Forte vento a Bari, dirottato volo Ryanair da Parigi: atterraggio a Pescara. Trasporto in bus per i passeggeri

A causa delle condizioni meteo avverse e del vento forte su Bari, il volo Ryanair FR 3979 proveniente da Parigi Beauvais e diretto nel capoluogo pugliese è stato dirottato all’aeroporto di Pescara.

Una volta appurato che l’aereo non sarebbe potuto atterrare a Bari, il velivolo è arrivato nello scalo pescarese attorno alle 13:30.

I passeggeri verranno trasferiti in Puglia in autobus; sarà la compagnia aerea ad occuparsi del collegamento sostitutivo.

Scoppia spray al peperoncino sull’aereo, panico sul volo Malpensa-Brindisi: aria irrespirabile. Donna denunciata

Una bomboletta di spray al peperoncino, che si trovava in un bagaglio a mano a bordo dell’aereo FR 3424 di Ryanair Malpensa-Brindisi decollato ieri pomeriggio, è esplosa accidentalmente in volo, creando panico tra i passeggeri. L’aria infatti si è resa per diversi minuti irrespirabile.

All’atterraggio a Brindisi, a bordo dell’aereo sono saliti gli agenti della Polizia di frontiera per i controlli, individuando la proprietaria del bagaglio dove c’era la bomboletta spray.
 
La donna sarà denunciata per inosservanza di norme sulla sicurezza della navigazione. Pur essendo di libera vendita lo spray, infatti, non può essere portato a bordo di un aereo. Dopo l’episodio è stato il comandante dell’aereo a fare la segnalazione alla polizia. A quanto si apprende, l’atterraggio è avvenuto regolarmente.
   

Bird strike prima del decollo, il pilota ferma l’aereo: disavventura sul volo Ryanair da Bratislava a Bari

Bird strike nel motore destro dell’aereo Ryanair in fase di decollo. Disavventura per i passeggeri del volo in partenza questa mattina da Bratislava diretto a Bari. Il pilota ha interrotto tutte le operazioni, i passeggeri sono stati fatti scendere dall’aereo e sono rientrati in aeroporto. Il viaggio, inizialmente previsto alle 11.40, è stato riprogrammato alle 13.15.

Ryanair, il piano invernale 2025 per la Puglia: 46 rotte in totale, 4mila posti di lavoro e oltre 5 milioni di passeggeri

Ryanair oggi ha annunciato il suo operativo invernale 2025 per la Puglia, con oltre 600 voli settimanali su 46 rotte da/per Bari e Brindisi, incluse due nuove rotte invernali a Bari da/per Bucarest Băneasa e Bratislava.

L’operativo di Ryanair per l’inverno 2025 sarà operato con i 4 aeromobili basati in Puglia, che rappresentano un investimento di $400 milioni di dollari, e supporterà oltre 4.000 posti di lavoro nella Regione, contribuendo al contempo alla connettività per i cittadini pugliesi e al turismo in entrata durante tutto l’anno. L’operativo invernale 2025 di Ryanair in Puglia prevede: 46 rotte in totale (34 a Bari e 12 a Brindisi) 2 nuove rotte a Bari da/per Bucarest Baneasa e Bratislava; 4 aerei – $400 milioni di investimento (3 a Bari e 1 a Brindisi); oltre 5 milioni di passeggeri all’anno, il supporto ad oltre 4.000 posti di lavoro nella Regione Puglia, inclusi oltre 120 posti di lavoro altamente retribuiti nell’aviazione

Ryanair opera da/per la Puglia da 21 anni, dove ha trasportato finora oltre 58 milioni di passeggeri, e mira a continuare a investire e far crescere il traffico nella regione Puglia e in Italia. Per promuovere ulteriormente il traffico e il turismo in Italia, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni a abolire l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, come già fatto da Abruzzo, Calabria, Friuli Venezia Giulia e, per gli aeroporti con UN traffico fino a 5 milioni di passeggeri, dalla Sicilia.

Qualora il Governo italiano abolisse l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, aumentando il traffico a 80 milioni di passeggeri all’anno, creando 1.500 nuovi posti di lavoro Ryanair e oltre 250 nuove rotte.

Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy di Ryanair, ha detto: “In qualità di compagnia aerea numero 1 in Italia, Ryanair è lieta di annunciare il suo programma invernale 2025 per la Puglia con un totale di 43 rotte, inclusi 2 nuovi ed entusiasmanti collegamenti da/per Bari verso Budapest e Bratislava, che riflettono l’impegno di Ryanair nello sviluppo della regione Puglia. Per favorire ulteriormente la crescita del traffico e del turismo in Italia, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni ad abolire l’addizionale municipale in tutti gli aeroporti italiani, come già fatto da Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e, per gli aeroporti con un traffico fino a 5 milioni di passeggeri, dalla Sicilia. Del resto, la riduzione dei costi di accesso e l’eliminazione dell’addizionale municipale si sono dimostrate molto efficaci nel generare una trasformazione positiva in termini di connettività, turismo e crescita occupazionale in queste Regioni, dove abbiamo aggiunto 8 aeromobili e nuove rotte da quando l’addizionale municipale è stata abolita”.

Antonio Maria Vasile, Presidente di Aeroporti di Puglia, ha detto: “Ventuno anni insieme non sono semplicemente un traguardo: sono una vita. Un viaggio condiviso, fatto di sogni, ambizioni, sfide superate e traguardi raggiunti. Il legame tra Aeroporti di Puglia e Ryanair è solido e autentico, come una storia d’amore che ha attraversato le stagioni del tempo. Ha superato la maggiore età, è diventato maturo, e ora guarda con fiducia e complicità alle nozze d’argento. E qual è il modo migliore per celebrare questo anniversario, se non con un dono speciale ai nostri passeggeri? Due nuove rotte per la stagione Winter: un regalo che profuma d’inverno ma scalda il cuore, come sanno fare solo le grandi storie. In questi lunghi e straordinari anni, ne abbiamo vissute tante: voli inaugurali carichi di entusiasmo, nuove destinazioni che ci hanno aperto al mondo, successi da festeggiare e ostacoli da superare. Ma, come nelle relazioni più forti, anche nei momenti difficili siamo sempre riusciti a restare uniti, atterrando insieme — sempre — in sicurezza. Dopo il buio della pandemia, quando il cielo sembrava fermo, Ryanair ha avuto la visione, il coraggio e la determinazione di ripartire. Non solo ha riportato gli aerei in volo, ma ha rimesso in movimento persone, emozioni, economie. Ha permesso alla Puglia e ai suoi aeroporti di raggiungere livelli importanti di traffico e visibilità internazionale. Ryanair è stata — e continua a essere — un ponte. Tra regioni, tra Paesi, tra cuori lontani. Ha unito famiglie, avvicinato amici, aperto strade a imprese e turisti. E ci ha permesso, come Aeroporti di Puglia, di crescere, di migliorarci, di sognare sempre più in grande. Oggi, con l’annuncio dell’operativo Winter, continuiamo questo cammino fianco a fianco. Come si fa nei matrimoni ben riusciti: con pazienza, fiducia e un pizzico di entusiasmo per ciò che verrà. Sempre al servizio del nostro territorio e dei nostri passeggeri, che sono e restano il cuore del nostro lavoro. Grazie Ryanair, per questi primi 21 anni. Continuiamo a scrivere insieme questa bella storia. Le nozze d’argento ci aspettano e noi siamo pronti a volare ancora più in alto e sempre insieme”.

Per celebrare l’operativo invernale 2025 e le nuove rotte da/per la Puglia, Ryanair ha lanciato un’offerta speciale con tariffe a partire da soli €29.99 per viaggiare fino alla fine di Dicembre, disponibili da oggi per la prenotazione solo su ryanair.com (soggetto a disponibilità).

Bari, volo per Vienna in ritardo di oltre 4 ore. Ryanair condannata: dovrà risarcire due passeggeri

Il Giudice di Pace di Bari ha condannato Ryanair al pagamento della compensazione pecuniaria prevista dal Regolamento CE 261/2004, a favore di due viaggiatori che avevano subito un ritardo superiore alle tre ore sul volo FR9005 Bari-Vienna del 29 agosto 2023.

Il collegamento, programmato in partenza alle 20:45 dall’aeroporto “Karol Wojtyla” di Bari, è decollato soltanto alle 01:08 della notte, arrivando a Vienna con un ritardo finale di oltre 4 ore e 17 minuti. Con la sentenza, Ryanair è stata condannata a corrispondere un totale di 500 euro di compensazione, pari a 250 euro per ciascun passeggero.

“Questa sentenza – dichiara il management di ItaliaRimborso – conferma la validità del nostro operato a tutela dei viaggiatori. I diritti dei passeggeri non possono essere ostacolati da cavilli procedurali o tentativi dilatori delle compagnie aeree. I consumatori hanno diritto a un ristoro rapido ed effettivo per i disservizi subiti”.

Volo da Bari arriva a Milano con tre ore di ritardo: Ryanair condannata a risarcire passeggero

Il Giudice di Pace di Bari ha pronunciato una sentenza che condanna la compagnia aerea Ryanair a risarcire un passeggero per il ritardo del volo FR6183 Bari-Milano Malpensa del 29 agosto 2023, giunto a destinazione con oltre tre ore di ritardo.

Al centro del contenzioso vi era il diritto alla compensazione pecuniaria previsto dall’art. 7 del Regolamento CE 261/2004, che stabilisce un indennizzo forfettario, in questo caso di 250 euro, per i passeggeri che subiscono un ritardo pari o superiore a tre ore. Nonostante il tentativo di composizione bonaria, il vettore non aveva dato seguito al pagamento, rendendo necessario il ricorso alla giustizia.

Ryanair ha provato a difendersi sollevando diverse eccezioni preliminari. In primo luogo, ha sostenuto l’improcedibilità della domanda per mancato esperimento della conciliazione obbligatoria, facendo leva sulla delibera ART. Tuttavia, il giudice ha rigettato questa tesi richiamando sia la Cassazione sia la recentissima pronuncia del TAR Piemonte, che ha ritenuto incompatibile il meccanismo della conciliazione obbligatoria con la natura stessa della compensazione pecuniaria, nata per garantire un ristoro immediato, certo e automatico ai passeggeri.

L’articolo 7 del Regolamento, infatti, non è oggetto di negoziazione: è la legge stessa a stabilire l’importo da riconoscere al viaggiatore in caso di ritardo qualificato, e ogni tentativo di mediazione rischierebbe di ledere i diritti fondamentali del consumatore.

Nel merito, la sentenza si sofferma su un elemento cruciale: l’assenza dell’equipaggio, causata da un malfunzionamento dei sistemi di controllo aereo britannici il giorno precedente, non rappresenta una circostanza eccezionale tale da esonerare Ryanair dal pagamento della compensazione.

Secondo il Giudice, il ritardo del volo FR6183 è da ricondurre a una mancanza organizzativa del vettore, che avrebbe dovuto predisporre soluzioni alternative per evitare la propagazione dei disservizi su voli successivi. L’assenza dell’equipaggio, infatti, non ha colpito direttamente né l’aeroporto di partenza né quello di arrivo del volo oggetto di causa. Inoltre, non è stato dimostrato che Ryanair abbia adottato tutte le misure idonee per evitare il danno.

Il Giudice di Pace ha dunque accolto in toto la domanda del passeggero, riconoscendogli 250 euro di compensazione pecuniaria. La sentenza assume un
significato che va oltre il singolo caso. Dimostra che anche in situazioni apparentemente complesse o tecnicamente articolate, i diritti dei passeggeri non sono negoziabili e devono essere rispettati in pieno, soprattutto da operatori di grandi dimensioni come Ryanair. L’efficacia del lavoro svolto da Italia Rimborso si conferma una risorsa concreta per centinaia di viaggiatori che spesso si trovano a fronteggiare ostacoli nel far valere i propri diritti.

Da ItaliaRimborso commentano con soddisfazione: “Questa pronuncia del Giudice di Pace di Bari è una vittoria della legalità, della chiarezza e della tutela effettiva dei diritti dei consumatori. La compagnia aerea non ha potuto sottrarsi alle sue responsabilità, e il passeggero ha finalmente ottenuto giustizia. Continueremo su questa strada”.

Ritardo del volo Roma-Bari, accolto il ricorso di una passeggera: Ryanair condannata al pagamento di 250 euro

Con sentenza depositata in data odierna, il Giudice di Pace di Bari ha accolto integralmente il ricorso promosso da Italia Rimborso contro Ryanair, per conto di una passeggera barese.

Il caso riguarda il volo Ryanair FR5816, operato in data 17 aprile 2023 sulla tratta Roma Fiumicino – Bari, con partenza schedulata alle ore 07:05. Nonostante la partenza sia avvenuta puntualmente, il volo ha subito un ritardo all’arrivo superiore alle tre ore, atterrando alle 11:13 anziché alle ore 08:10, come previsto.

Il tribunale ha riconosciuto che, secondo il Regolamento (CE) n. 261/2004, i passeggeri hanno diritto a una compensazione pecuniaria forfettaria di 250 euro per ritardi superiori alle tre ore su tratte inferiori ai 1500 km. Nella motivazione, il giudice ha ribadito che il diritto al risarcimento sorge ipso facto con il superamento della soglia delle tre ore, senza che il passeggero debba dimostrare ulteriori danni.

Il vettore aereo, pur costituitosi in giudizio, non ha fornito alcuna prova di circostanze eccezionali che potessero esonerarlo dalla responsabilità. Inoltre, non ha offerto soluzioni alternative né dimostrato di aver adottato tutte le misure necessarie per ridurre il disagio arrecato ai passeggeri.

Confermata anche la piena legittimazione attiva di Italia Rimborso, che ha agito in giudizio per conto della passeggera sulla base di un valido mandato con rappresentanza. Il giudice ha inoltre disatteso l’eccezione preliminare di improcedibilità sollevata da Ryanair, in quanto la procedura di conciliazione è stata regolarmente esperita da Italia Rimborso presso un organismo ADR accreditato, senza esito positivo.

La sentenza ha anche fatto riferimento a recenti orientamenti giurisprudenziali, inclusa la pronuncia del TAR Piemonte del 28 ottobre 2024, che sottolineano come l’accesso alla tutela giurisdizionale debba essere effettivo e non ostacolato da formalismi procedurali.

“Questa sentenza rappresenta un ulteriore passo avanti nella tutela dei diritti dei passeggeri – hanno dichiarato da Italia Rimborso –. Non solo viene riconosciuta la compensazione pecuniaria prevista dalla normativa europea, ma si riafferma anche il nostro ruolo di rappresentanza pienamente legittimo e utile per garantire un accesso semplificato alla giustizia per i viaggiatori danneggiati. Continueremo a impegnarci per assicurare giustizia e rimborsi ai nostri clienti”.

 

Bari, incubo per i passeggeri del volo Ryanair per Kos: l’aereo parte a mezzanotte con 8 ore di ritardo

Notte da incubo per i passeggeri del volo Ryanair Bari-Kos del 10 giugno. La partenza, prevista alle 15.40 con arrivo alle 18.30, ha accumulato quasi 8 ore di ritardo.

L’aereo è infatti decollato alle 23.49 e atterrato alle 2.18, provocando enormi disagi a chi doveva raggiungere la destinazione per motivi di lavoro, vacanza o salute.

Resta da capire il motivo del disagio, probabilmente legato a problematiche della compagnia aerea visto anche nella tratta non sono stati segnalati problemi legati al tempo. Per questo, ItaliaRimborso, fa sapere che è possibile chiedere il rimborso di 250 euro.

Il volo Santorini-Bari atterra con 4 ore di ritardo, Ryanair condannata: passeggeri risarciti con 250 euro a testa

Il giudice di pace di Bari ha obbligato la compagnia aerea Ryanair a rimborsare le persone a bordo del volo FR8919 che il 29 agosto 2023 partiva da Santorini in direzione Bari. La partenza era prevista alle 00.30, ma l’aereo accumulò un ritardo di circa 4 ore, arrivando in Italia poco dopo le 5 del mattino. L’arrivo era previsto all’1.15.

I passeggeri saranno risarciti con 250 euro a testa. La richiesta è stata avanzata dalla società Italiarimborso, specializzata nella richiesta di risarcimenti per ritardi o cancellazioni voli, treni e altri mezzi di trasporto.

La contestazione di Ryanair, basata anche sulle condizioni meteorologiche avverse e sul ritardo accumulato da voli precedenti, non è stata accolta dal giudice di pace.

“Ryanair non ha dimostrato l’esistenza di circostanze eccezionali né l’adozione di misure per evitare il disservizio. I passeggeri – come previsto dalla normativa europea per ritardi superiori alle tre ore – hanno quindi diritto a un indennizzo in denaro”, si legge nella sentenza.