Insulti ai turisti e 120 euro per un’unica corsa: due tassisti baresi rischiano la sospensione della licenza

Due tassisti baresi rischiano la sospensione della licenza. Come raccontato da La Repubblica, entrambi sono stati convocati in Comune per fare chiarezza sugli episodi che li coinvolgono.

Il primo, il 26 giugno scorso, avrebbe chiesto a quattro passeggeri 120 euro per un’unica corsa di notte dall’aeroporto di Bari. “Se volete, salite in quattro. Altrimenti vi lascio qui. Sono 30 euro a testa”, le parole rivolte ai turisti. “Mi dovete dire grazie, altrimenti vi lasciavo lì”, avrebbe poi detto una volta arrivato a destinazione. Si tratta di un’irregolarità visto che per la corsa avrebbe dovuto chiedere soltanto 28 euro e non 120, come previsto dal piano tariffario.

Il secondo tassista invece rischia la sospensione per aver inveito contro un turista e averlo insultato. In più si è scoperto che stava utilizzando la vettura di un collega senza che il passaggio fosse formalizzato. E anche l’intestatario della licenza sarà sanzionato.

Bari, 8 ulivi infettati da Xylella nell’area verde dell’aeroporto: eradicato il primo albero. Lavori per una settimana

Sono cominciate ieri mattina, con la parziale eliminazione del primo albero, le operazioni di eradicazione degli ulivi infetti da Xylella fastidiosa, trovati all’interno dell’aeroporto di Bari.

Lo comunica Aeroporti di Puglia, evidenziando che le operazioni proseguiranno oggi e dureranno circa una settimana. Gli operai oggi hanno sfrondato la pianta, eliminando la parte superiore.

È rimasta per ora al suo posto la base del tronco, per la quale sarà necessaria l’escavazione per eliminare le radici. Terminata questa fase, spiega Aqp, come prevede la normativa, saranno eliminate anche le piante nel raggio di 50 metri da quelle infette.

Sono complessivamente otto gli ulivi colpiti dal batterio, scoperti nel corso delle attività di monitoraggio eseguite periodicamente sulle aree a verde dello scalo barese.

Bari, nuovi collegamenti serali tra aeroporto e stazione: potenziato il servizio fino al 30 settembre – LE INFO

È di questa mattina l’annuncio della Regione Puglia relativo all’aumento delle corse serali di collegamento dall’Aeroporto di Bari Palese alla Stazione di Bari Centrale in orario serale e notturno che resteranno attive fino al 30 settembre.

Di seguito le variazioni al programma di esercizio delle società di trasporto attive sulla tratta Aeroporto di Bari Palese / Stazione di Bari Centrale:

· Ferrotramviaria (20.45; 21.33; 22.11; 22.56; 23.23);

· Cotrap (21.05; 21.30; 22.30; 23.30; 00.30; 01.30);

· Amtab (22.10).

“Sono soddisfatto dei primi risultati raggiunti dal tavolo interistituzionale condotto insieme alla Regione Puglia, alla Città metropolitana e ai responsabili dei gestori dei servizi di trasporto per il potenziamento del trasporto pubblico di collegamento tra l’Aeroporto di Bari al centro cittadino – dichiara l’assessore alla Mobilità Domenico Scaramuzzi -. Si tratta di una esigenza più volte segnalata dal Comune di Bari, che non si è mai sottratto al confronto sull’annosa questione dell’accoglienza dei turisti in Aeroporto nelle ore serali e notturne. Abbiamo sempre sostenuto che la disponibilità di ulteriori taxi non potesse rappresentare l’unica soluzione al problema, che con l’arrivo dell’alta stagione si ripresenta puntuale. Era necessario un incremento delle corse nelle ore serali sia dei servizi ferroviari sia dei collegamenti su gomma, così da rispondere a una domanda di mobilità importante a cui una città come Bari e una regione come la Puglia dovevano rispondere con un’offerta pubblica adeguata. Ringrazio l’assessora Ciliento e tutti i gestori dei servizi che hanno raccolto questa sfida. Se vogliamo davvero essere una terra che fa del turismo e dell’accoglienza una leva economica e di sviluppo, è importante programmare un incremento dei servizi in maniera coordinata e intelligente, in modo da rispondere alle richieste che ci giungono rispetto a servizi accessibili per tutte le esigenze”.

“Ringrazio la Regione per aver intensificato il collegamento diretti tra aeroporto e centro città – commenta l’assessore al Turismo Pietro Petruzzelli -. Questo servizio si somma all’imminente pubblicazione della graduatoria delle nuove 30 licenze taxi che stiamo per approvare e che saranno dedicate in particolare durante gli istituendi turni notturni presso l’aeroporto nei periodi dell’anno indicati dall’amministrazione comunale. Il prossimo passo sarà collegare in maniera più efficace la città di Bari con le maggiori località turistiche del nostro territorio per dare la possibilità ai tantissimi turisti di trascorrere più giorni in vacanza pernottando nella nostra città e offrendo loro pacchetti dedicati che tengano insieme più destinazioni con la pianificazione di un servizio di mobilità pubblica che renda competitivo tutto il nostro territorio. Questo è il turismo sostenibile che vogliamo e dobbiamo rilanciare e incrementare, incrociando le bellezze dei territori e la nostra tradizionale ospitalità con servizi efficienti, sostenibili e accessibili, per realizzare appieno l’offerta integrata della Terra di Bari”.

“La Città metropolitana intende lavorare in piena sinergia con gli altri Enti per offrire servizi migliori ai cittadini e collegamenti efficienti per promuovere lo sviluppo dell’intera area metropolitana che offre destinazioni meravigliose – spiega il delegato ai trasporti della Città metropolitana Michelangelo Cavone -. Dobbiamo migliorare l’accoglienza turistica e per quanto riguarda i trasporti di competenza metropolitana abbiamo partecipato con convinzione a questa attività di programmazione che ci permette di pianificazione dello sviluppo della Terra di Bari”

Bari, tensione all’aeroporto. Ancora problemi sul volo Wizzair per Tirana delle 7.35: passeggeri restano a terra

Disavventura questa mattina per i passeggeri del volo Wizzair Bari-Tirana in partenza alle 7.35. Dopo essere saliti a bordo del mezzo ed essere stati bloccati per diverso tempo sull’aereo fermo, sono stati fatti scendere senza alcuna comunicazione.

Al momento non è nota la causa, la compagnia e il personale a bordo non avrebbero rilasciato informazioni. Non si tratta di un caso isolato, anche tre settimane fa è accaduta infatti la stessa cosa e i passeggeri attendono ancora il rimborso.

Bari, tensione all’aeroporto. Guasto tecnico e il volo Wizzair per Tirana non parte: 200 passeggeri restano a terra

Attimi di tensione questa mattina all’aeroporto di Bari Palese dove circa 200 passeggeri del volo Wizz Air, diretto a Tirana e in programma alle 7.35, sono rimasti a terra a causa di un guasto tecnico.

Sul posto è intervenuta la Polizia, sollecitata dai viaggiatori che sono stati lasciati nei primi momenti senza alcuna informazione. Aeroporti di Puglia ha poi spiegato che il carrello, danneggiato a causa di un precedente atterraggio, non consentiva di viaggiare in sicurezza.

WizzAir ha fatto sapere che invierà un aereo sostitutivo e sarà pronto a ripartire per le 17 e 10.

Aeroporti di Puglia, boom di passeggeri nel 2025: quasi 3 milioni da gennaio ad aprile. Crescono i voli internazionali

Continua il trend di crescita per la rete aeroportuale pugliese. Nei primi quattro mesi di quest’anno, infatti, gli scali di Bari, Brindisi e Foggia hanno registrato numeri importanti. Sono stati 2.927.000 i passeggeri in arrivo e partenza sui tre scali con un incremento del 13,9% rispetto ai 2.570.984 dello stesso periodo dello scorso anno.

Nel dettaglio i passeggeri di linea nazionale sono stati 1.768.651 pari all’8,8% rispetto ai primi quattro mesi del 2024; ancora più sensibile la crescita del traffico di linea internazionale che con 1.540.019 passeggeri cresce del 21,7% rispetto al primo quadrimestre dello scorso anno; più che triplicati, infine i passeggeri charter internazionali che nel periodo in esame sono stati 14.532.

“La fotografia di questi primi quattro mesi dell’anno – ha dichiarato il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – è la giusta risposta all’incessante lavoro svolto da Aeroporti di Puglia e dalla Regione sino ad oggi. Continueremo a investire in infrastrutture, sostenibilità e innovazione per garantire ai passeggeri un’esperienza sempre più efficiente e confortevole. Il nostro impegno sarà sempre costante affinché gli aeroporti pugliesi non siano solo porte di accesso al territorio, ma anche motori di sviluppo dell’intera regione. La Puglia, infatti ancora una volta si conferma destinazione turistica strategica”.

Decoro urbano, turismo, San Nicola e collegamenti con l’aeroporto: come Bari userà la tassa di soggiorno

Servizi di igiene e decoro urbano, interventi sulla mobilità da e per l’aeroporto, misure di contrasto all’abusivismo nel settore ricettivo. E, ancora, potenziamento di iniziative per lo sviluppo del turismo culturale, sportivo, convegnistico ed enogastronomico, con particolare riferimento alla destagionalizzazione dei flussi turistici, allo sviluppo della città a livello internazionale e alla valorizzazione turistica della costa cittadina.

Sono gli ambiti nei quali sarà utilizzato il gettito dell’imposta di soggiorno introdotta a Bari. Il Comune ha approvato la delibera che disciplina l’uso della tassa che, fra il primo ottobre 2023 (data nella quale è entrata in vigore) e il 30 settembre 2024 ha superato i tre milioni 600mila euro. La norma, spiega l’amministrazione in una nota, “recepisce le proposte del Comitato di indirizzo composto da tecnici, esperti e rappresentanti delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative, più volte riunitosi con funzioni propositive, consultive e di studio nell’elaborazione di politiche di promozione e sviluppo delle attività economiche connesse con il settore turismo, anche allo scopo di fornire indicazioni in merito all’impiego dei fondi derivanti dall’imposta di soggiorno”.

Una somma non superiore alla metà del gettito sarà utilizzata per migliorare alcuni servizi comunali connessi al turismo. La parte restante per iniziative di sviluppo del settore. In quest’ottica, evidenzia ancora il Comune, “saranno sostenute iniziative che valorizzino la figura di San Nicola quale elemento di identità della città, ed eventi culturali, sportivi, convegnistici ed enogastronomici di particolare rilievo”.

“Crediamo che la città debba interrogarsi in maniera strategica su quale tipo di turismo vuole accogliere – ha detto il sindaco Vito Leccese – e su quali leve attrattive intende sostenere.

Questo si può fare solo attraverso un documento strategico del turismo che la città di Bari, nella sua dimensione metropolitana, intende sviluppare”. “Siamo convinti – ha aggiunto – che alla gestione delle risorse vada necessariamente affiancato un lavoro di programmazione sulle politiche turistiche della città, che non può prescindere dal coinvolgimento della città stessa”. Il Comune ha infine reso noti i dati forniti dalla piattaforma Paytourist circa le presenze di turisti in città dal gennaio 2025 a oggi: si registrano 410.679 pernottamenti.

Bari, in aeroporto con coralli protetti: multe per 15mila euro. Scoperti di ritorno da Mauritius, Indonesia, Maldive

Erano arrivati all’aeroporto di Bari dalle Mauritius, dall’Indonesia e dalle Maldive, e con loro avevano portato otto polipi di corallo appartenenti a tre specie protette, dal peso di 600 grammi, nascosti nei bagagli e sprovvisti dei certificati di origine e licenza.

Per questo tre cittadini italiani sono stati multati per cinquemila euro a testa. I coralli sono stati sequestrati dai finanzieri di Bari e dai funzionari dell’agenzia delle dogane dell’aeroporto ‘Karol Wojtyla’ di Bari.

Le tre specie rientrano nell’elenco di quelle protette dalla convenzione internazionale di Washington, che disciplina il commercio internazionale di flora e fauna selvatiche a rischio estinzione. “La specifica attività di polizia doganale nell’ambito della Convention International Trade of Endangered Species – evidenzia la Guardia di finanza – testimonia la diffusa pratica illegale legata al traffico di oltre 35.000 specie tra flora e fauna selvatiche protette dalla convenzione di Washington, che si sostanzia nell’avventata asportazione senza tener conto dell’integrità dell’habitat circostante con seri rischi per l’intero ecosistema di appartenenza”.

Dalle aree dei lavori per il Nodo Bari Sud all’aeroporto: al via il reimpianto di 34 alberi monumentali

Aeroporti di Puglia conferma il proprio impegno a favore della sostenibilità e tutela ambientale accogliendo nelle aree verdi dello scalo di Bari 36 alberi monumentali (34 ulivi e 2 carrubi). Grazie alla Convenzione siglata con RFI è stato possibile quindi trovare una nuova collocazione per gli alberi monumentali che si trovavano sulle aree dei lavori per il ‘Nodo di Bari: Bari Sud (tratta Bari Centrale – Bari Torre a Mare).

L’accordo garantisce la conservazione e la ricollocazione degli alberi monumentali, i cui primi esemplari sono stati reimpiantati stamattina sulla collinetta del parco pubblico del ‘Karol Wojtyla’ alla presenza del sindaco di Bari, Vito Leccese e del Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile, assicurando la loro sopravvivenza e valorizzazione.

“L’arrivo degli alberi – ha dichiarato il Presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile – rappresenta un segnale forte del continuo impegno di AdP per l’ambiente e riteniamo che non siano solo elementi di arredo urbano, ma veri e propri custodi della storia e della biodiversità del nostro territorio. Accoglierli significa contribuire attivamente alla salvaguardia del patrimonio naturale e offrire ai passeggeri un ambiente più sano e più accogliente. Aeroporti di Puglia è da sempre in prima linea nella promozione di pratiche sostenibili e questa iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di attenzione all’ambiente, alla qualità dell’aria e al benessere dei passeggeri e di tutti i fruitori delle nostre aree verdi. Con questi alberi monumentali, l’aeroporto non è solo un punto di transito, ma diventa simbolo di un futuro più verde e responsabile”.

“Quella messa in campo da Aeroporti di Puglia e RFI – ha dichiarato il sindaco di Bari Vito Leccese – è un’iniziativa che dimostra l’impegno condiviso, la collaborazione istituzionale e il supporto di tante aziende, per raggiungere un obiettivo comune: implementare il più possibile il verde e la presenza di alberi in città. Per questo oggi accogliamo con grande entusiasmo questi 36 alberi che saranno piantati nelle aree verdi dello scalo di Bari. Questo è un esempio concreto di come il progresso delle infrastrutture possa andare di pari passo con la salvaguardia dell’ambiente, perché ogni nuovo albero nel nostro territorio è un piccolo grande passo verso un futuro migliore”.

L’area individuata consentirà il reimpianto e la cura degli esemplari per circa tre anni, tempo necessario al loro attecchimento. AdP si impegna inoltre a garantire la manutenzione, la sorveglianza e la custodia delle aree, in linea con le disposizioni della Regione Puglia sulle “Linee guida per l’espianto e reimpianto degli ulivi monumentali”.

Questo progetto, realizzato in collaborazione con RFI e l’Appaltatore, si inserisce in un quadro di sostenibilità ambientale, ribadendo l’attenzione di Aeroporti di Puglia alla conservazione del patrimonio naturale. La società conferma così il proprio ruolo di attore responsabile nel coniugare lo sviluppo delle infrastrutture con la tutela del territorio.