Ultraleggero precipita sui Monti Dauni nel Foggiano, salvo il pilota: si è lanciato con il paracadute

Un aereo ultraleggero è precipitato intorno alle 19.00 di ieri nelle campagne di Accadia sui Monti Dauni in provincia di Foggia. Il pilota, che era solo a bordo, si è salvato lanciandosi con il paracadute e ha riportato solo escoriazioni.

Il velivolo era in volo da Sibari (Calabria) diretto a Benevento (Campania) quando, probabilmente a causa di un’avaria al motore, e del maltempo, avrebbe impattato contro la fitta vegetazione all’altezza di Crispignano (1050 metri).

Il pilota ha perso il controllo e si è lanciato con il paracadute atterrando tra la vegetazione. Il velivolo è stato posto sotto sequestro. È stato lo stesso pilota a chiamare i soccorsi.

Sono intervenuti la polizia locale di Accadia, i carabinieri e i sanitari del 118 con l’elisoccorso che ha trasportato l’uomo in ospedale. A coordinare le operazioni anche il sindaco del piccolo comune Agostino De Paolis che ha attivato il centro operativo comunale.

Il boato dovuto allo schianto dell’ultraleggero è stato avvertito dalla popolazione del piccolo comune e di quelli vicini.

Ultraleggero precipita a Genova, la Puglia piange l’agente eroe Riccardo Muci: fu premiato da Mattarella

Tragedia ieri in Liguria dove un ultraleggero, partito da Torino e diretto a Roma, si è schiantato nel comune di Isola del Cantone, nella località di Montessoro. Nulla da fare per i due passeggeri a bordo, ritrovati carbonizzati tra i resti del mezzo.

Oltre all’istruttore di volo, il 64enne Giuseppe Gabbi, ha perso la vita il 38enne Riccardo Muci, originario di Copertino e agente di Polizia in servizio a Roma. Resta da chiarire la dinamica di quanto successo. Secondo alcuni testimoni, al momento dell’impatto in quella zona vi era una fitta nebbia.

Il pugliese Muci, nel 2018, aveva salvato la vita a diverse persone, rischiando la sua, intervenendo nel terribile incendio a causa dell’esplosione di un’autocisterna sull’autostrada A14. Per il suo atto eroico ci fu anche un riconoscimento da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.