Rapina da film nel Foggiano, legano in casa i proprietari di una gioielleria e la svaligiano: caccia a tre banditi armati

Una violenta rapina è avvenuta ai danni dei titolari, fratello e sorella, dell’unica gioielleria presente nel piccolo comune di Serracapriola in provincia di Foggia. Stando a quanto si apprende, mercoledì sera (ma il fatto è venuto alla luce nelle scorse ore) il fratello stava rientrando a casa quando è stato sorpreso alle spalle da tre banditi a volto coperto e armati che lo hanno spinto nell’abitazione, imbavagliato e legato mani e piedi. Stessa sorte è toccata alla sorella che, una volta chiusa la gioielleria, è rientrata a casa intorno alle 20,30.

È stata legata ed imbavagliata e le hanno sottratto le chiavi dell’esercizio commerciale. Così mentre uno dei banditi è rimasto nell’abitazione con le vittime, i due complici avrebbero provato ad aprire la gioielleria senza riuscirci, motivo per il quale sono rientrati, hanno slegato la donna e con la sua auto sono andati nuovamente nel negozio svaligiandolo. Prima di fuggire hanno legato nuovamente la donna in casa insieme al fratello.

«Una rapina da film in un paese di 3600 abitanti è un qualcosa di inaccettabile – tuona il sindaco Michele Leombruno – Ho subito inoltrato richiesta di incontro al prefetto di Foggia, al quale chiederò l’aumento del controllo del territorio. Non è possibile che banditi armati, incappucciati vadano in giro per il paese con una donna sequestrata in auto ed un uomo legato in casa. E’ inaccettabile. Come è inaccettabile il colpo, con l’utilizzo di esplosivo, allo sportello bancomat avvenuto ad ottobre».

Stando a quanto si apprende dal primo cittadino, le vittime, che non hanno riportato lesioni o ferite, sono comunque sotto choc. Sul fatto sono in corso indagini delle forze dell’ordine.

Terrore a Ostuni, armati di pistola rapinano una famiglia in casa: caccia alla banda. La fuga con l’auto rubata

Lo hanno atteso all’ingresso della sua abitazione e lo hanno colpito con un pugno alla testa. Poi, minacciandolo con una pistola, sono entrati in casa dove c’erano anche sua moglie e i suoi figli, e gli hanno intimato di aprire la cassaforte.

Sarebbe composta da almeno tre persone la banda che ieri sera ad Ostuni, con il volto coperto da un passamontagna, ha rapinato un medico nella sua abitazione.

Sono fuggiti portando via denaro e quattro orologi a bordo dell’auto del medico ritrovata poi dopo alcune ore a circa quattro chilometri dal luogo della rapina. Le indagini sono condotte dagli agenti del commissariato di Ostuni che hanno acquisito le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona.

Armati di pistola rapinano tabaccaio mentre entra in banca: ladri in fuga con 30mila euro

Un tabaccaio è stato rapinato questa mattina mentre stava per entrare in una banca a Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi, per versare circa 30mila euro. L’uomo è stato avvicinato e minacciato con una pistola da due uomini con il volto coperto che lo hanno costretto a consegnare il danaro. I due, dopo aver arraffato i soldi, sono fuggiti a bordo di un’auto. Sul caso indagano i Carabinieri.