Decaro diventa presidente della Puglia e lascia il Parlamento europeo: al suo posto la vicesindaca di Aradeo

Antonio Decaro, nuovo presidente della Regione Puglia, lascia il Parlamento Europeo. Il suo posto viene ereditato da Georgia Tramacere, 38enne e vicesindaca di Aradeo, la prima dei non eletti del Partito Democratico alle ultime Europee nella circoscrizione Sud. Aveva ottenuto 35mila preferenze.

I suoi genitori sono tra i fondatori del teatro Koreja di Lecce. Tramacere da anni è impegnata nelle politiche culturali e sociali. Resta da capire cosa accadrà a Bruxelles e se sarà confermata nella commissione Ambiente (Envi), in cui Decaro sedeva da presidente. 

Regionali Puglia, 29 seggi per la maggioranza Decaro: Vendola non ce la fa. L’opposizione con 21 – TUTTI I NOMI

Antonio Decaro, candidato del centrosinistra, è stato eletto nuovo presidente della Regione Puglia con il 63,97% delle preferenze. Solo il 35,13% per lo sfidante del centrodestra Luigi Lobuono. Nulla da fare per Ada Donno (0,7%) e Sabino Mangano (0,2%).

Il Pd è il primo partito in Puglia con il 25,91%. Segue Fratelli d’Italia con il 18,73%. Sull’ultimo gradino del podio la lista Decaro Presidente (12,72%). Poi Forza Italia (9,11%), Per la Puglia Decaro Candidato Presidente (8,54%), Lega (8,04%), Movimento 5 Stelle (7,22%).

La maggioranza Decaro conterà su 29 seggi, l’opposizione su 21 (compreso Lobuono che ha tolto un seggio alla Lega). Non ce l’ha fatta Nichi Vendola, la lista Avs non ha superato lo sbarramento, nonostante le sue 9.698 preferenze complessive (6.624 a solo a Bari). L’ex governatore e leader di Avs è l’escluso eccellente di questa tornata elettorale. A determinarne l’esclusione, la percentuale raggiunta da Alleanza Verdi e Sinistra: di poco superiore al 4% ma insufficiente, in base alla legge elettorale che calcola la percentuale sulla base dei voti del presidente e non della coalizione, per conquistare un seggio. Così come i Popolari per Decaro di Gianni Stea. Solo 10 consiglieri risultano riconfermati rispetto alla precedente legislatura.

Il Partito Democratico avrà 14 seggi. Tra i riconfermati figurano Francesco Paolicelli (Bari), leader assoluto delle preferenze in Puglia con 33mila voti, Debora Ciliento (Bat), Raffaele Piemontese (Foggia) e Loredana Capone (Lecce). Tra gli eletti anche Stefano Minerva (Lecce) che ha sfiorato le 32mila preferenze personali e il parlamentare Ubaldo Pagano (Bari), che ora dovrà lasciare Roma. Eletti anche Elisabetta Vaccarella (Bari), Domenico De Santis (BAT), Giovanni Vurchio (BAT), Rossella Falcone (Foggia), Antonio Matarrelli (Brindisi), Isabella Lettori (Brindisi), Donato Pentassuglia (Taranto) e Mino Borraccino (Taranto).

Per la lista Decaro Presidente 7 seggi. C’è il medico molfettese Felice Spaccavento (Bari) che ha raccolto 9mila preferenze. Eletti anche Nicola Rutigliano (BAT), Graziamaria Starace (Foggia), Giulo Scapato (Foggia), Tommaso Gioia (Brindisi), Silvia Miglietta (Lecce) e Giuseppe Fischietti (Taranto).

La lista Per la Puglia ottiene 4 seggi, di cui tre sono vecchie conoscenze: il molfettese Saverio Tammacco (Bari), Antonio Tutolo (Foggia) e l’assessore uscente Sebastiano Leo (Lecce). Ce la fa anche Ruggero Passero (Bat). Tutti hanno ottenuto oltre 10mila preferenze. Non ce l’hanno fatta Fabiano Amati con 8mila voti e l’assessore al Turismo uscente, Gianfranco Lopane.

Anche il Movimento 5 Stelle ottiene 4 seggi. Riconfermati Cristian Casili (Lecce) e Rosa Barone (Foggia), a Bari la sorpresa è la polignanese Maria La Ghezza eletta all’esordio. Chiude Annagrazia Angolano (Taranto).

Fratelli d’Italia si conferma leader dell’opposizione con 11 eletti, distribuiti in tutte le province. Eletti Tommaso Scatigna (Bari), Tonia Spina (Bat), Andrea Ferri (Bat), Nicola Gatta (Foggia), Gianni De Leonardis (Foggia), Luigi Caroli (Brindisi), Antonio Scianaro (Brindisi), Paolo Pagliaro (Lecce), Dino Basile (Lecce), Renato Perrini (Taranto) e Giampaolo Vietri (Taranto).

Forza Italia conquista 5 seggi con Paride Mazzotta (Lecce) più votato e Carmela Minuto che si impone della lista di Bari. Eletti anche Marcello Lanotte (Bat), Paolo Dell’Erba (Foggia) e Massimiliano Di Cuia (Taranto). Solo 4 i seggi per la Lega con Fabio Romito (Bari), Napoleone Cera (Foggia), Gianfranco De Blasi (Lecce) e Paolo Scalera (Taranto).

Regione Puglia, il nuovo presidente Decaro esulta: “Risultato straordinario. Il primo passo sono le liste d’attesa”

“Il risultato è un risultato straordinario e ogni oltre aspettativa, sento il peso della responsabilità di questo risultato. Festeggerò stasera ma da domani mi devo mettere a lavorare, devo cercare di recuperare la fiducia di chi non mi ha votato e di chi è rimasto a casa. C’è il dato negativo dell’astensionismo, se i cittadini non si interessano alla politica è perché la politica non si interessa ai cittadini. Lavorerò per dare risposte ai miei concittadini: la politica non si fa nei corridoi dei palazzi ne per dare posti di potere ai propri amici, serve per i cittadini. Serve a ridurre le liste d’attesa, a permettere alle giovani coppie di comprare casa, a portare acqua agli agricoltori. Dedico la vittoria a mia figlia Chiara”. Queste le prime parole da presidente della Regione Puglia di Antonio Decaro.

“Il primo atto sarà occuparmi delle liste d’attesa – ha aggiunto -. Chiederò alle tutte le strutture sanitarie, pubbliche e convenzionate, di rimanere aperte fino alle 23 e anche nei fine settimana. Lo fanno già alcune strutture, il mio slogan è ‘Tutta la Puglia’ e non vedo perché non dovrebbero farlo in tutta la Puglia. Ringrazio gli altri candidati presidenti, ho sentito poco fa Luigi Lobuono. Li ringrazio per il garbo e il rispetto con cui hanno condotto la campagna elettorale: abbiamo dimostrato che si può fare politica senza urlare e senza litigare. Ringrazio tutti i cittadini pugliesi, anche quelli che non mi hanno votato”.

“Non voglio essere un duro o un lottatore di sumo, sono frasi che ho usato citando la canzone di Lucio Corsi. Rivendico le mie fragilità perché è di fragilità che mi devo occupare come presidente della Regione, di fragilità sociali e umane. Non avrò nemici ma avversari, così ho fatto sia da sindaco che da presidente Anzi, cercherò la leale collaborazione del governo, per la Puglia e per i pugliesi – ha concluso -. Ho sentito per telefono Elly Schlein già prima che uscissero i risultati, ho sentito Conte e Fratoianni, delle liste e dei partiti che mi hanno sostenuto. Li ringrazio anche per avermi spinto a candidarmi”.

Regionali Puglia, Decaro nuovo presidente: i complimenti social della premier Meloni e il grazie a Lobuono

“Alberto Stefani sarà il nuovo presidente della Regione Veneto. Una vittoria frutto del lavoro, della credibilità e della serietà della nostra coalizione. A lui vanno i miei complimenti e i migliori auguri per le sfide che lo attendono. Congratulazioni anche ad Antonio Decaro in Puglia e a Roberto Fico in Campania per la loro elezione. Che possano svolgere al meglio il loro mandato, nell’interesse dei cittadini che andranno a rappresentare. Un ringraziamento a Edmondo Cirielli, a Luigi Lobuono, a tutti i candidati e a tutti gli uomini e le donne del centrodestra che si sono impegnati in questa tornata elettorale”. Lo scrive sui social la premier Giorgia Meloni.

Regionali Puglia, Decaro è il nuovo presidente. Emiliano: “Giorno felice”. Il Pd esulta: “Vittoria scontata”

“Antonio Decaro non ha soltanto vinto le elezioni ma ha raccolto un consenso così forte che gli consentirà di governare in maniera solida, grazie anche al risultato del PD, che si conferma primo partito in Puglia e con una percentuale in crescita di 10 punti rispetto a cinque anni fa, quando risultò primo con il 17%. L’affermazione di Decaro era prevista, ma i numeri con cui si vince contano e hanno valore”.

Il segretario del PD Puglia, Domenico De Santis, ufficializza così la vittoria di Decaro alle Regionali 2025 in Puglia. Un esito scontato, l’europarlamentare ha superato la soglia del 66%, contro il 32% dello sfidante Lobuono del centrodestra.

“Il risultato delle elezioni regionali in Puglia è un segnale importante di cambiamento, dal Sud per il Sud e per l’Italia intera e farà da volano alle prossime elezioni politiche – aggiunge De Santis -. Il primo impegno, però, dev’essere riportare alle urne quanti hanno disertato e coloro che lavorano e studiano fuori regione, per i quali è un’impresa ogni volta tornare”.

“Oggi è un giorno felice per la Puglia e per tutti noi perché abbiamo assicurato altri cinque anni di buon governo alla regione che più è cresciuta nella considerazione di tutti negli ultimi venti anni. L’elezione di Antonio Decaro dà il senso al lavoro di una intera comunità che da vent’anni, ogni giorno, si è battuta per cambiare il proprio destino in meglio”. Questa la prima reazione a caldo del governatore uscente, Michele Emiliano.

“In questo modo si pongono le premesse per un governo lungo, un quarto di secolo, in una continua evoluzione di visione sempre però fondata sui principi della Costituzione, dell’antifascismo, della parità di genere, della tutela dei ceti più deboli, della salute e dell’istruzione, dell’ambiente e della cultura, garantendo uguaglianza e libertà a tutti e a tutte – ha aggiunto -. .Siamo stati al fianco di tutti gli esseri umani che ovunque nel mondo hanno avuto bisogno di noi e di trovare nella nostra terra rifugio, comprensione e sostegno nelle loro battaglie per il rispetto dei diritti umani e contro ogni genocidio. Ad Antonio spetta il compito di andare oltre ciò che è già stato compiuto e di affrontare le sfide del futuro in un permanente aggiornamento di metodo, strategia e obiettivi”.

“L’esperienza che ha maturato in questi anni lo ha indicato a tutti noi come il nuovo presidente della Regione Puglia. Egli rappresenta al meglio la vasta e plurale classe dirigente che in questi anni è nata e cresciuta grazie a questa Puglia straordinaria che ci ha riempito di passione ed entusiasmo. Sono le persone a condurci e a insegnarci la strada”, conclude Emiliano.

Regionali Puglia, affluenza al 42%: calo drastico. Decaro spedito verso la presidenza

Seggi chiusi in Puglia. L’affluenza si attesta attorno al 42%, in attesa dei dati ufficiali, ed è in forte calo rispetto al 2020 (56,43%). Antonio Decaro, il candidato del centrosinistra, si attesta tra il 64 e il 68% contro il 30-34 % dello sfidante di centrodestra, Luigi Lobuono.

E’ quanto emerge dai primi exit poll del consorzio Opinio per conto della Rai. Con una copertura dell’80% nelle elezioni regionali in Puglia, risulta inoltre tra lo 0,5 e il 2,5% la professoressa Ada Donno in corsa con la lista civica Puglia pacifista e popolare.

Mancano all’appello i primi dati di Sabino Mangano, ex consigliere comunale del M5s che corre per la lista Alleanza civica per la Puglia. Stesse stime per i primi instant poll di Swg per La 7: Antonio Decaro è fra il 65% e il 69% e il candidato di centrodestra Luigi Lobuono fra il 29% e il 33%.

Regionali Puglia, un abbraccio suggella la pace tra Vendola e Decaro: “Tra di noi non c’è stata mai guerra”

“Decaro ha collaborato con me da capogruppo del Pd quando io ero in regione e io ho collaborato con lui quando era sindaco di Bari. Abbiamo un buon rapporto di amicizia e credo che non possa che considerare un valore aggiunto la presenza di Avs e anche la mia candidatura”.

Così Nichi Vendola, candidato di Avs al consiglio regionale della Puglia, ieri sera al teatro Abeliano di Bari per la chiusura della corsa elettorale del suo partito, a cui ha partecipato anche il candidato presidente del centrosinistra alle Regionali. Tra i due ci sono state frizioni per il veto posto in estate da Decaro alla candidatura di Vendola.

Alla domanda se la presenza di Decaro all’evento sia segno di pace fatta, Vendola ha sorriso e aggiunto: “La mia candidatura non è mai stata inopportuna, è opportuna”. I due poi si sono abbracciati. “Quale pace, non c’è mai stata guerra”, le parole di Decaro.

Abbraccio tra Emiliano e Decaro a Bari, l’ex governatore su Whatsapp: “Scrivetemi e vi dico per chi votare”

Segni di distensione tra il governatore uscente Michele Emiliano e il candidato del centrosinistra alle Regionali, Antonio Decaro.

Un abbraccio tra i due ha segnato ieri il disgelo dopo mesi di tensioni e rapporti tesi dopo il veto alla candidatura a consigliere regionale di Michele Emiliano, imposto da Decaro.

L’occasione è stata l’iniziativa elettorale organizzata al Palamartino di Bari dal candidato dem Ubaldo Pagano e alla quale hanno partecipato entrambi.

Decaro è arrivato quando la manifestazione era iniziata e, non trovando posto in platea, si è seduto sul palco. Emiliano allora si è avvicinato, si è seduto vicino a lui e lo ha abbracciato mentre dal pubblico si è sollevato un caloroso applauso. A presentare Decaro sul palco è stato poi proprio Emiliano.

Curiosità. Emiliano, tramite un messaggio WhatsApp inviato alla sua rubrica telefonica, ha spiegato di non essersi potuto ricandidare in qualità di consigliere semplice per non “turbare il suo successore” ma di essere “a disposizione per un indirizzo di voto” e per “sapere quale potrebbe essere l’indirizzo di voto”.

Emiliano è pronto a dare consigli. “Se non volete riceverlo, potete espressamente chiedermi di escludervi da questa lista”, aggiunge poi nella parte finale del messaggio.

Estorsione a pescheria di Bari, condannati due affiliati del clan Parisi. Decaro presente in aula: “Lo Stato c’è” – NOMI

Il Tribunale di Bari ha condannato in primo grado Tommaso Parisi, detto il Cinese, a 12 anni e 8 mesi e Paolo Bruni a 9 anni e 8 mesi di reclusioni per estorsione aggravata dal metodo mafioso per aver imposto ad un imprenditore, titolare di un’azienda ittica, l’assunzione di un dipendente e prezzi di favore.

Entrambi sono ritenuti vicini al clan Parisi. I fatti risalgono al periodo tra il 2014 e il 2019, la vittima e la sua famiglia hanno presentato denuncia spinti dall’ex sindaco di Bari, Antonio Decaro.

Lo stesso Decaro si trovava in aula oggi. “Sono contento perché la sentenza dimostra che lo Stato c’è e che se vogliamo allontanare la criminalità organizzata dalla nostra comunità dobbiamo reagiare e dobbiamo denunciare”.

Disposto anche il risarcimento delle parti civili, Bruni è stato interdetto anche per 5 anni dai pubblici uffici. Interdizione perpetua per Parisi.

La proposta del candidato Decaro: contributo da 30mila euro alle giovani coppie per l’acquisto della prima casa

Tra le proposte lanciate da Antonio Decaro, candidato del centrosinistra alle prossime elezioni regionali in Puglia, c’è anche quella del contribuito a fondo perduto di 30mila euro in favore delle giovani coppie per l’acquisto della prima casa.

L’idea è quello di erogare la somma in favore di giovani coppie, famiglie monoparentali o under 40 con Isee fino a 30mila euro. Previsto anche un sistema di premialità per chi ha figli minori o persone con disabilità e per chi compra in aree interne o comuni con meno di 10mila abitanti.