Concorsi Arca, vincono gli “amici” di De Nicolo: “La Repubblica delle Banane” ai segretari PD

Ci siamo, Antonio e Tino come due surfisti hanno cavalcato l’onda lunga delle polemiche scatenate dalle graduatorie ai concorsi di Arca Puglia, l’ente regionale che gestisce le case popolari, amministrato da Pietro Augusto De Nicolo, dominus del partito democratico a Molfetta.

Tra i vincitori ci sono proprio iscritti al PD molfettese, dopo che proprio De Nicolo, uomo di Michele Emiliano, ha contribuito a far cadere l’amministrazione comunale. Un’operazione di bassa lega per cercare di portare sul lato riformista del lago di Molfetta Piero Mastropasqua, nome del centrodestra, ventilando addirittura la sua candidatura a Sindaco per il campo extra largo del centrosinistra.

Del resto proprio Emiliano ci ha abituati alla più becera pesca a strascico, spacciata per fine strategia politica. In una parola sola: pastificio. In queste ore si è tenuto un tavolo con tutti i componenti della coalizione che ha bocciato Mastropasqua, la quale moglie ha vinto pure lei il concorso all’Arca di De Nicolo.

Antonio e Tino hanno consegnato “La Repubblica delle Banane” ad Alberto D’amato, delfino di De Nicolo, ex consigliere comunale e segretario del PD molfettese e a Pino Giulitto, Sindaco di Bitritto e segretario del PD della Terra di Bari. Nel video le reazioni.

Concorsi Arca e tessere PD, Molfetta caput mundi: tutti gli uomini del Presidente De Nicolo

Torniamo ad occuparci dell’Arca e dell’ombra del Partito Democratico sui diversi concorsi per l’assunzione di personale amministrativo e tecnico. Lo facciamo dopo il blitz nella sede del Pd di Molfetta e il confronto con il tesoriere che non aveva gradito la nostra incursione. Siamo in grado di fare i nomi e cognomi dei vincitori e parlare del rapporto dei vincitori con l’amministratore unico dell’Arca, Piero De Nicolo, e con il Pd di Molfetta, grazie anche al prezioso contributo di un aiutante improvvisato.

Disastro Arca, Amalia sente scricchiolare il palazzo popolare: “De Nicolo hai mentito a un’80enne”

Torniamo ad occuparci del filone delle case popolari. Questa volta ci siamo recati a casa dell’80enne Amalia. Vive da 63 anni nella stessa palazzina che ora è in condizioni disastrose e si è rivolta alle Istituzioni per cambiare sistemazione, prima di rapportarsi con il consueto scaricabarile.

Amalia ci racconta le varie tappe della sua storia e afferma di sentirsi presa in giro dall’Arca Puglia. Una promessa, con tanto di stretta di mano da parte dell’amministratore De Nicolo, fin qui non mantenuta.

Bari, l’abusivo della casa popolare in centro si convince: annunciata la consegna delle chiavi

Torniamo ad occuparci del filone delle case popolari di Bari e di una delle abitazioni più ambite di tutti, in pieno centro, nel quartiere Madonnella, e a pochi passi dal lungomare.

Vi abbiamo raccontato una storia che ha creato parecchio rumore come da previsioni. Un uomo, dopo aver occupato la casa, non si trova più in città e l’ha “consegnata” alla figlia imprenditrice che ci abita in sua assenza. L’abbiamo incontrata e l’abbiamo intervistata, la chiacchierata ci ha lasciati davvero senza parole.

All’indomani della pubblicazione del nostro servizio, il presidente dell’Arca De Nicolo è stato ascoltato in Comune per fare il punto sulle occupazioni abusive degli alloggi popolari a Bari. La novità più croccante è che abbiamo convinto la ragazza a cedere la casa popolare, presto saranno consegnate le chiavi dell’abitazione all’Arca e noi saremo lì pronti a documentare il tempo che passerà dalla restituzione dell’immobile ad una nuova consegna.