Dopo 20 anni di abbonamento, Salvatore ha fatto un passo indietro. Il suo amore sconfinato per il Bari e per i colori biancorossi sono stati messi alla dura prova dalla gestione De Laurentiis e dal caso della multiproprietà. Gli abbiamo fatto visita nel suo bar a forti tinte biancorosse, ma non solo.
Gli ultras non mollano: “Progetto fallimentare sponsorizzazione da evitare”. I partner: “Forza Bari”
L’annata del Bari si è chiusa da poco più di due settimane e sono in corso i preparativi in vista della nuova stagione che partirà da San Siro, in occasione dei trentaduesimi di Coppa Italia contro il nuovo Milan di Allegri.
Nell’ambiente biancorosso potrebbero esserci clamorosi ribaltoni, a partire dalla panchina e dal futuro di Moreno Longo. Gli ultras della Curva Nord hanno protestato nuovamente contro la dirigenza, in occasione della “Sponsor Cup”, un triangolare sul terreno di gioco dello stadio San Nicola con protagoniste le aziende partner della SSC Bari.
“Progetto fallimentare, sponsorizzazioni da evitare”, l’invito dei gruppi organizzati nei confronti delle aziende del territorio che hanno sin qui appoggiato la famiglia De Laurentiis. Ma cosa ne pensano i partner del club biancorosso?
La stagione 2025/2026 del Bari inizia da San Siro? Possibile sfida ad agosto contro il Milan in Coppa Italia
La stagione del Bari si è appena conclusa e le polemiche non si sono certamente placate dopo la mancata qualificazione ai playoff di Serie B. Si prospetta un’estate molto lunga in casa biancorossa, tra area tecnica e futuro societario, ma lo sguardo è già rivolto alla prossima stagione.
E la prima partita ufficiale della stagione 2025/2026 del Bari potrebbe essere a San Siro. La nona classificata della Serie B sfiderà la nona classificata della Serie A nei trentaduesimi di Coppa Italia.
Quando mancano 90 minuti alla fine del campionato di Serie A, è il Milan ad occupare quella posizione in classifica. La squadra rossonera si trova a due punti di distanza da Fiorentina e Bologna. Se non ci sarà il sorpasso, Milan-Bari sarà uno dei trentaduesimi di Coppa Italia ad agosto.
La vincente della sfida tra il Bari e la nona classificata in Serie A giocherà contro chi passerà tra la 17esima della A (posizione ancora da definire) e la Juve Stabia.
Bari-Pisa, papà picchiato davanti al figlio: “Fatti privati. Basta infangare la città e gli ultras”
Torniamo a parlare dell’aggressione brutale avvenuta all’esterno dello stadio San Nicola in occasione della sfida di calcio tra Bari e Pisa, valida per il campionato di Serie B. La Polizia di Stato ha arrestato nella giornata di ieri tre uomini di Terlizzi, accusati del reato di rissa pluriaggravata.
Tra loro anche il papà del bambino scoppiato in lacrime davanti a tutta quella violenza. Pochi minuti prima, come ricostruito dalla Digos di Bari, lo stesso uomo avrebbe picchiato violentemente un’altra persona.
Il video è diventato virale in tutto il mondo e ha creato parecchio scalpore. Con l’avvocato del papà pestato, abbiamo fatto chiarezza su quanto accaduto e preso le distanze da tutto quello che è stato detto per infangare in queste ore la città di Bari e gli ultras. Quello che è accaduto allo stadio San Nicola è stato un regolamento di conti personale.
Bari-Pisa, papà pestato davanti al figlio. Il club: “Inaccettabile il San Nicola deve essere un ambiente sicuro per tutti”
“Il Bari, in riferimento ai fatti violenti accaduti ieri intende esprimere, ancora una volta e con fermezza, la condanna verso ogni forma di violenza, fisica, ancorché verbale. Questi sono atteggiamenti che non appartengono nella maniera più assoluta alla nostra Comunità e non rappresentano in alcun modo i valori che questo Club promuove da sempre. Ogni forma di aggressione o intimidazione resta sempre inaccettabile, senza se e senza ma”.
Inizia così la nota ufficiale della Ssc Bari in merito a quanto accaduto ieri pomeriggio allo stadio san Nicola di Bari. L’aggressione ai danni di un uomo, davanti a suo figlio, è diventata virale sul web e ha creato scalpore.
+++ IL VIDEO DELL’AGGRESSIONE SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++
“La nostra società ha sempre lavorato per costruire un ambiente sicuro e accogliente allo stadio, un ambiente aperto alle famiglie, ai bambini e a tutti coloro che vivono il calcio come passione e festa – si legge ancora -. Rispettiamo la libertà dei tifosi di esprimere dissenso, anche in forma di contestazione, riguardo a risultati sportivi o scelte societarie. Tuttavia, condanniamo con forza ogni tentativo di trasformare questo legittimo diritto in un pretesto per compiere atti illeciti, violenti o dannosi per l’immagine della città, del club e della sua tifoseria”.
“Il club continuerà a collaborare con le Autorità competenti per garantire che lo stadio San Nicola resti un luogo di sport, condivisione e rispetto”, conclude la nota.
Bari-Pisa, follia al San Nicola: uomo pestato davanti a suo figlio. L’aggressione diventa virale sul web – VIDEO
Un uomo viene picchiato selvaggiamente da altre persone mentre un bambino, a quanto si apprende suo figlio, piange disperato e poi viene preso in braccio e allontanato da alcuni presenti fino all’arrivo della polizia che tenta di fermare il linciaggio.
+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++
È quanto si vede in un video diventato virale e che ha immortalato quanto accaduto oggi all’esterno dello stadio di Bari durante la partita con il Pisa vinta dai padroni di casa per 1-0.
Il pestaggio sarebbe avvenuto durante la contestazione che hanno inscenato gli ultras del Bari al 25′ del primo tempo, dopo avere abbandonato la curva Nord ed essersi radunati all’esterno del San Nicola.
L’uomo, un tifoso del Bari, sarebbe stato picchiato da altri sostenitori dei biancorossi perché voleva tornare nello stadio a prendere lo zainetto del figlio.
Bonfanti firma la vittoria, il Bari resta in corsa playoff. Il Pisa perde ma festeggia al San Nicola: è promosso in A
Il Bari batte 1-0 il Pisa e resta all’ottavo posto in classifica, mantenendo così un piazzamento ai prossimi playoff. Decisivo un gol nel primo tempo di Bonfanti.
La squadra di Pippo Inzaghi, complice la sconfitta dello Spezia contro la Reggiana, ha festeggiato al San Nicola il ritorno in Serie A dopo 34 anni di assenza.
Il Bari si giocherà tutto nel finale di stagione contro Cittadella e Sudtirol e cercherà di ottenere un posto ai playoff che mettono in palio l’ultimo posto per salire in Serie A, dopo i due conquistati da Sassuolo e Pisa. Lo farà lontano dal San Nicola. Oggi la Curva Nord ha protestato dalla fine del primo tempo contro la dirigenza e non sono mancati i momenti di tensione.
Bari-Juve Stabia, petardi lanciati nella pista di atletica: tifosi ospiti colpiti da Daspo
Il 17 agosto 2024, presso il settore ospiti dello Stadio San Nicola di Bari, durante l’incontro di calcio “SSC Bari – Juve Stabia” valevole per la prima giornata del campionato nazionale di Serie B della stagione 2024/2025, due tifosi della squadra ospite si sono resi responsabili dell’accensione di due petardi, lanciati in direzione della sottostante pista di atletica, creando concreto pericolo per l’incolumità pubblica.
Un 21enne di Castellammare di Stabia ed un 26enne di Poggiomarino (Na) sono stati identificati a seguito delle indagini condotte dai poliziotti della Digos della Questura di Bari.
Ad entrambi è stato notificato il provvedimento, emesso dal Questore di Bari, del divieto di accedere ai luoghi ove si svolgono manifestazioni sportive: 2 anni la durata del provvedimento per il 21enne, 5 anni per il 26enne, recidivo, già destinatario in passato di analoga misura di prevenzione.
Dall’inizio del 2025, sono 37 i Divieti di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive emesse dal Questore di Bari in tutta la provincia, nei confronti di persone ritenute pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Ssc Bari, Decaro incontra i tifosi biancorossi. Protesta di 500 ultras contro la multiproprietà: “Stanchi di De Laurentiis”
Si è tenuta a Bari, nel quartiere Japigia, una manifestazione con circa 500 ultras del Bari calcio che protestano contro la multiproprietà del club.
L’occasione è l’incontro aperto con i tifosi organizzato dall’ex sindaco, Antonio Decaro, per spiegare la decisione assunta nel 2018 di affidare il titolo sportivo alla famiglia De Lautentiis.
I tifosi biancorossi contestano la multiproprietà dopo la cessione del club, fallito e retrocesso in serie D, alla Filmauro, già proprietaria del Napoli. L’affidamento del titolo sportivo fu decretato proprio dall’allora sindaco Decaro, oggi presidente della commissione Ue per l’Ambiente.
Gli ultras hanno fatto sapere che non entreranno nel teatro Abeliano, dove si terrà l’incontro, ma resteranno fuori a manifestare il loro dissenso. L’incontro fra Decaro e i tifosi era stato inizialmente programmato lo scorso 6 marzo ma era stato rinviato a causa del crollo della palazzina in via De Amicis. “Siamo stanchi di questa situazione, devono andarsene”, hanno urlato gli ultras, inneggiando cori di protesta.
Ssc Bari, Decaro ci riprova: il 3 aprile all’Abeliano confronto con i tifosi biancorossi sulla gestione De Laurentiis
“Il confronto con i tifosi del Bari, che abbiamo dovuto rimandare qualche settimana fa, si terrà giovedì prossimo 3 aprile alle 18:30 ma in un luogo diverso, il Teatro Abeliano”.
L’europarlamentare Antonio Decaro, ex sindaco di Bari, ha annunciato le nuove modalità dell’incontro con i tifosi biancorossi per fare chiarezza sull’assegnazione del titolo sportivo del Bari Calcio alla famiglia De Laurentiis nel 2018. Il precedente incontro, fissato all’AncheCinema, fu annullato dopo il crollo della palazzina in via de Amicis.
“Purtroppo, tra agenda fitta e sale occupate per il Bifest, in questi giorni non è stato semplice trovare una data, ma avevo preso un impegno e intendo rispettarlo – si legge nel post -. Le regole sono le stesse: per prenotare il proprio intervento (da un minuto) basterà registrarsi all’ingresso del teatro. L’ingresso è libero fino ad esaurimento posti. Ci vediamo giovedì”.









