Capodanno a Taranto, festeggia sparando con una pistola a salve: identificato 14enne. Video rimosso dai social

Il ragazzino che ha sparato con una pistola a salve nella notte di Capodanno a Taranto, dal balcone di casa, è stato identificato. Ha solo 14 anni. L’episodio è stato immortalato in un video diventato virale sui social e rimosso poi dallo stesso protagonista.

I Falchi della Squadra Mobile, dopo aver visionato il video, hanno raggiunto a casa il minorenne che ha ammesso di aver esploso alcuni colpi con una pistola a salve e di essersi fatto riprendere dal cugino.

La mamma ha consegnato ai poliziotti l’arma a salve priva di tappo rosso e 68 cartucce a salve. Non sono state rinvenute altre armi.

Folle Capodanno a Taranto, sparano in pieno centro con pistole a salve: denunciati due giovanissimi

La notizia del 14enne, immortalato sui social con una a pistola probabilmente a salve durante i botti della mezzanotte di Capodanno a Taranto, ha creato parecchio scalpore. Ma non si tratta dell’unico caso a Taranto.

Due giovani pregiudicati tarantini di 26 e 19 anni sono stati sorpresi dai poliziotti nella centralissima ed affollata via Cesare Battisti, nei pressi di un distributre H24, mentre sparavano numerosi colpi in aria con due pistole, poi risultate a salve e fedeli riproduzioni di una calibro 9 e una calibro 8.

I due sono stati denunciati in stato di libertà perché ritenuti presunti responsabili del reato di spari in luogo pubblico in concorso. Le due armi, assieme ad oltre 70 proiettili, sono stati sequestrati.

Petardo esploso, bimbo di 7 anni perde un dito nella notte di Capodanno: è ricoverato al Policlinico di Bari

Un bambino di 7 anni di Margherita di Savoia è rimasto ferito nella notte di Capodanno dallo scoppio di un petardo che gli ha mozzato un dito.

Lo comunica oggi la Asl della provincia Barletta-Andria-Trani. Subito soccorso, il piccolo è stato trasferito nel reparto di Chirurgia plastica del Policlinico di Bari.

Anche altre due persone sono rimaste lievemente ferite dallo scoppio di micce e petardi ma, subito medicati, sono stati dimessi.

Capodanno a Bari, piazze e strade pulite. Il sindaco Leccese: “Grazie a chi lavora quando gli altri festeggiano”

“È il giorno dopo una bellissima notte per Bari. La musica si è spenta, le piazze tornano alla normalità, ma resta l’energia di una città che ha saputo vivere una grande festa. E resta soprattutto il lavoro di chi, anche nei giorni di festa, non si ferma. Chi ha garantito sicurezza, organizzazione, servizi. E chi stanotte ha pulito strade e piazze, rimettendo in ordine la città con impegno e professionalità. A loro va il mio grazie più sincero”.

Inizia così il post pubblicato sui social ieri sera dal sindaco di Bari, Vito Leccese, dopo i festeggiamenti della notte di Capodanno. “Grazie a chi lavora quando gli altri festeggiano. Grazie alle forze dell’ordine, alla polizia locale, alla protezione civile. Grazie agli operatori dell’igiene urbana, ai tecnici, agli addetti, ai volontari. Grazie a chi ha coordinato tutto con attenzione e senso del dovere.”, si legge.

“Ieri sera Bari è stata una grande festa, partecipata, gioiosa e composta. Una città che si è mostrata a tutta Italia, anche in diretta su Canale 5, con orgoglio e responsabilità. Questo è il segno più bello: una comunità che sa divertirsi e sa prendersi cura di sé. Grazie a tutte e a tutti. Andiamo verso questo 2026, insieme”, conclude.

Capodanno a Barivecchia, fuochi d’artificio esplosi davanti alla Basilica. Padre Distante: “Avete rischiato di rovinarla”

“Più che chiedere se siete a conoscenza che è vietato l’uso dei fuochi pirotecnici a pochi metri dai monumenti storici, desidero ricordare a voi giovani che ne avete fatto uso la notte di Capodanno in piazza San Nicola, che la Chiesa di San Gregorio e la Basilica di San Nicola hanno segnato la storia di tutto il secondo millennio e un quarto di secolo di questo terzo millennio della Città di Bari. L’impatto dei botti da voi usati non solo possono recare danni strutturali, ma soprattutto danneggiare alcune opere d’arte fragili quali il portale centrale della facciata e il soffitto ligneo all’interno della Basilica. La Basilica è di tutti. È casa nostra. Amiamola, rispettiamola, salvaguardiamola”.

Padre Giovanni Distante, rettore della Basilica di San Nicola di Bari, ha denunciato sui social tramite un post quanto accaduto durante i festeggiamenti della notte di Capodanno a Barivecchia.

Capodanno a Taranto, 14enne festeggia sparando con una pistola a mezzanotte: il video virale sui social

Un ragazzino di 14 anni spara in direzione di un altro palazzo, con una pistola a salve, durante i festeggiamenti della notte di Capodanno. Il video, girato da un coetaneo a Taranto, è diventato virale sui social.

Nel filmato, di pochi secondi, appare anche una scritta: “Buon anno a tutti tranne agli infami”. Diversi utenti hanno sottolineato la pericolosità del gesto e hanno mostrato il proprio disappunto per l’ennesima leggerezza spiattellata sui social.

A Taranto altre due persone sono state sorprese con una pistola a salve e sono state denunciate dalla polizia. Indagini in corso per risalire all’identità del 14enne.

Botti di Capodanno, strage di feriti in Puglia: 16enne perde la mano. Tra i feriti anche una bimba di 3 anni

Il bilancio dei feriti in Puglia nella notte di Capodanno è grave. Un 16enne ha perso la mano a Vieste a causa dell’esplosione di un petardo, a Castellaneta una bimba di 3 anni si è ustionata una mano sempre per lo stesso motivo.

Al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata di Taranto si è presentato un uomo con il volto ustionato: le sue condizioni sono gravi. A Lecce invece un 22enne ha subito l’amputazione delle falangi di due dita mentre a Tricase, un bambino di dieci anni è rimasto ferito al volto a causa dei fuochi d’artificio.

A Trani un 51enne è rimasto ferito al volto: lo scoppio gli ha provocato una ferita al labbro inferiore e un’ustione alla guancia sinistra. A Bari un uomo di 46 anni è stato trasportato e ricoverato presso l’Ospedale Policlinico a seguito di una grave lesione all’occhio sinistro, con rischio di perdita della vista. Nel comune di Corato, invece, due giovani di 22 e 26 anni hanno riportato lievi escoriazioni al viso e alla fronte.

Capodanno a Bari, botti illegali: 3 feriti e maxi sequestro. Un 46enne ferito grave all’occhio sinistro

Nella giornata di ieri i servizi predisposti dalla Polizia di Stato, concordati nell’ambito del Comitato Provinciale Ordine e Sicurezza Pubblica con il Prefetto di Bari, hanno garantito il regolare svolgimento degli eventi che hanno caratterizzato il Capodanno, tra cui il passaggio della Fiamma Olimpica delle “Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026” e il concerto di fine anno “Capodanno in Musica” nel capoluogo, trasmesso anche in diretta sulle reti Mediaset, e gli eventi musicali in provincia, in particolare a Monopoli e Corato.

Il dispositivo di ordine e sicurezza pubblica, predisposto e coordinato dalla Questura di Bari con l’impiego di personale delle diverse articolazioni della Polizia di Stato e delle altre Forze dell’Ordine, ha consentito che le manifestazioni si svolgessero senza criticità, assicurando la tutela dei cittadini e degli artisti e permettendo una partecipazione ampia e ordinata. Determinante, in tal senso, è stato anche il comportamento responsabile della cittadinanza, che ha dimostrato senso civico e collaborazione, contribuendo in maniera significativa alla buona riuscita degli eventi.

Per quanto riguarda il bilancio dei feriti nella notte di Capodanno, a Bari un uomo di 46 anni è stato trasportato e ricoverato presso l’Ospedale Policlinico a seguito di una grave lesione all’occhio sinistro, con rischio di perdita della vista. Nel comune di Corato, invece, due giovani di 22 e 26 anni hanno riportato lievi escoriazioni al viso e alla fronte.

Nel corso delle attività di prevenzione e contrasto all’uso illecito di materiale pirotecnico, la Polizia di Stato ha intensificato i controlli sul territorio. 4 persone denunciate in stato di libertà e 5 tratte in arresto a seguito del sequestro di ingenti quantitativi di fuochi d’artificio, di categoria vietata e privi delle necessarie certificazioni, per un peso complessivo di 3.787 kg.

Garantiti anche i servizi di prevenzione nei luoghi di maggiore aggregazione e nelle piazze principali della città, per consentire ai cittadini di festeggiare in serenità.

Capodanno a Bari, concertone gratis in piazza per chi arriva prima: 1100 spettatori sugli spalti e 4mila in piedi

Il concertone di Capodanno in programma domani sera in piazza Libertà a Bari, in onda dalle 21.45 su Canale 5 e sulle frequenze di Radio 101 e Radio Norba, sarà accessibile solo a 5100 persone.

I posti in piedi saranno solo 4mila, mentre è stata allestita una gradinata a favor di scenografia con 1100 posti. Chi arriverà prima potrà assistere allo spettacolo. L’accesso sarà libero, gratuito e senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti. Chi non riuscirà a conquistarne uno potrà seguire lo show dai maxischermi.

Sul palco previste le esibizioni tra gli altri di Gigi D’Alessio, Iva Zanicchi, Riccardo Fogli, Umberto Tozzi, The Kolors, Sarah Toscano e Baby K. Federica Panicucci e Fabio Rovazzi saranno i conduttori.

 

Capodanno, l’analisi di Coldiretti Puglia: “Per il cenone ogni famiglia spende in media 130 euro”

Per il cenone di fine anno la spesa media delle famiglie pugliesi si attesterà intorno ai 130 euro. E’ quanto emerge da una stima di Coldiretti Puglia, condotta nei mercati contadini, in vista della notte di San Silvestro, quando in media saranno sette le persone riunite a tavola per il cenone nelle abitazioni proprie o di parenti e amici.

Per Coldiretti “non mancano differenze significative con chi metterà in conto menù da 150 euro chi arriverà a 300 euro per una tavola senza rinunce e chi invece cercherà di contenere i costi restando tra 50 e 80 euro facendo i conti soprattutto con i rincari di pesce e dolci”.

“Sulle tavole festive resta forte la presenza del pesce a miglio zero, a partire da alici, vongole, anguille, capitone e seppie. Tuttavia – secondo quanto spiegano da Coldiretti – l’aumento dei prezzi spingerà qualcuno a rinunciare al pesce, puntando su piatti della tradizione come le cime di rapa stufate e i panzerotti fritti ripieni di mozzarella, pomodoro e formaggio o di ricotta forte. La frutta locale batte nettamente quella esotica, con una presenza dell’89% contro il 33%”. Inoltre, secondo le stime di Terranostra e Campagna Amica Puglia, ci saranno 20mila presenze nelle masserie pugliesi.