L’Ager Puglia cambia guida: la Regione avvia l’iter di selezione del nuovo direttore generale

La Giunta Regionale ha disposto l’avvio dell’iter di selezione del nuovo direttore generale dell’Ager, l’Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di Gestione dei Rifiuti. Al termine della procedura selettiva, la scelta ricadrà sulla figura che, oltre ai requisiti minimi di partecipazione richiesti dal bando di prossima pubblicazione e alla insussistenza delle condizioni di incompatibilità previste dalla normativa di settore, dimostrerà il possesso di riconosciuta professionalità e competenza e requisiti specifici e coerenti rispetto alle funzioni da svolgere, che attestino qualificata formazione e capacità tecnica, amministrativa e manageriale nel settore dei servizi pubblici.

Spese per l’igiene urbana e TARI, scende in campo l’AGER Puglia: 2 milioni di euro ai Comuni più “virtuosi”

Il Comitato dei Delegati di AGER ha stanziato in favore dei Comuni “virtuosi” 2 milioni di euro per abbassare i costi dei servizi di igiene urbana e concorrere ad attenuare il peso della TARI sui cittadini. Lo ha deciso il Comitato dei Delegati dell’Agenzia Territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti con la Delibera n. 6 del 24 aprile, che ha destinato tali risorse attingendo dal “Fondo d’ambito di incentivazione alla prevenzione e riduzione dei rifiuti”, alimentato da una quota del tributo speciale per il deposito in discarica dei rifiuti solidi ex art. 3 della L. 549/95 (c.d. “ecotassa”) che la Regione Puglia versa annualmente ad AGER. Tali risorse, coerentemente con le norme che le regolano, verranno impiegate per consentire di ridurre il costo del servizio di igiene urbana degli utenti dei comuni: che nel 2022 hanno prodotto quantitativi di rifiuti pro-capite non inviati a riciclaggio inferiori al 70 per cento della media regionale registrata; che nel 2022 hanno raggiunto obiettivi di raccolta differenziata maggiori al 65%. Le somme, calcolate progressivamente secondo i parametri sopra citati, verranno versate direttamente alle Amministrazioni Comunali, che sono titolari per legge del servizio di igiene urbana, le quali potranno utilizzarle anche per diminuire in misura corrispondente l’ammontare della TARI. L

La Presidente del Comitato dei Delegati di AGER, Fiorenza Pascazio, dichiara: “In un momento in cui tutti i costi dei servizi sono aumentati a causa di eventi al di sopra della portata dei Sindaci, AGER ha voluto fare un gesto concreto per intervenire in favore delle Amministrazioni Comunali, che con queste somme potranno diminuire in maniera corrispondente il costo del proprio servizio di igiene urbana. E questo vuol dire alleggerire in misura proporzionale l’impegno che pesa sulle tasche dei cittadini”. “Ovviamente – continua la Presidente Pascazio – tale finanziamento potrà essere riconosciuto a due condizioni: che nel 2022 il Comune abbia hanno prodotto quantitativi di rifiuti pro-capite non destinati ad essere riciclati inferiori al 70 per cento della media regionale e che abbia raggiunto almeno il 65% di percentuale di raccolta differenziata. In tal modo vengono premiati concretamente i comportamenti dei cittadini più virtuosi e attenti nel fare la raccolta differenziata”. Nella prossima settimana gli uffici di AGER termineranno i calcoli per la ripartizione del contributo ed inizieranno a liquidare, secondo i criteri citati, i 2 milioni di euro tra tutti i Comuni pugliesi.

Discarica Martucci tra Conversano e Mola, audizione in Regione. L’Ager: “Rischio che la chiusura slitti oltre il 2025”

In V Commissione si sono svolte le audizioni richieste dai consiglieri regionali Lucia Parchitelli e Francesco Paolicelli sul tema discarica Martucci di Conversano, di Paolo Pagliaro sulla situazione dell’impianto di Cavallino e criticità gestione ciclo rifiuti in Provincia di Lecce, di Antonio Gabellone, Cristian Casili e Donato Matallo sulle discariche di Nardò e Ugento.

Alla presenza del direttore generale di Ager Gianfranco Grandaliano e del direttore del Dipartimento ambiente Paolo Garofoli, la consigliera Lucia Parchitelli ha chiesto un resoconto degli esiti delle attività esplorative da eseguire sulla discarica Martucci, inserite con un emendamento nel Piano regionale dei rifiuti, approvato a fine 2021 dal Consiglio regionale. La richiesta avanzata dal rappresentante del Comitato “Chiudiamo la discarica Martucci”, intervenuto in audizione, è quella di ricercare altrove siti alternativi. A tal proposito, il direttore Garofoli ha chiarito che sulla individuazione dei siti la Regione non ha alcuna competenza e che la stessa è in capo ai Comuni. Relativamente all’aggiornamento riguardante le attività di indagine e monitoraggio della falda, i due piezometri collocati nelle due vasche, hanno restituito dei coefficienti in conformità ai parametri consentiti, un terzo piezometro invece dovrà essere posizionato per le attività di investigazione previste dal Piano dei rifiuti. Su quest’ultima questione è intervenuto il direttore di Ager, il quale ha rilevato che si profila il rischio di non poter rispettare la data del 31/12/2025, prevista per la chiusura definitiva della discarica Martucci, perché le attività investigative, secondo quanto inserito nel Piano, non sono state ultimate entro il mese di aprile 2022. Alla luce di quanto esposto, non si è fatta attendere la reazione della consigliera Parchitelli, che ha rinviato in un altro momento la discussione sul paventato slittamento della data di chiusura definitiva della discarica, evidenziando che il punto sarà oggetto di dovuti approfondimenti per evitare che ciò accada veramente. A margine dei lavori, il consigliere Francesco Paolicelli, ha manifestato forti perplessità sulla possibilità che la data possa subire un rinvio, senza che sia il Consiglio regionale ad esprimersi in tal senso e, nello stesso tempo, ha ritenuto che è quanto mai necessario attivarsi affinchè sia fatta luce su coloro che sono risultati inadempienti in relazione alla mancata esecuzione delle attività investigative.

In merito alla richiesta del consigliere Cristian Casili, di avere chiaro il quadro dell’impianto di trattamento meccanico biologico di Ugento, è intervenuto il direttore di Ager che ha chiarito che l’impianto ha ricevuto rifiuti nell’ambito della capacità autorizzata. Mentre sullo stato degli interventi del Piano straordinario per la verifica ambientale nella località Burgesi, il direttore Garofoli ha informato la Commissione che da parte di Arpa Puglia e Asl competente, si è conclusa la fase di verifica con la consegna di uno studio, avvenuta nel mese di marzo 2022, che ha interessato la falda profonda e superficiale e un prossimo incontro è previsto per definire la realizzazione di nuovi pozzi di monitoraggio della falda idrica. Inoltre, l’assenza di anomalie diffuse sul fondo porta a stabilire che è garantita la tenuta della geomembrana. Finora i risultati emersi non rilevano superamenti dei limiti tabellari.