U Bbàre, le storie dei tifosi. Genova in festa: “Tifoserie gloriose Bari-Samp spettacolo calcistico”

Non solo calcio ma anche storia. La nuova tappa della rubrica U Bbàre, le storie dei tifosi è Genova dove nella serata di ieri è andata in scena la partita tra Sampdoria e Bari. Questa, una gara speciale non solo in termini di classifica ma anche per clima e presenze sugli spalti. Allo Stadio Luigi Ferraris si è potuta vivere una festa: quasi settecento tifosi biancorossi che hanno onorato l’amicizia ventennale con i doriani a suon di cori ed abbracci tra le vie della città.

Questa, un’ennesima mano tesa nei confronti della squadra allenata da Moreno Longo. Non mancano però le esternazioni di delusione da parte degli intervistati che a poche ore dalle dichiarazioni rilasciate dal primo cittadino di Bari, il Sindaco Vito Leccese, non possono far altro che constatare che la “causa Bari” sia vissuta da tutti come un qualcosa di drammatico e preoccupante.

U Bbàre, le storie dei tifosi. In 600 a Padova: “La C catastrofe calcistica. Chi ci comprerebbe?”

La rubrica “U Bbàre, le storie dei tifosi” fa tappa allo Stadio Euganeo. L’occasione, la partita del Bari contro il Padova in programma ieri alle ore 15:00. Circa 641 tifosi accorsi al seguito della squadra pugliese.

Le domande poste agli intervistati hanno fatto leva su alcuni punti di vista che stanno trovando diffusione tra le vie della città: i più vedrebbero la probabile retrocessione del Bari come un qualcosa di programmato: “Vedendo il calciomercato di gennaio è normale pensare questo – sostiene un tifoso – siamo senza programmazione e senza niente”.

Bari a rischio retrocessione, i tifosi al Bomber: “Quello è il Karma. De Laurentiis deve profondire”

Il Bari rischia fortemente di retrocedere in Serie C. Nonostante l’arrivo di Longo e la vittoria a Cesena, la squadra biancorossa non è riuscita ancora ad abbandonare le ultime zone della classifica di Serie B e a invertire un trend davvero pericoloso. Il Bomber Silvio Sisto è andato in giro a raccogliere il parere dei tifosi sul Bari e su De Laurentiis.

Tifosi dell’Avellino diretti a Brindisi e aggrediti sull’A14 da tifosi baresi: emessi altri 5 Daspo

A seguito dei 5 provvedimenti di DASPO già emessi nei confronti di altrettante persone responsabili dell’aggressione ai danni dei tifosi avellinesi, avvenuta il 12 novembre 2023 presso l’area di servizio autostradale “Murgia Ovest”, la Polizia di Stato ha identificato altre quattro persone coinvolte nell’episodio in cui un gruppo di tifosi baresi aggredì alcuni sostenitori avellinesi diretti a Brindisi per assistere all’incontro di calcio Brindisi–Avellino, valevole per il campionato di Serie C.

Le indagini condotte dalla Digos della Questura di Bari hanno consentito al Questore Annino Gargano di adottare quattro ulteriori provvedimenti di DASPO di un anno nei confronti delle persone identificate, ritenute responsabili, a vario titolo, delle condotte violente poste in essere in occasione dell’episodio.

I provvedimenti adottati sono finalizzati a garantire la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica in occasione delle manifestazioni sportive.

L’attività di prevenzione e contrasto a ogni forma di violenza connessa agli eventi sportivi prosegue con costante attenzione, a tutela dei cittadini e dei tifosi che intendono vivere lo sport come momento di aggregazione e sana partecipazione.

U Bbàre, le storie dei tifosi. A Mantova in 600: “Il mercato non ha riparato nulla ci siamo indeboliti”

Mantova, la nuova tappa della rubrica “U Bbàre, le storie dei tifosi”. QuintoPotere è arrivato allo Stadio Danilo Martelli – Pata Stadium. L’occasione, la partita del Bari contro il Mantova in programma ieri alle ore 15:00. Circa 573 tifosi accorsi al seguito della squadra pugliese per dimostrare, ancora una volta, la vicinanza del tifo alla propria realtà sportiva nonostante il rendimento lacunoso visto sino a questo momento.

Tra gli intervistati si sono alternati sentimenti sia di speranza e fiducia verso quanto realizzato nel calciomercato dal nuovo Direttore Sportivo Valerio Di Cesare sia di rassegnazione verso una situazione che si pensa non possa risolversi sino a quando al vertice della società ci sarà la Filmauro: “Il mercato non ha riparato nulla – ha chiosato uno dei tifosi intervistati – siamo indeboliti”. Pareri duri anche nei confronti della scelta di Gaetano Castrovilli di lasciare la Puglia per dirigersi a Cesena dall’ex tecnico biancorosso Michele Mignani.

Da Cremonese-Inter a Trepuzzi-Ginosa, petardi e bidone lanciati in campo: daspo per sei “tifosi” minorenni

l questore di Lecce, Giampietro Lionetti, ha emesso sei daspo a carico di altrettanti tifosi del Trepuzzi calcio, tutti minorenni. Lo scorso 28 settembre 2025, nel corso dell’incontro tra il Trepuzzi e il Ginosa, i tifosi del Trepuzzi, contestando la dirigenza della propria squadra, lanciarono sul terreno di gioco fumogeni e petardi, costringendo un giocatore della squadra ospite ad abbandonare l’incontro per essere visitato da personale del 118.

La partita fu sospesa per circa 10 minuti durante i quali continuarono a lanciare oggetti di vario tipo, tra cui pietre e un bidone della spazzatura. Tra i tifosi più facinorosi, un gruppo di ragazzi vestiti di nero e con il viso coperto. I sei tifosi individuati sono un 13enne, un 14enne, un15enne e tre ragazzi di 17 anni, tutti residenti a Trepuzzi.

I daspo emessi hanno una durata di tre anni per il 14enne e di due per gli altri cinque, in quanto il loro comportamento è stato considerato pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica. La notizia arriva pochi giorni dopo il brutto episodio che si è verificato in Cremonese-Inter e che ha coinvolto anche un uomo di Molfetta. 

U Bbàre, le storie dei tifosi. Oltre 700 a Cesena: “La squadra non si lascia sola ma i rinforzi?”

Prosegue il viaggio dentro e fuori gli stadi d’Italia. La rubrica U Bbàre, le storie dei tifosi arriva allo Stadio Dino Manuzzi di Cesena in occasione della trasferta dei biancorossi. Oltre settecento tifosi biancorossi presenti. Ogni cronaca narrata è un frammento di vita vissuta tra migliaia di chilometri percorsi in auto o in pullman, le ore in stazione o in aeroporto, i discorsi sui menù condivisi prima della partita – dalle lasagne agli immancabili taralli pugliesi – che si intrecciano con l’impazienza per il fischio d’inizio. In queste storie il tifoso non è un semplice spettatore ma il protagonista diretto che racconta il suo punto di vista o la sua esperienza al seguito della squadra della propria città.

Anche a Cesena i sostenitori del Bari sono stati parte attiva del match tra gli emiliani ed i pugliesi mostrando come l’attaccamento nei confronti della maglia vada oltre i dubbi, lo sconforto e la preoccupazione per un piazzamento di classifica allarmante. Pareri di fiducia nei confronti del ritorno del tecnico Moreno Longo, la cui esperienza pregressa a Bari aveva lasciato un bel ricordo.

U Bbàre, le storie dei tifosi. A Carrara tra fede e amarezza: “Mercato insufficiente”

I sostenitori del Bari accorsi in 338 a Carrara hanno le idee chiare: “Il calciomercato improntato così non è sufficiente”. Difatto al momento l’operato dei due DS Magalini e Di Cesare ha prodotto solo tre arrivi: Cistana, Stabile e De Pieri. Altri erano i presupposti per una squadra che ha come obiettivo reale la salvezza e necessita di calciatori pronti ad abbracciare sin dal principio la causa. Non c’è tempo per aspettare i recuperi di condizione. Eppure questo aspetto non sembra essere impresso nella mente di chi seleziona le risorse. Il timore della retrocessione è diventato un sentimento sempre più vivo tra gran parte della tifoseria che si definisce sfiduciata e sconfortata.

Ad inizio stagione, tenendo conto delle dichiarazioni del presidente Luigi De Laurentiis & co.,  i playoff  si erano definiti come risultato minimo raggiungibile eppure l’evoluzione del campionato della squadra pugliese è stata nettamente differente. Ci ha pensato il tecnico Vincenzo Vivarini ad avallare il periodo complesso e difficile che i biancorossi stanno vivendo. Nella conferenza stampa pre Carrarese-Bari l’allenatore biancorosso si è espresso in maniera sincera palesando le sue preoccupazioni nei confronti del mercato ancora in corso: “Senza rinforzi non si va da nessuna parte” – ha dichiarato un tifoso all’esterno dello stadio dei Marmi.

Nonostante lo stato d’animo turbolento si continua a seguire la squadra. Gli intervistati di Carrara per gran parte non vivono a Bari. Si tratta difatto di pugliesi emigrati in altre regioni d’Italia: “Non vedo il mio amico da anni ed oggi ci siamo ritrovati”. L’amarezza dei risultati non demoralizza la fede. In fondo il tifo vero vuole proprio questo, la presenza oltre ogni risultato e categoria.

Il Bari crolla ad Empoli, tensione sull’aereo Ryanair tra giocatori e tifosi: il video diventa virale

Tensione tra alcuni giocatori del Bari e i tifosi biancorossi a bordo dell’aereo Ryanair dopo la pesante sconfitta rimediata sul campo dell’Empoli per 5-0. I sostenitori hanno mostrato il proprio disappunto e malumore, dando vita ad un confronto acceso. È stato necessario anche l’intervento delle Forze delle Ordine per riportare la calma, il volo è partito con oltre mezz’ora di ritardo sull’orario previsto.

+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++

U Bbàre, le storie dei tifosi. In 700 ad Empoli: “Per pranzo taralli e punta di fassona piemontese”

Se il tempo lo si trascorre in compagnia gustando per giunta buon cibo la delusione calcistica passa in secondo piano: parola di tifoso. Le testimonianze raccolte in giro per l’Italia con la rubrica “U Bbàre, le storie dei tifosi” ci narrano di come anche nei momenti calcistici più duri e difficili l’aspetto culinario possa riuscire ad “addolcire” la pillola. Si organizzano così trasferte non solo per la passione verso la maglia ma anche decidendo menù e portate principali da condividere all’esterno dello stadio. Ad Empoli tra teglie di lasagne, pasta al forno e focacce c’era l’imbarazzo della scelta.

Non solo Puglia sui banchetti allestiti ma anche Piemonte, Liguria, Toscana a seconda della provenienza dei tifosi. Al Carlo Castellani Computer Gross Arena abbiamo trovato più di biancorosso impegnato nel gustare pietanze invitanti: “Volete favorire? Qui trovate taralli, pizzelle e la punta di fassona piemontese”. La convivialità, l’unica garanzia di questo periodo poco florido per la piazza. Con il ritorno del tecnico, Vincenzo Vivarini, c’è stato anche chi ha manifestato piccoli accenni di ottimismo: “Sono un sostenitore di Vivarini, se pur vero che a Frosinone e Pescara non sia riuscito ad esprimersi”. Di altra visione coloro i quali fanno della salvezza della categoria l’unico obiettivo da tenere ben a mente.