Il nuovo film di Checco Zalone, Nunziante svela il tema del progetto: “Il classismo intellettuale come tema”

Dopo il successo di “Buen Camino”, uscito nelle sale alla fine del 2025, Checco Zalone potrebbe essere già al lavoro sul suo prossimo film. A Venezia, durante un incontro della Fondazione Ente dello Spettacolo, il regista Gennaro Nunziante ha anticipato quale potrebbe essere il tema del nuovo progetto.

Secondo Nunziante, al centro della prossima pellicola potrebbe esserci il “classismo intellettuale”, legato allo scollamento sempre più evidente tra cultura e popolo nella società contemporanea.

Il regista barese, storico collaboratore di Zalone e autore di quasi tutti i suoi film, avrebbe già iniziato a lavorare al progetto insieme al comico pugliese. Per ora, però, non sono stati forniti ulteriori dettagli sulla trama né indicazioni sulla possibile data di uscita.

Furto da film nel caveau Unicredit, svaligiate le cassette di sicurezza: è guerra sui risarcimenti

Nessun eco nazionale, nonostante il colpaccio nella sede Unicredit di corso Garibaldi, a Brindisi, la meritasse tutta. Un anno fa una banda riuscì a penetrare nel caveau dell’istituto di credito e svaligiò tutte le cassette di sicurezza.

I ladri utilizzarono flessibile, martello pneumatico, una scala e altri arnesi e fecero irruzione dal tetto di quella che sarebbe dovuta essere la stanza più impenetrabile della banca e invece si è rivelata la più vulnerabile.

Stando all’esito delle indagini dei Carabinieri, pare che la colpa grave dell’Unicredit non sia in discussione. I cassettisti, almeno quelli che non custodivano averi con valori importanti, hanno accettato i 26mila euro previsti dall’assicurazione, una delle più alte tra tutte quelle delle banche cittadine. Almeno il 60 per cento, però, aspetta di trovare un accordo. Alcuni di loro hanno citato Unicredit in giudizio.

I periti hanno stabilito il valore del contenuto delle singole cassette in base alle denunce presentate dai cassettisti, alcuni dei quali anche dipendenti della banca, alle autorità competenti. La banca, che ovviamente tende a fare i propri interessi, sta proponendo cifre giudicate irricevibili. La transazione è gestita direttamente da Milano, ma i tempi si stanno allungando e quelli della legge italiana non permettono niente di buono, seppure la giurisprudenza in questi casi, seppure a distanza di 8 o 10 anni, dà ragione ai cassettisti.

Trovare un accordo converrebbe a tutti, ma la banca cincischia. A un anno dal furto, siamo tornati a Brindisi, abbiamo ricostruito ciò che è successo, ascoltato clienti, funzionari e annotato tutti i dubbi emersi in piazza, diventati in molti casi certezze nelle carte delle indagini. Il colpo grosso all’Unicredit chiude una trilogia della paura. In 11 anni, secondo quanto siamo riusciti a sapere, i colpi analoghi a sedi Unicredit sarebbero stati tre, nelle sedi di Foggia, Cerignola e l’anno scorso a Brindisi.

Giunta azzerata, terremoto politico a Cellino. IL FILM: “Padre Lorenzo – Il Vicesindaco” (1pt)

Terremoto politico a Cellino San Marco dove l’azzeramento della giunta comunale è arrivato come un fulmine a ciel sereno. Il sindaco Marco Marra ha revocato tutte le deleghe assessoriali, aprendo una nuova fase politica e amministrativa per il Comune. Appresa la notizia, ci siamo precipitati sul posto nuovamente a Cellino San Marco, dopo la nostra inchiesta sul Summer Puglia Festival organizzato dall’associazione Nostalgia che ha fatto tanto discutere nelle scorse settimane, questa volta per produrre il nostro film. Il primo protagonista è il vicesindaco Lorenzo Mazzotta.

 

Scene da film a Taranto, evade dai domiciliari e scappa sui tetti durante inseguimento: arrestato 44enne

Un 44enne di Taranto, già agli arresti domiciliari, è stato arrestato dai carabinieri dopo essere stato sorpreso in strada a bordo di un’auto rubata due giorni prima nel capoluogo ionico. L’episodio è avvenuto lunedì durante un normale controllo del territorio.

Alla vista dei militari, l’uomo avrebbe abbandonato il veicolo tentando una fuga a piedi tra le vie del centro. Raggiunto dai carabinieri, avrebbe reagito con violenza colpendo i militari con calci e pugni, per poi proseguire la fuga all’interno di un condominio tra scale, balconi e terrazze.

Grazie all’intervento di una seconda pattuglia, il 44enne è stato definitivamente bloccato e arrestato con le accuse di evasione, ricettazione, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltre a resistenza e lesioni. Su disposizione dell’autorità giudiziaria è stato trasferito nel carcere di Taranto.

Rapina da film nel Foggiano, legano in casa i proprietari di una gioielleria e la svaligiano: caccia a tre banditi armati

Una violenta rapina è avvenuta ai danni dei titolari, fratello e sorella, dell’unica gioielleria presente nel piccolo comune di Serracapriola in provincia di Foggia. Stando a quanto si apprende, mercoledì sera (ma il fatto è venuto alla luce nelle scorse ore) il fratello stava rientrando a casa quando è stato sorpreso alle spalle da tre banditi a volto coperto e armati che lo hanno spinto nell’abitazione, imbavagliato e legato mani e piedi. Stessa sorte è toccata alla sorella che, una volta chiusa la gioielleria, è rientrata a casa intorno alle 20,30.

È stata legata ed imbavagliata e le hanno sottratto le chiavi dell’esercizio commerciale. Così mentre uno dei banditi è rimasto nell’abitazione con le vittime, i due complici avrebbero provato ad aprire la gioielleria senza riuscirci, motivo per il quale sono rientrati, hanno slegato la donna e con la sua auto sono andati nuovamente nel negozio svaligiandolo. Prima di fuggire hanno legato nuovamente la donna in casa insieme al fratello.

«Una rapina da film in un paese di 3600 abitanti è un qualcosa di inaccettabile – tuona il sindaco Michele Leombruno – Ho subito inoltrato richiesta di incontro al prefetto di Foggia, al quale chiederò l’aumento del controllo del territorio. Non è possibile che banditi armati, incappucciati vadano in giro per il paese con una donna sequestrata in auto ed un uomo legato in casa. E’ inaccettabile. Come è inaccettabile il colpo, con l’utilizzo di esplosivo, allo sportello bancomat avvenuto ad ottobre».

Stando a quanto si apprende dal primo cittadino, le vittime, che non hanno riportato lesioni o ferite, sono comunque sotto choc. Sul fatto sono in corso indagini delle forze dell’ordine.

Bari, il Cinema Abc riapre dopo mesi: “Un presidio culturale da oltre mezzo secolo”. Tre eventi in programma

Dopo alcuni mesi di chiusura, il Cinema ABC – storica sala d’essai di Bari situata nel quartiere Marconi, a due passi dalla Fiera del Levante – torna ad accogliere il suo pubblico.

“Da quasi sessant’anni il Cinema ABC è punto di riferimento per appassionati e cinephiles per la sua programmazione di elevata qualità. Non si tratta però di una semplice sala cinematografica: l’ABC è un autentico presidio culturale, una fucina di talenti e una casa per chi ama il cinema in tutte le sue forme – si legge nella nota -.  Una realtà unica riconosciuta dal Ministero Della Cultura-DGCA e dalla Regione Puglia, nonché dalla SAB Puglia per i suo storico archivio che è il fiore all’occhiello di questo luogo. Difatti, per celebrare la riapertura, la sala ospita anche una piccola mostra di manifesti d’epoca della sua collezione e di recente restaurati, testimonianza viva della storia del cinema e della cultura visiva”.

La riapertura della sala sarà inaugurata con la proiezione del film “Honey Don’t” secondo capitolo di una trilogia diretto da Ethan Coen (senza il fratello Joel) e scritta a quattro mani con la sceneggiatrice e moglie del regista, Tricia Cooke, è un ammaliante ed esilarante omaggio alle storie investigative anni ‘40 alla Dashiell Hammett, con Margaret Qualley nel ruolo di un anti-femme fatale. Due spettacoli giornalieri: alle 18.30 e alle 20.30.

A partire dal 25 settembre proietteremo uno del film più importanti di questo inizio di stagione, “Una Battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson con Leonardo DiCapri, Benicio Del Toro e Sean Penn. Il nuovo lavoro del regista de Il petroliere si rivela essere uno dei contendenti per la stagione dei premi con un grande cast.

Il 26 settembre seguirà un evento nazionale promosso da +Cultura Accessibile e ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema) con il film “La Dolce Vita” di Federico Fellini, nel suo 65 anniversario dell’uscita nei cinema In versione sottotitolata e audiodescritta, restauro a cura di Cineteca Nazionale. Iniziativa pensata per divulgare e promuove l’idea di accessibilità universale. Solo venerdì 26 settembre alle ore 19.30.

“Buen Camino”, a Natale il nuovo film di Checco Zalone diretto da Nunziante: riprese a luglio in Italia e Spagna

“Buen Camino’ è il titolo del nuovo film di Checco Zalone che sarà diretto da Gennaro Nunziante, autore insieme a Checco Zalone della sceneggiatura.

Il film, che sarà distribuito da Medusa Film nelle sale italiane nel corso delle festività natalizie, è prodotto da Indiana Production con Medusa Film e in collaborazione con Mzl e Netflix.

Il titolo del film pare essere un chiaro riferimento al celebre Cammino di Santiago, il percorso spirituale e turistico che ogni anno attira migliaia di pellegrini da tutto il mondo.

Le riprese prenderanno il via nel mese di luglio tra Italia e Spagna.Con Buen camino, si rinnova la collaudata e fortunata collaborazione artistica tra Checco Zalone e Gennaro Nunziante, già insieme nei quattro grandi successi che hanno conquistato il pubblico e la critica nel panorama cinematografico italiano: Quo Vado? (2016), Sole a catinelle (2013), Che bella giornata (2011) e Cado dalle nubi (2009).

Nel 2020, Checco Zalone ha firmato la sua prima regia con il film Tolo Tolo, consolidando il suo linguaggio comico e incontrando ancora una volta il favore del grande pubblico.

Il nuovo film di Checco Zalone, riprese da inizio luglio (anche in Spagna): a cinema tra Natale e Capodanno

C’è grande attesa per il nuovo film di Checco Zalone. L’inizio delle riprese è previsto per i primi di luglio e alcune scene saranno girate anche in Spagna. Ancora top secret la trama e il titolo, ma l’ultima hit “L’ultimo giorno di patriarcato” potrebbe rappresentare uno spoiler.

C’è da registrare il ritorno di Gennaro Nunziante alla regia. L’uscita del film è prevista tra Natale e Capodanno.

“Un santo nuovo per una Chiesa nuova”, annunciato il film su don Tonino Bello: riprese al via a gennaio 2025

Un film per raccontare la vita di un uomo per la Chiesa venerabile ma già Santo per chi lo ha conosciuto e amato. Si intitolerà ‘Un santo nuovo per una Chiesa nuova – Il sud del Sud, sa vita di don Tonino Bello’ la pellicola firmata dal regista e produttore cinematografico Luciano Silighini Garagnani.

Le riprese avranno inizio a partire dal prossimo gennaio nei luoghi vissuti dal vescovo di Molfetta che saranno visitati nelle prossime settimane. “Sarà un film che rispecchierà fedelmente la vita del venerabile, come chiesto dalla famiglia in una bellissima lettera”, spiega il regista. A interpretare don Tonino, sarà l’attore Francesco Oranges che dovrà cogliere la serenità del vescovo nella frenesia delle sue giornate. Il progetto nasce dall’idea di Andrea Coppola, autore di una biografia sul venerabile.