Rapina ieri sera in un minimarket etnico in via Manzoni. Il titolare del negozio, trovato sanguinante da alcuni passanti, è trasportato in ospedale, dopo l’aggressione subita. Secondo le prime ricostruzioni è stato colpito ripetutamente alla testa col calcio della pistola. Sul posto è intervenuta la Polizia che ha ascoltato alcuni testimoni e dato via alle indagini.
Un solo isolato senza luci di Natale, tre versioni un solo danno: “Via Manzoni non è morta”
Via Manzoni non è morta e neppure è moribonda. Ci siamo recati da Patrizia nell’unico isolato lasciato senza luci di Natale. Dalla centralina dell’Enel alle problematiche architettoniche, passando per le solite promesse non mantenute. Ce ne sono ben tre di versioni per spiegare l’assenza delle luci natalizie, ma il danno è solo uno. Ma non è l’unico tema da affrontare.
Bari, via Manzoni si rifà il look: strada pedonale e alberata. Consegnato il cantiere per l’inizio dei lavori
È stato consegnato questa mattina il cantiere per la riqualificazione di via Manzoni. Con la chiusura al traffico del tratto compreso tra corso Italia e via Crisanzio, sono stati quindi avviati i lavori che trasformeranno la storica strada dello shopping nel quartiere Libertà, attualmente carrabile, in una strada alberata pedonale e moderna.
Come noto, via Manzoni è oggetto di un intervento di restyling complessivo finanziato con fondi PNRR (il primo stralcio con risorse PNRR – Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1 “Investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale” per l’importo di 2.475.000 euro; il secondo stralcio con risorse PNRR – Missione 5, Componente 2, Investimento 2.2 “Piani urbani integrati”, pari a 4.310.367,82 euro), al termine del quale diventerà uno spazio più verde, sostenibile e vivibile in grado di coniugare commercio e benessere cittadino e rilanciare le attività commerciali presenti.
Il cantiere procederà per coppie di isolati in modo da minimizzare l’impatto sul traffico, sulle attività commerciali e sulla quotidianità dei residenti. In questa prima settimana i lavori saranno concentrati sui sottoservizi per poi spostarsi sulle fasce laterali e, dopo ancora, sulla parte centrale della strada.
“La rinascita del Libertà passa anche da questo grande intervento di riqualificazione che restituirà dignità e bellezza a via Manzoni, caratterizzata in passato da una numerosa e qualificata presenza di attività commerciali – ha dichiarato l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi -. Intendiamo partire proprio da qui, dalla storica strada dello shopping del quartiere, per contribuire a rigenerare questo territorio molto complesso e popoloso, al centro delle politiche dell’amministrazione comunale da alcuni anni.
Anche in questo caso il cantiere andrà avanti per isolati, mai chiusi completamente ma con passerelle percorribili di accesso alle attività e alle abitazioni: dopo gli interventi sui sottoservizi, ci si concentrerà sulle aree laterali, dove oggi insistono i marciapiedi, per procedere alla sistemazione dei camminamenti e poi alla zona centrale della strada.
Sappiamo bene che residenti e commercianti vivranno dei disagi, purtroppo è inevitabile quando un cantiere è così impattante sulla vita delle persone. Per questo chiediamo a tutti di avere pazienza: sarà nostra premura cercare di creare meno complicazioni possibili e fare in modo che il cantiere proceda speditamente”.
“Siamo pienamente convinti che la riqualificazione della via più identitaria del quartiere Libertà – ha aggiunto l’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli – non sarà solo un intervento di carattere fisico ma anche sociale ed economico. I lavori, infatti, trasformeranno una strada, oggi in declino ma che ha ancora molto da dare alla città, in un’area molto moderna e attrattiva. L’obiettivo dell’amministrazione comunale, infatti, è rilanciarla in modo tale che possa diventare nuovamente un punto di riferimento per il commercio cittadino. Peraltro, siamo fiduciosi che la seconda vita di via Manzoni passi anche da nuove aperture commerciali che potranno beneficiare di ampi spazi all’aperto pedonalizzati”.
IL PROGETTO IN SINTESI
· Il progetto è finanziato dal PNRR per circa 6 milioni 800mila euro
· I lavori riguarderanno via Manzoni in tutta la sua lunghezza (750 metri) e le intersezioni
· Il cantiere partirà lunedì 6 ottobre 2025e terminerà a giugno 2026
· Il progetto mira a trasformare la strada attualmente carrabile in un viale alberato pedonale, recuperando dove possibile le basole storiche, e inserendo due filari di alberi in quasi tutti gli isolati, migliorando così la vivibilità e la sostenibilità della zona
· Per richiamare l’antica vocazione “tessile” della strada, quattro isolati centrali saranno pedonali e lastricati con basole nuove di pietra lavica e calcarea, a formare specifici disegni architettonici che richiamano altrettante trame di tessuti, richiamando le facciate degli attigui edifici storici
· Previsti un impianto di irrigazione di soccorso, il potenziamento dell’impianto di illuminazione e la predisposizione degli impianti di videosorveglianza e di diffusione sonora
· Gli obiettivi: trasformare via Manzoni in uno spazio verde e sostenibile che unisce commercio e benessere cittadino, rendendola più vivibile e accogliente; ridurre l’effetto isola di calore mettendo a dimora nuove alberature e nuovi arbusti, e aumentando la quota verde in città; migliorare l’accessibilità eliminando il dislivello tra marciapiede e strada, inserendo percorsi LOGES; valorizzare il patrimonio storico recuperando le basole antiche in pietra lavica che saranno ricollocate, con l’assistenza di un archeologo
· I lavori procederanno per fasi, per minimizzare l’impatto sul traffico e sulle attività commerciali. Per minimizzare i disagi, si procederà, inoltre, all’estensione della Zona a sosta regolamentata per consentire ai residenti di parcheggiare gratuitamente in alcune strade del quartiere Libertà, attualmente a pagamento per tutti
· Per quanto riguarda la viabilità, saranno mantenuti i sensi di marcia delle strade, salvo durante l’esecuzione dei tratti stradali per cui verranno emanate apposite ordinanze che saranno tempestivamente comunicate
· Sarà garantita l’accessibilità e la visibilità ai negozi attraverso l’installazione di pannelli informativi da applicare sulle recinzioni di cantiere.
IL PROGETTO ESECUTIVO NEL DETTAGLIO
La riqualificazione di via Manzoni rientra in un programma PNRR molto più ampio, in cui sono inclusi altri interventi. Nel quartiere Libertà, via Manzoni, ad oggi in stato di declino, è stata in passato la via dello shopping preferita dai baresi. Nella prospettiva di restituire alla strada la vitalità del passato, anche se rivisitata in chiave moderna, si prevede la pedonalizzazione quasi totale della stessa, a eccezione di due tratti per i quali, ai fini della funzionalità dei flussi della mobilità di quartiere, è prevista una percorribilità lenta.
La lunghezza della strada, oggetto dell’intervento, è di poco superiore a 750 metri. Saranno istituite “zone 10” e pedonali tra via Calefati e via Principe Amedeo, e tra via Crisanzio e Corso Italia: il limite di velocità di 10 km/h, al posto dei consueti 30 km/h, permette una migliore convivenza tra auto, motocicli, bici e pedoni, migliorando la sostenibilità.
Il progetto prevede, in linea generale, i seguenti interventi:
· rimozione manto bituminoso esistente, con particolare attenzione al possibile recupero delle basole costituenti la strada storica, come già accaduto in altri tratti del murattiano;
· innalzamento della quota stradale, comprese le zone di attraversamento, fino a quella degli attuali marciapiedi e il conseguente raccordo con le strade di innesto. Gli attraversamenti sopraelevati rispetto alla quota stradale di intersezione delle vie preesistenti faciliteranno il passaggio pedonale e al contempo favoriranno il rallentamento delle autovetture, con un effetto di “traffic calming”;
· potenziamento dell’impianto di illuminazione stradale e predisposizione degli impianti di diffusione sonora e di videosorveglianza, il cui completamento è previsto con altre fonti di finanziamento dell’amministrazione;
· realizzazione di un nuovo impianto di scarico delle acque meteoriche, da collegare all’impianto cittadino esistente;
· realizzazione di una nuova pavimentazione che prevede l’utilizzo delle basole rinvenute e trattate dopo la verifica archeologica necessaria, nel tratto iniziale, compreso tra piazza Garibaldi e via Calefati, più storico e più vivo attualmente dal punto di vista commerciale. Previsto, inoltre, l’utilizzo di basole nuove di due materiali differenti: pietra calcarea e pietra lavica;
· sistemazione a verde lungo tutto il tratto stradale e agli incroci con le traverse limitrofe con annessa realizzazione di un impianto d’irrigazione;
· allestimento con arredi urbani, sedute/panchine, fioriere, cestini.
I primi due isolati a partire da piazza Garibaldi (tra piazza Garibaldi, via Abate Gimma e via Calefati) saranno pedonali e lastricati con le basole recuperate; i successivi due isolati (compresi tra via Calefati, via Putignani e via Principe Amedeo) saranno adibiti a zona 10 e rivestiti con basole nuove di pietra lavica; i successivi quattro isolati (tra via Principe Amedeo, via Dante, via Nicolai, via Garruba e via Crisanzio) saranno pedonali e lastricati con basole nuove di pietra lavica e calcarea a formare specifici disegni architettonici che richiamano altrettante trame di tessuti, a ricordo della antica vocazione “tessile” della strada.
I tre isolati finali (tra via Crisanzio, via Rossani e corso Italia) saranno adibiti a zona 10 e rivestiti con basole di pietra lavica. In tutte le aree pedonali è comunque previsto il transito dei veicoli di soccorso, per il carico/scarico merci dei numerosi esercizi commerciali qui presenti e dei veicoli diretti alle altrettante numerose autorimesse esistenti.
Nell’ottica dell’abbattimento delle barriere architettoniche, al fine di migliorare la mobilità pedonale degli ipovedenti, si è prevista l’installazione di un percorso tattile sui marciapiedi, progettato secondo il sistema Loges (linea orientamento guida e sicurezza), per un totale di circa 1.070 metri.
L’intero tratto stradale sarà caratterizzato dalla presenza costante di alberature con la piantumazione ad andamento a quinconce.
Lungo tutto il tratto stradale saranno, inoltre, installati cestini portarifiuti (31), oltre a quelli realizzati ad hoc per le intersezioni (29).
Bari, via Manzoni cambia look. Via libera dal Comune: lavori da oltre 6,5 milioni. Si parte a febbraio – PROGETTO
Su proposta dell’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, la giunta comunale ha approvato ieri due delibere relative entrambe al progetto preliminare/definitivo della riqualificazione di via Manzoni:
· la prima, dell’importo di € 2.475.000, riguarda il primo stralcio dell’intervento finanziato con risorse PNRR – Missione 5, Componente 2, Investimento 2.1 “Investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale”,
· l’altra, dell’importo di € 4.332.060, riguarda il secondo stralcio dello stesso intervento finanziato con risorse PNRR – Missione 5 Componente 2, Investimento 2.2 “Piani urbani integrati”.
“A poche settimane dall’incontro di fine settembre con i residenti – dichiara Domenico Scaramuzzi -, abbiamo mantenuto l’impegno di approvare il progetto definitivo per la riqualificazione di via Manzoni. Saranno ora necessari circa 30 giorni per l’approvazione del progetto esecutivo che dovrà poi essere validato per consentire l’avvio dei lavori che consegneranno via Manzoni in una veste completamente rinnovata in chiave sostenibile e smart. Oggi pomeriggio, come promesso, illustreremo i dettagli del progetto definitivo nel corso di un incontro aperto alla cittadinanza al quale interverranno il sindaco e i colleghi della giunta comunale. Il nostro auspicio è quello di poter aprire materialmente il cantiere entro febbraio”.
Questo pomeriggio, infatti, il sindaco Vito Leccese e la giunta comunale, alle ore 17, nella scuola Garibaldi, incontreranno residenti, commercianti e operatori socio-culturali del Libertà per il secondo appuntamento del percorso di partecipazione sulle trasformazioni in corso nel quartiere e, in particolare, sul cantiere ormai imminente per la riqualificazione di via Manzoni.
Il Progetto
La riqualificazione di via Manzoni rientra in un programma molto più ampio finanziato dal PNRR in cui sono inclusi anche gli interventi previsti in via Amendola e via Postiglione, con l’obiettivo generale di riconsegnare ai baresi quella che era un tempo una delle vie dello shopping preferite (e che da tempo vive una condizione di declino), secondo una visione della città come spazio da restituire alla collettività con funzioni pubbliche quali occasioni di incontro e relazione.
Nella prospettiva di restituire a via Manzoni la vitalità del passato, pur rivisitata in chiave moderna, e sulla base di una strategia già applicata negli interventi di riqualificazione di via Sparano o via Argiro, il progetto prevede la pedonalizzazione quasi totale della stessa ad eccezione di due tratti per i quali, ai fini della funzionalità dei flussi della mobilità di quartiere, è prevista una percorribilità come “zona 30”: rimarranno aperti al traffico i tratti tra via Calefati e via Putignani e quello tra via Garruba e corso Italia. La pedonalizzazione comporta la rimozione della sosta delle auto dalla sede stradale; gli spazi per la sosta veicolare pertinenziale destinati ai residenti saranno recuperati in sedi stradali prossime anche attraverso un cambio di regime di parcheggio, istituendo la zona B in aree oggi destinate a parcheggio a pagamento per tutti.
L’intervento, compatibile con gli strumenti urbanistici vigenti, prevede il recupero funzionale di via Manzoni con l’obiettivo di proiettarla verso una prospettiva di utilizzo e fruibilità da parte di tutti, anche ai fini turistici e non solo commerciali. Pertanto i lavori mirano ad ampliare e rendere fruibile la via allontanando, laddove possibile, i mezzi e il caos urbano. La lunghezza della strada, oggetto dell’intervento, è di circa 750 m, da piazza Garibaldi a corso Italia.
Il progetto, in sintesi, prevede generale i seguenti interventi:
· la rimozione dell’asfalto esistente, con particolare attenzione al possibile recupero delle basole costituenti la strada storica, come già accaduto in altri tratti del murattiano;
· l’innalzamento della quota stradale, comprese le zone di attraversamento, fino a quella degli attuali marciapiedi e il conseguente raccordo con le strade di innesto: gli attraversamenti sopraelevati rispetto alla quota stradale di intersezione delle vie preesistenti faciliteranno il passaggio pedonale e, al contempo, favoriranno il rallentamento delle autovetture, con un effetto di “traffic calming”;
· la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione stradale;
· la realizzazione di un nuovo impianto di scarico delle acque meteoriche, da collegare all’impianto cittadino esistente;
· la realizzazione degli impianti di diffusione sonora e di videosorveglianza;
· una nuova pavimentazione che prevede:
· l’utilizzo delle basole rinvenute e trattate dopo la verifica archeologica necessaria, nel tratto iniziale, compreso tra piazza Garibaldi e via Calefati, più storico e più vivo attualmente dal punto di vista commerciale;
· l’utilizzo di basole nuove di due materiali differenti: pietra di Trani e pietra lavica;
· la sistemazione a verde lungo tutto il tratto stradale e agli incroci con le traverse limitrofe;
· l’allestimento con arredi urbani: sedute, fioriere, fontane, sistema di diffusione sonora e videosorveglianza.
L’idea progettuale persegue da un lato l’obiettivo della sostenibilità, correlato con la pedonalità della via, dall’altro quello della garanzia di fruizione delle vie del centro e dell’accessibilità ai poli attrattori presenti. Verranno istituite due zone 30: una tra via Calefati e via Principe Amedeo, l’altra tra via Crisanzio e corso Italia. La minore velocità consentirà una migliore convivenza tra auto, moto, bici e pedoni e una maggiore sicurezza stradale. Partendo dall’analisi temporale dei fabbricati esistenti, il progetto prevede nel dettaglio di utilizzare le basole antiche rinvenute nelle fasi di scavo come una sorta di “tappeto centrale” circondato da basole in pietra lavica di nuova fornitura e taglio regolare a dare enfasi e importanza al primo tratto stradale, in modo tale da congiungersi più armoniosamente sia con le architetture ricadenti su questi isolati che con la parte del quartiere Murattiano più vicino. Mantenendo la soluzione progettuale del tappeto centrale, si è pensato di individuare delle “trame di tessuti tipiche dei periodi storici degli edifici circostanti”, così da contestualizzare la pavimentazione con gli edifici e creare un unicum temporale per ogni singolo isolato, trasformando la difformità tra gli isolati in una peculiarità per dare ai passanti la sensazione di attraversare un sorta di “varco temporale delle epoche che si sono susseguite” che trova la sua uniformità stilistico-architettonica passando da un isolato all’altro.
Il tutto sarà valorizzato dall’inserimento di una vegetazione ad alto fusto a chioma ampia, i cui dettagli saranno definiti in sede di progettazione esecutiva. Portando tutto il tratto stradale di via Manzoni su unico livello, la strada non presenterà alcun dislivello. Ad ogni modo, nell’ottica dell’abbattimento delle barriere architettoniche, si prevede l’installazione di un percorso tattile sui marciapiedi, progettato secondo il sistema LOGES (Linea orientamento guida e sicurezza), per un totale di circa 1.140 metri. In particolare si utilizzerà un sistema LOGES evoluto, un percorso tattile innovativo dotato di TAG RFG, basato sulla tecnologia RFID (Radio-Frequency IDentification). Lungo tutto il tratto stradale, di circa 750 metri, non mancheranno cestini per la raccolta differenziata (31), oltre a quelli realizzati ad hoc per gli incroci (29), e 4 fontane, una posizionata all’inizio del tratto stradale in corrispondenza di piazza Garibaldi, una in piazza Risorgimento, un’altra tra via Dante e via Nicolai, l’ultima in corrispondenza della scuola d’infanzia Manzari Buonvino, verso corso Italia.
Per quanto riguarda gli impianti, il progetto prevede il rifacimento del sistema di raccolta delle acque meteoriche e dell’illuminazione pubblica, oltre agli impianti di diffusione sonora e videosorveglianza, quest’ultima con telecamere del tipo bullet, dalla forma allungata e più resistenti alle intemperie, compatibili con la piattaforma Milestone. A completare il quadro impiantistico, è previsto un impianto di diffusione sonora da utilizzare all’occorrenza nel caso di eventi e/o manifestazioni.
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