Tutto procede per il verso giusto, Slavcho sta lavorando e a gennaio partirà in direzione Padova. Lo abbiamo incontrato in stazione dopo la giornata di lavoro a San Girolam. Per Sonia si tratterà del primo distacco e sarà un’ulteriore prova per entrambi.
Debora denuncia Giovanni, Antonio testimone al processo. Polizia cerca Samir a casa di Quinto Potere
Debora, Samir, Giovanni, Sonia e Slavcho. Un plot twist inatteso che racchiude alcune delle storie più controverse della storia di Quinto Potere. La Polizia si è presentata a Casa di Quinto Potere alla ricerca di Samir.
Sono arrivate negli ultimi mesi diverse segnalazioni sulla merce rubata, soprattutto nei supermercati, da parte di Deobra e Samir. In tutto questo Debora ha denunciato Giovanni e Antonio ha ricevuto una notifica da parte dell’avvocato di Giovanni e sarà ascoltato come persona informata sui fatti.
Consegnati albero e addobbi a Slavcho e Sonia: “Non era una pretesa. Mi mancano i bambini”
Sonia e Slavcho, un caldo Natale dopo i guai: “Vorremmo fare l”albero”. In missione da Santa Claus
Per Sonia e Slavcho sarà un Natale diverso e caldo. I due hanno espresso un desiderio: poter fare l’albero nella casetta di Quinto Potere. E così siamo tornati da Pistolato per incontrare Santa Claus e i suoi elfi ed esaudire il sogno dei due.
Sonia: “Nuovo look e palestra”. Slavcho sembra un’altra persona: “Lavorare mi fa stare meglio”
Slavcho non ha cambiato solo “nome”, ma ha cambiato anche l’immagine di sé. Da quando ha iniziato a lavorare, si è trasformata in un’altra persona. Lo abbiamo raggiunto nella casetta di Quinto Potere dove c’è anche Sonia, desiderosa anche lei a cambiare vita, oltre al cognome.
Sonia: “Mio padre dice che per lui sono morta. Basta supplicare amore voglio cambiare cognome”
Abbiamo provveduto a fare la spesa per dare il benvenuto ufficiale a Sonia e Slavcho nella casetta di Quinto Potere. Mentre Slavcho si è rimesso in gioco al lavoro, Sonia ci rivela di essere stata contattata dal padre dopo la messa in onda dei primi servizi e che l’uomo le ha chiesto 600 euro. Assieme al suo avvocato, ha deciso di intraprendere la strada per cambiare cognome e cancellare una volta per tutte parte del suo passato.
Il pregiudizio, ex collega chiama Antonio: “Lette tante chiacchiere. Slavcho è un gran lavoratore”
La giornata di Slavcho. Il datore di lavoro si è complimentato in un audio per la dedizione e per la volontà messa in campo in questi primissimi giorni in cantiere, mentre un suo ex collega ci ha contattato per smentire tutte le dicerie sul suo conto. Un grandissimo punto di partenza, Antonio si è complimentato anche con Sonia per le condizioni dell’abitazione.
Slavcho, primo giorno di lavoro in cantiere. Sonia: “È dura senza di lui ma non lo chiamerò”
D’ora in poi Suavi lo chiameremo Slavcho, questo è il suo reale nome. Ha iniziato a lavorare e abbiamo incontrato Sonia durante il primo giorno in cantiere. Il distacco è stato improvviso e per questo Sonia ha bisogno di metabolizzare, cosciente però dell’importanza dell’opportunità. Abbiamo parlato con lei dei primi giorni nella casa di Quinto Potere con la promessa, presto, di recarci al parrucchiere.
Una domenica tranquilla, Sonia e Suavi entrano a casa di Quinto Potere: “Antonio sarai fiero di noi”
Sonia e Suavi sono entrati ufficialmente a casa di Quinto Potere. È accaduto di domenica e ci hanno pensato Fabio e Domenico ad accogliere la coppia. Ma non solo. Il datore di lavoro di Suavi, che gli ha concesso una grandissima opportunità, si è presentato a casa per consegnare l’abbigliamento alla vigilia di una giornata importantissima. Sonia ci tiene continuamente aggiornati con i video per documentare tutto.
“Il fattone è allergico al lavoro”, Suavi ha già consegnato i documenti: “Non vedo l’ora di partire”
La storia di Sonia e Suavi ha colpito gran parte della nostra community, ma come sempre c’è una buona fetta di haters che non ha perso l’occasione per screditare i due. Dopo avervi parlato della storia di Sonia, questa volta è il turno di Suavi che si è messo già in regola con i documenti per essere assunto e sfruttare la grande chance di lavoro.










