“Scossa elettrica”, assalto finale agli eco bonus. Citroen C3 da 6.900 euro: il Bomber senza parole

Dopo la Grande Panda, il primo bagno a mare di Lello nel mare del Salento, il test in una tranquilla giornata lavorativa con la Peugeot 2008, il viaggio a Napoli con la Peugeot 3008 Long Range Standard, le prova con la nuova Citroen C4 156 cavalli e la Leapmotor 703, ecco la settima puntata di “Scossa elettrica”, la rubrica realizzata in collaborazione con il Gruppo Autoclub di Bari.

Siamo saliti a bordo della Citroen C3, il modello full electric costa 6900 euro con le ultime rimanenze degli eco bonus. Abbiamo come sempre testato in prima persona l’auto con l’aiuto di Silvio Sisto. Il re del minchia parking ha provato per la prima volta l’auto elettrica.

Leapmotor T03, l’auto elettrica del popolo: con l’eco bonus costa solo 5.200 euro

Dopo la Grande Panda, il primo bagno a mare di Lello nel mare del Salento, il test in una tranquilla giornata lavorativa con la Peugeot 2008, il viaggio a Napoli con la Peugeot 3008 Long Range Standard e la prova con la nuova Citroen C4 156 cavalli, ecco la sesta puntata di “Scossa elettrica”, la rubrica realizzata in collaborazione con il Gruppo Autoclub di Bari.

È tempo di parlarvi della Leapmotor T03, l’auto elettrica del popolo che costa solo 5.200 euro grazie agli eco bonus. Ci siamo recati nella sede di Massafra per parlarvi dei dettagli tecnici di questa city car esplosa sul mercato e di tutti gli incentivi.

Bari, 320 punti di ricarica per le auto elettriche in città. Via libera del Comune: approvata la localizzazione

Su proposta dell’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi, la giunta ha approvato la tabella di localizzazione delle installazioni di ricarica elettrica a servizio degli autoveicoli su tutto il territorio della città di Bari.

Il Consiglio comunale, infatti, nell’ambito del Documento strategico del commercio, ha inteso fissare un numero massimo di 320 punti di ricarica, da collocarsi secondo una “pianificazione razionale legata alle esigenze della sosta (di breve media o lunga durata), nonché dell’utilizzo del territorio (quartieri commerciali, residenziali ecc.), garantendo l’accessibilità a tutti gli utenti stradali, esclusivamente per la sosta di veicoli in fase di ricarica”, e demandando alla giunta comunale la competenza sull’esatta localizzazione e quantificazione del numero adeguato di stalli.

Su direttiva del direttore generale, la ripartizione Infrastrutture, viabilità e opere pubbliche ha completato la mappatura del territorio comunale e individuato la precisa collocazione dei 320 possibili impianti di ricarica (numero di prese/stalli), ottenendo il parere favorevole della ripartizione Governo e sviluppo strategico del territorio e della ripartizione Corpo Polizia Locale e Protezione Civile.

La giunta ha, dunque, approvato ieri la localizzazione delle stazioni che, in quanto assimilabili a opere di urbanizzazione primaria, risultano compatibili con tutte le destinazioni urbanistiche e ammissibili sotto il profilo urbanistico ed edilizio. Le stesse sono state tutte georeferenziate e, pertanto, potranno essere gestite su piattaforma GIS in formato idoneo ad alimentare il SIT comunale.

“Da Murat a Sant’Anna, da Japigia a Palese, passando per Poggiofranco e San Girolamo: abbiamo finalmente approvato una mappatura strutturata, organica e completa delle postazioni in cui possiamo posizionare gli impianti di ricarica, presenti e futuri, dei veicoli elettrici – spiega l’assessore Scaramuzzi -. Attualmente sono già attivi circa 80 stalli, ma riceviamo molteplici richieste di aziende, che vogliono accrescere l’offerta di colonnine di ricarica in città e incentivare, così, l’uso dei mezzi elettrici, nel segno dell’ecologia e della sostenibilità. Da qui l’esigenza di stabilire la collocazione di tutti gli stalli, attuali e potenziali, nell’intero territorio cittadino, che tenga conto di una serie di criteri, tra cui il posizionamento strategico rispetto a luoghi maggiormente frequentati e logisticamente accessibili. Ci tengo a sottolineare, inoltre, che si è prestata particolare attenzione a non sottrarre posti alla sosta, soprattutto nelle aree più densamente trafficate. Il passaggio successivo sarà la pubblicazione, da parte della ripartizione Patrimonio, di un avviso pubblico con l’elenco delle 320 possibili postazioni, cui tutte le società dovranno fare riferimento per le richieste di installazione di nuove colonnine”.

“Scossa elettrica”, sbloccato l’eco bonus. Test con la Citroen C4: strapazzata per 370 km in 30 ore

Dopo la Grande Panda, il primo bagno a mare di Lello nel mare del Salento, il test in una tranquilla giornata lavorativa con la Peugeot 2008 e il viaggio a Napoli con la Peugeot 3008 Long Range Standard, ecco la quinta puntata di “Scossa elettrica”, la rubrica realizzata in collaborazione con il Gruppo Autoclub di Bari.

È tempo di testare la nuova Citroen C4 156 cavalli con oltre 400 chilometri di autonomia. L’abbiamo strapazzata per 370 chilometri in 30 ore per commissioni varie e per il nostro lavoro quotidiano.

Ad esempio siamo tornati a Barivecchia all’Arco Basso, in via Mayer da Emanuele e i suoi gatti, tutto mentre Antonio sta cercando di ottenere il passaporto per volare in America. Lo ricordiamo che si può già andare in concessionaria per scoprire tutti gli ecoincentivi per il passaggio al full elettrico, ma troverete Autoclub anche in Fiera del Levante.

 

“Scossa elettrica”, fino a 11mila euro di eco incentivi: pizza a Napoli con la Peugeot 3008

Dopo la Grande Panda, il primo bagno a mare di Lello nel mare del Salento e il test in una tranquilla giornata lavorativa con la Peugeot 2008, ecco la quarta puntata di “Scossa elettrica”, la rubrica realizzata in collaborazione con il Gruppo Autoclub di Bari, vede protagonista la Peugeot 3008.

Abbiamo approfittato del nostro viaggio a Napoli per provare la versione Long Range Standard con un’autonomia poco superiore ai 500 chilometri questa volta senza Lello, ancora poco convinto dell’auto elettrica.

Antonio e Tino si sono dedicati al test e hanno ricaricato l’auto una volta arrivati a Napoli, prima di un’altra fast charge sulla strada del ritorno. Ci si può già recare in concessionaria per scoprire tutti gli ecoincentivi per il passaggio al full elettrico.

“Scossa elettrica”, mare e pasticciotto in Salento: Lello e i compari strapazzano la Grande Panda

Iniziano con la Fiat Grande Panda gli assurdi test drive che i tre compari, Antonio, Tino e Lello condurranno per la sfida lanciata da Autoclub di Bari. Un modo per capire come le auto elettriche, di diverse dimensioni e potenze, riescono a cavarsela nell’uso quotidiano.

Chi conosce i tre tenori del web certamente sa che ogni volta sarà l’occasione per divertirsi e fare qualcosa di insolito insieme a Lello. Vi faremo conoscere luoghi e vi faremo quasi accomodare in auto con loro per farvi vivere la quotidianità di Quinto Potere.

Ricevuta da Davide la “pomata” per i rifornimenti, senza troppe spiegazioni sull’auto, i tre compari sono partiti con un piano A da via Napoli, a Bari, diretti alle spiagge di San Cataldo di Lecce. Il piano è diventato subito B e poi C, a causa di alcuni imprevisti e dello stile di guida, niente affatto parsimonioso di Antonio, che Lello non ha fatto a meno di sottolineare.

E poi le storie e i selfie delle tante persone incontrate in questo giro in cui è successo di tutto, compreso l’essere costretti a chiamare l’aiuto a casa e poi al numero verde Plenitude, quando il cavo è rimasto bloccato nella colonnina. Tanti amici, anche reali, incontrati per caso, ma prima di partire una sosta al bar Nobile, per assaggiare uno dei pasticciotti più buoni del Salento, il cui assaggio a Tino, l’unico dei tre a poterlo mangiare, è costata l’ustione del palato.

“Scossa elettrica”, parte la sfida ad Autoclub. Scelte le auto da maltrattare: più di un test drive

L’auto elettrica conviene oppure no? Da settimane stiamo cercando una risposta a questa domanda, dopo aver incontrato diversi automobilisti che hanno optato per questa scelta.

I loro racconti ci hanno incuriosito e abbiamo deciso di fare sul serio. Dopo il blitz  nella concessionaria Stellantis di AutoClub in cui abbiamo cercato di rispondere alle prime domande e perplessità, abbiamo deciso di accettare una sfida davvero particolare, ovvero quella di testare in prima persona le auto elettriche. È arrivato il momento di passare ai fatti e di dare il via alla sfida.

Dubbi elettrici, sfida accettata: “maltrattare” un po’ di auto per valutare quanto valgono (2)

L’auto elettrica conviene oppure no? Da settimane stiamo cercando una risposta a questa domanda, dopo aver incontrato diversi automobilisti che hanno optato per questa scelta.

I loro racconti ci hanno incuriosito e abbiamo deciso di fare sul serio. Vi mostriamo la seconda parte del blitz di Quinto Potere nella concessionaria Stellantis di AutoClub in cui abbiamo cercato di rispondere alle domande e alle perplessità.

Abbiamo deciso di accettare una sfida particolare.

Auto elettrica, blitz “senza telecamera” nella concessionaria Stellantis: conviene davvero? (1)

L’auto elettrica conviene oppure no? Da settimane stiamo cercando una risposta a questa domanda, dopo aver incontrato diversi automobilisti che hanno optato per questa scelta.

I loro racconti ci hanno incuriosito e questa volta abbiamo deciso di fare sul serio. Vi mostriamo la prima parte del blitz di Quinto Potere nella concessionaria Stellantis di AutoClub.

Far west piazza Moro, ricaricare l’auto elettrica tra abusivi e turisti: “Senza caffè conviene” (2)

Abbiamo approfittato dell’incontro con Mirko Peragine, nel caos del far west di piazza Moro, per scoprire qualcosa di più sul mondo delle auto elettriche, cercando anche di sfatare alcuni miti, come quello ad esempio delle ricariche, ma non solo. Restate collegati perché il tema ci affascina e potremmo presto provare in prima persona.