Ci siamo recati da Franca che ha voluto denunciare quanto accaduto a suo figlio detenuto da 8 anni in carcere. Secondo il suo racconto è stato torturato per 24 ore dagli agenti penitenziari. “Mi ha raccontato tutto in lacrime, la telefonata è registrata dal carcere. Sta ancora giù, nudo, senza bere acqua e senz’aria”, le parole di Franca accompagnate da video e foto che sembrano confermare la sua testimonianza. Ecco la sua denuncia.
Dagli eccessi di Cosimo alla fede in Allah, Zaccaria: “Umiliato perché musulmano ma sono in pace”
Cosimo ha 33 anni e un passato di qualunque tipo di eccesso, fin quando non si avvicina ad Allah. In principio solo curiosità, poi voglia di approfondire e, alla fine, la ricerca della verità.
Cosimo smette col passato, si converte alla legge del Corano e inizia a farsi chiamare Zaccaria. La sua vita cambia radicalmente, prega, chiede costantemente perdono ad Allah e studia, studia molto perché un musulmano non si accontenta mai.
Così dice davanti alla telecamera. Tutto cambia e Cosimo completa la sua trasformazione, anche per il bene di suo figlio di 10 anni. Da quando è diventato musulmano, però, Zaccaria vive ogni giorno, più volte al giorno, la pressione della discriminazione.
Nell’intervista Zaccaria si racconta, parla di quanto un italiano convertito all’Islam paghi ogni giorno pesantemente questa sua scelta, anche nel mondo del lavoro.
“Io sono il medico tu non capisci nulla”, infermiere 118 in lacrime: “Umiliato non ce la faccio più”
Lo sfogo inviato alla nostra redazione da un infermiere 118: “Oggi per l’ennesima volta ho subito un’altra umiliazione e ho avuto un piccolo malore”.
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