglietti necessari. Dopo aver comprato i biglietti, siamo tornati da Rosa e dalla sua famiglia dopo un momento delicato. Questa volta abbiamo consegnato i passaporti ed è arrivato il momento di presentarvi Nicola, il papà di Rosa, che ai nostri microfoni ha precisato alcune cose sul viaggio e sulla raccolta fondi.
Crisi epilettica a scuola, Rosa torna a sorridere: “Ho tanta speranza nella terapia in Messico”
La storia di Rosa, la 14enne affetta da diverse patologie gravi e nata con la paralisi celebrale infantile, ha colpito tutta la nostra community e non solo. Per la sua famiglia e per Rosa si é aperta una speranza.
Un viaggio in Messico nella clinica Neurocytonix esattamente a Monterrey, una delle poche realtà che usa la tecnologia del cytotron, può rappresentare la svolta della sua vita.
Per questo ha avviato una raccolta fondi con la speranza di raccogliere il necessario per sostenere le spese per voli, alloggi e cure. Mamma Maria, dopo aver descritto le patologie di Rosa, ci ha illustrato quale sarà il percorso da seguire.Â
Come spesso accade, le nostre storie attirano purtroppo i soliti chiacchieroni e haters. Niente però riesce a scalfire la forza di Rosa. Anche perché è circondata dall’amore della sua famiglia.
Noi abbiamo voluto recitare la nostra parte e abbiamo deciso, tramite la nostra associazione, di donare 6mila euro per la sposare la causa di Rosa per acquistare i biglietti necessari. Dopo aver comprato i biglietti, siamo tornati da Rosa e dalla sua famiglia dopo un momento delicato. Ha avuto una crisi epilettica mentre si trovava a scuola. A raccontare quanto è accaduto è lei stessa.
Rosa sogna di camminare, comprati i biglietti per il Messico: il primo passo da 5.500 euro
La storia di Rosa, la 14enne affetta da diverse patologie gravi e nata con la paralisi celebrale infantile, ha colpito tutta la nostra community e non solo. Per la sua famiglia e per Rosa si é aperta una speranza.
Un viaggio in Messico nella clinica Neurocytonix esattamente a Monterrey, una delle poche realtà che usa la tecnologia del cytotron, può rappresentare la svolta della sua vita.
Per questo ha avviato una raccolta fondi con la speranza di raccogliere il necessario per sostenere le spese per voli, alloggi e cure. Mamma Maria, dopo aver descritto le patologie di Rosa, ci ha illustrato quale sarà il percorso da seguire.Â
Come spesso accade, le nostre storie attirano purtroppo i soliti chiacchieroni e haters. Niente però riesce a scalfire la forza di Rosa. Anche perché è circondata dall’amore della sua famiglia.
Noi abbiamo voluto recitare la nostra parte e abbiamo deciso, tramite la nostra associazione, di donare 6mila euro per la sposare la causa di Rosa per acquistare i biglietti necessari, mentre un nostro amico sta cercando di trovare una sistemazione adeguata ed economica nella zona della clinica. È arrivato il momento di passare dalle parole ai fatti. Abbiamo acquistato i biglietti dall’agenzia Amir, nel video allegato tutti i dettagli del viaggio.
Rosa sogna di camminare, l’attesa dei biglietti per il Messico. La sorella: “Mai doma è un uragano”
La storia di Rosa, la 14enne affetta da diverse patologie gravi e nata con la paralisi celebrale infantile, ha colpito tutta la nostra community e non solo. Per la sua famiglia e per Rosa si é aperta una speranza.
Un viaggio in Messico nella clinica Neurocytonix esattamente a Monterrey, una delle poche realtà che usa la tecnologia del cytotron, può rappresentare la svolta della sua vita.
Per questo ha avviato una raccolta fondi con la speranza di raccogliere il necessario per sostenere le spese per voli, alloggi e cure. Mamma Maria, dopo aver descritto le patologie di Rosa, ci ha illustrato quale sarà il percorso da seguire.Â
Noi abbiamo voluto recitare la nostra parte e abbiamo deciso, tramite la nostra associazione, di donare 6mila euro per la sposare la causa di Rosa per acquistare i biglietti necessari, mentre un nostro amico sta cercando di trovare una sistemazione adeguata ed economica nella zona della clinica.
Come spesso accade, le nostre storie attirano purtroppo i soliti chiacchieroni e haters. Niente però riesce a scalfire la forza di Rosa. Anche perché è circondata dall’amore della sua famiglia. In attesa dei biglietti, vi presentiamo sua sorella.
Il sogno di camminare non frena l’odio, Rosa è una forza della natura: “Sarà ancora più bello”
La storia di Rosa, la 14enne affetta da diverse patologie gravi e nata con la paralisi celebrale infantile, ha colpito tutta la nostra community e non solo. Sono arrivate centinaia di commenti e messaggi dopo la messa in onda del primo servizio, in cui abbiamo introdotto questa storia che seguiremo con particolare dedizione.
Per la sua famiglia e per Rosa si é aperta una speranza. Potrebbe partire in Messico nella clinica Neurocytonix esattamente a Monterrey, una delle poche realtà che usa la tecnologia del cytotron. Per questo ha avviato una raccolta fondi con la speranza di raccogliere il necessario per sostenere le spese per voli, alloggi e cure. Mamma Maria, dopo aver descritto le patologie di Rosa, ci ha illustrato quale sarà il percorso da seguire.Â
Noi abbiamo voluto recitare la nostra parte e abbiamo deciso, tramite la nostra associazione, di donare 6mila euro per la sposare la causa di Rosa. Come spesso accade, le nostre storie attirano purtroppo i soliti chiacchieroni e haters. Niente però riesce a scalfire la forza di Rosa.
Rosa sogna di camminare, La Casa di Quinto Potere le dona 6.000 euro: “Il viaggio lo paghiamo noi”
La storia di Rosa, la 14enne affetta da diverse patologie gravi e nata con la paralisi celebrale infantile, ha colpito tutta la nostra community e non solo. Sono arrivate centinaia di commenti e messaggi dopo la messa in onda del primo servizio, in cui abbiamo introdotto questa storia che seguiremo con particolare dedizione.
Per la sua famiglia e per Rosa si é aperta una speranza. Potrebbe partire in Messico nella clinica Neurocytonix esattamente a Monterrey, una delle poche realtà che usa la tecnologia del cytotron. Per questo ha avviato una raccolta fondi con la speranza di raccogliere il necessario per sostenere le spese per voli, alloggi e cure. Mamma Maria, dopo aver descritto le patologie di Rosa, ci ha illustrato quale sarà il percorso da seguire.Â
Anche per l’associazione di Quinto Potere è arrivato il momento di recitare la propria parte. Abbiamo deciso così di donare 6mila euro per la sposare la causa di Rosa.
Rosa sogna di camminare, dal Messico ottime chance di successo: “Ce la farò. Sono nata pronta”
La storia di Rosa, la 14enne affetta da diverse patologie gravi e nata con la paralisi celebrale infantile, ha colpito tutta la nostra community e non solo. Sono arrivate centinaia di commenti e messaggi dopo la messa in onda del primo servizio, in cui abbiamo introdotto questa storia che seguiremo con particolare dedizione.
Per la sua famiglia e per Rosa si é aperta una speranza. Potrebbe partire in Messico nella clinica Neurocytonix esattamente a Monterrey, una delle poche realtà che usa la tecnologia del cytotron. Per questo ha avviato una raccolta fondi con la speranza di raccogliere il necessario per sostenere le spese per voli, alloggi e cure. Continuiamo con Rosa e con mamma Maria a raccontare questa storia.
Rosa sogna di camminare, la buona notizia dal Messico: “Una gioia infinita mi serve il vostro aiuto”
La storia di Rosa, la 14enne affetta da diverse patologie gravi e nata con la paralisi celebrale infantile, ha colpito tutta la nostra community e non solo. Sono arrivate centinaia di commenti e messaggi dopo la messa in onda del primo servizio, in cui abbiamo introdotto questa storia che seguiremo con particolare dedizione.
Per la sua famiglia e per Rosa si é aperta una speranza. Potrebbe partire in Messico nella clinica Neurocytonix esattamente a Monterrey, una delle poche realtà che usa la tecnologia del cytotron. Per questo ha avviato una raccolta fondi con la speranza di raccogliere il necessario per sostenere le spese per voli, alloggi e cure. Questa volta abbiamo parlato con la sua mamma.










