Scomparso dal 15 febbraio, ritrovato a Bari il 26enne Andrea Vetrugno: “Sta bene grazie a tutti”

Di lui non si avevano notizie dal 15 febbraio. Andrea Vetrugno, 26enne di San Pancrazio Salentino, è stato intercettato dalle Forze dell’Ordine dopo due settimane a Bari. Sta bene dopo giorni di interrotte ricerche.

Secondo quanto ricostruito, si tratta di un allontanamento volontario. A confermare il ritrovamento è stato il sindaco Edmondo Moscatelli sui social. “Ritrovato…ritrovato…ritrovato. Grazie a tutti, ma soprattutto alle forze dell’ordine”, si legge nel post.

Martina Franca, esce per raccogliere i funghi e fa perdere le tracce: 82enne ritrovato dopo ore di ricerche

Esce per andare a raccogliere i funghi, fa perdere le proprie tracce e viene ritrovato dopo ore di ricerche. Storia a lieto fine a Martina Franca, protagonista un 82enne che è stato trovato in buone condizioni di salute dopo le 20.

Alle ricerche hanno partecipato i Vigili del Fuoco, le unità cinofile, i volontari della Protezione Civile, il gruppo di soccorso speleologico e un elicottero dotato di telecamera termica.

Altamura, scomparso da ore viene ritrovato di notte in un cespuglio di rovi: 25enne salvato dai Vigili del Fuoco

I Vigili del Fuoco sono intervenuti ieri sera intorno alle 23 ad Altamura dopo la segnalazione della scomparsa di un 25enne. Di lui non si avevano notizie da diverse ore.

Due squadre, con l’ausilio del nucleo speciale SAPR (con i loro droni) e dei Carabinieri, sono riusciti a trovare il giovane intorno alle 2.40 circa due metri sotto il piano stradale in un cespuglio di rovi pericolosamente nel pulo di Altamura.

Il 25enne, trovato in buone condizioni di salute ma in stato confusionale, è stato recuperato e affidato al personale del 118 per le cure del caso.

Paura a Bari, bagno in mare con l’amico ma non torna a riva: ricerche in corso sul lungomare

Ricerche in corso sul lungomare di Bari per trovare un ragazzo straniero disperso dopo essersi immerso in acqua con un amico a Pane e Pomodoro. Si tratta di un 35enne, non si hanno notizie di lui dal pomeriggio.

I due hanno deciso di fare un bagno, ma uno di loro non è tornato a riva. Diverse unità di capitaneria di porto, vigili del fuoco, polizia locale e polizia di stato stanno scandagliando tutto il lungomare di Bari.

Adelfia, Francesco Ranieri è tornato a casa: non si avevano notizie da una settimana

Francesco Ranieri, l’anziano di cui non si avevano più notizie dal 20 maggio, è tornato dai suoi familiari sano e salvo. Si è presentato lui stesso a casa.

L’uomo, cardiopatico e diabetico, si era allontanato a bordo di un’auto grigio chiaro. Fortunatamente è arrivato il lieto fine della vicenda.

Ha raccontato di essere stato a Rimini con la sua macchina, ma sul caso stanno indagando gli investigatori. Francesco ha chiesto scusa alla famiglia ed è poi scoppiato a piangere per la situazione creata.

Al momento è in stato confusionario e si sottoporrà ad alcuni accertamenti medici.

Adelfia, scomparso Francesco Ranieri: non si hanno notizie da 4 giorni

Adelfia in ansia per le sorti di Francesco Ranieri, anziano di cui non si hanno più notizie dal 20 Maggio. Gira con un’auto grigio chiaro targata DW277LC, al momento della scomparsa indossava jeans, maglia azzurra e giubbottino blu.

L’uomo è cardiopatico e diabetico. Chiunque abbia notizie o informazioni utili in possesso può contattare i Carabinieri di Adelfia.

Corpo semicarbonizzato a Canosa, i genitori di Diviesti: “Bracciale e collana sono suoi”. Ecco chi sono i 5 indagati

Un braccialetto e una collanina identici a quelli indossati da Francesco Diviesti, il 26enne di Barletta scomparso lo scorso 25 aprile e ritrovati sul corpo semicarbonizzato trovato quattro giorni dopo in un rudere nelle campagne tra Canosa di Puglia e Minervino Murge, nel nord Barese, sarebbero stati riconosciuti dai genitori del ragazzo scomparso.

Secondo quanto apprende l’ANSA, ieri nell’ambito dell’attività di conferimento dell’incarico per lo svolgimento dell’autopsia, i due oggetti repertati dagli investigatori sono stati mostrati alla madre e al padre del 26enne parrucchiere.

I due avrebbero confermato che sono gli stessi indossati solitamente dal figlio. La certezza che il cadavere sia di Diviesti si avrà all’esito dell’esame autoptico che sarà svolto da Sara Sablone, dell’Istituto di Medicina legale del Policlinico di Bari.

Nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari per omicidio aggravato dal metodo mafioso, risultano indagate cinque persone di età compresa tra i 25 e i 57 anni. Si tratta di tre uomini di Barletta, di uno di Minervino (proprietario della villa non lontana dal rudere in cui è stato trovato il cadavere e finita sotto sequestro), e di un cittadino di nazionalità albanese che sarebbe irreperibile.

Scomparso da 4 giorni a Barletta, il 26enne Francesco Diviesti trovato morto a Canosa: corpo semicarbonizzato

È stato trovato morto Francesco Diviesti, il 26enne di Barletta scomparso da quattro giorni.

A trovare il cadavere semicarbonizzato nelle campagne di Canosa di Puglia sono stati gli agenti di polizia impegnati nelle ricerche. Il giovane, parrucchiere come il suo papà, era uscito di casa intorno alle 20.30 dello scorso 25 aprile.

Intorno alla mezzanotte dello stesso giorno era stato visto entrare nel barber shop in cui lavora col padre, così come registrato dal sistema di videosorveglianza del salone.

Indagini sono in corso da parte delle forze dell’ordine, anche per risalire alle cause del decesso.

Bari, ritrovato il 36enne Alessandro Pantaleo alla pineta San Francesco: era scomparso da giorni

Il 36enne Alessandro Pantaleo è stato ritrovato, era scomparso da più di due giorni e sui social i familiari avevano diffuso un appello. Si trovava nella sua macchina all’esterno della pineta San Francesco. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri dopo una segnalazione. L’uomo è stato trasportato in ambulanza dal 118 all’ospedale San Paolo. Le sue condizioni sono buone, l’allontanamento è stato volontario.