È Egidio Antonio Robortaccio il 25enne morto alla periferia di Foggia, in via Gandhi, dopo essere caduto dall’auto di un amico a bordo della quale viaggiava all’alba. La dinamica dell’accaduto è al vaglio degli investigatori e non è escluso che il giovane possa essersi sporto troppo dal finestrino del veicolo. Sul posto gli agenti della polizia locale stanno eseguendo i rilievi. Il conducente è stato trasportato in ospedale dove è stato sottoposto ad alcol e drug test.
Tragedia a Foggia, cade dall’auto guidata da un amico: muore 25enne
Non si esclude che la giovane vittima possa essersi sporta troppo dal finestrino della vettura.
Continue readingCarcere di Foggia, bloccato drone con droga e telefonini. Sappe: “Potenziare sistema di sicurezza”
“Il carcere di Foggia rappresenta purtroppo tutto quello che un amministrazione penitenziaria irresponsabile non deve fare, per non far vincere la delinquenza. Non diciamo ciò per sterile polemica, ma perché i fatti accaduti in questi anni e che accadono giornalmente portano tutti in quella direzione. Come è possibile che in un territorio così difficile e densamente malavitoso che ha costretto il ministero degli Interni a rafforzare i reparti di polizia, carabinieri, guardia di finanza, si lasci il carcere senza risorse e senza personale, considerato che poi il risultato investigativo di tale lavoro determina gli arresti di pericolosi delinquenti che vengono ristretti nel penitenziario di Foggia abbandonato a se stesso?”. Inizia così il comunicato stampa del sindacato del Sappe.
“Vogliamo ricordare che l’evasione di 72 detenuti ha responsabilità ben precise che non si sono mai volute ricercare, come pure è inaccettabile che si continui a riempire come un uovo un carcere che può ospitare non più di 360 detenuti con oltre 700. Così pure l’organico di poliziotti penitenziari previsto per 360 detenuti sarebbe di 296 poliziotti, mentre allo stato non sono più di 230 che ne gestiscono oltre 700. Con questi numeri è un miracolo che il carcere del capoluogo Dauno non sia deflagrato, ma la generosità, il sacrificio, il coraggio e la professionalità dei poliziotti non può durare in eterno – aggiunge -. uella professionalità che ha consentito in questi mesi di sequestrare telefonini, droga, ed altro materiale proibito(coltelli, misture alcoliche ecc.ecc.) Cosa accaduta anche nella giornata di ieri 19.06.24 allorquando il poliziotto addetto alla sala regia del carcere controllando le varie telecamere sparse per il carcere , ha notato un drone che si avvicinava alle sezioni detentive del penitenziario. Prontamente è scattato l’allarme e con l’aiuto del personale del nucleo traduzioni e del servizio a turno, si è riusciti ad evitare che il drone effettuasse la consegna , recuperando il materiale che trasportava: alcuni panetti di sostanza stupefacente e sembra qualche telefonino. In quei frangenti sempre dalla sala regia veniva avvistata una persona di giovane età che aveva scavalcato l’inferriata che divide il muro di cinta ed il tenimento agricolo ove vengono coltivati dai detenuti i prodotti agricoli ed avicoli(zona vietata). Anche in questo caso è scattato l’allarme ed i poliziotti giunti sul posto hanno inseguito eppoi fermato la persona in questione, ed un suo complice che lo attendeva con la macchina in moto pronti a fuggire. L’episodio è molto strano poiché seguirebbe di un paio di settimane un altro in cui un’altra persona in ore notturne si era introdotta furtivamente nel piazzale del carcere . Il SAPPE, sindacato autonomo polizia penitenziaria, ringrazia tutti i poliziotti che hanno partecipato alle operazioni che hanno evitato l’introduzione di materiale proibito nel carcere, però nel contempo è molto preoccupato di queste incursioni che potrebbero servire a saggiare il meccanismo di sicurezza del carcere ed i tempi di reazione della polizia penitenziaria, a fronte di azioni organizzate dalla delinquenza per compiere gesti eclatanti.
Non dobbiamo dimenticare che l’arroganza della delinquenza foggiana, tra le più pericolose e sanguinarie in questo momento, è arrivata persino alle porte del carcere con l’assassinio di un detenuto semilibero che rientrava nel penitenziario dopo una giornata di lavoro all’esterno. In questo contesto il SAPPe come preannunciato presenterà nei prossimi giorni un esposto alla magistratura in cui indicherà le responsabilità (a nostro parere) da parte dei vertici del DAP, per gli episodi che sono accaduti ed accadono nel carcere di Foggia(evasioni, suicidi, aggressioni, violenza, introduzione di materiale proibito ecc.ecc.) che continuano a non far nulla, nonostante le gravi problematiche determinate principalmente dal sovraffollamento dei detenuti e dalla grave carenza di organico. Il SAPPE ritiene sia necessario un intervento immediato, poiché se si perde ancora tempo potrebbe essere troppo tardi, in quanto il debole argine formato dai questi valorosi poliziotti che credono fermamente nella legalità e nel primato delle Istituzioni, potrebbe essere spazzato via dalla frangia di detenuti violenti e prepotenti che continuano a permanere nell’Istituto del capoluogo Dauno in un numero non più sopportabile. Diciamo ciò anche perché eventi drammatici che hanno visto l’arresto di poliziotti a Foggia, non può essere estrapolato dal contesto lavorativo determinato dalla forte tensione e stress provocato proprio da quei detenuti violenti che diventano poi i principali accusatori di chi per 1500 euro al mese è sottoposto a minacce , sputi, aggressioni non solo verbali, con carichi di lavoro di 12/24 ore con turni massacranti, anche se riportano lesioni quasi inesistenti”.
Incredibile a Foggia, in aeroporto sbarca Haaland: l’attaccante del City in vacanza nel Gargano
Aggressione omofoba a Foggia, 40enne insultato e picchiato: caccia alla banda di giovani ignoranti
Una persona di circa 40 anni è stata insultata e picchiata a Foggia da un gruppo di giovani, alcuni dei quali sarebbero minorenni, perché omosessuale. Il branco ha poi picchiato anche un suo amico intervenuto per difenderlo e ha offeso con insulti razziali un’altra ragazza straniera che era con le due vittime dell’aggressione.
È accaduto sabato sera in piazza Mercato. I ragazzini hanno prima insultato il 40enne con frasi omofobe e poi uno di loro lo ha colpito con uno schiaffo in pieno volto. La vittima ha tentato una reazione ma i ragazzini hanno preso di mira un suo amico intervenuto in sua difesa, colpendolo con un pugno alla gola. La banda ha poi continuano a prendere in giro con frasi razziste una loro amica di origini africane. Il giovane che è stato colpito alla gola è stato medicato in ospedale. Il 40enne ha denunciato l’accaduto alla polizia che ha avviato le indagini. Saranno anche utilizzate le telecamere di videosorveglianza della zona per risalire ai responsabili.
Agguato nel Foggiano, ucciso a fucilate Bartolomeo Pio Notarangelo: era cognato di un collaboratore di giustizia
Bartolomeo Pio Notarangelo, il 36enne ucciso oggi a colpi di fucile a Mattinata, in una zona impervia del Gargano, aveva legami di parentela con la famiglia Quitadamo, ritenuta vicina ad ambienti criminali.
Antonio e Andrea Quitadamo – soprannominati Baffino – collaborano con la giustizia da alcuni anni. E Notarangelo era il cognato di Andrea, il più giovane dei due fratelli. La vittima, inoltre, era il cugino di Angelo Notarangelo, ex boss di Vieste ucciso nel 2015. I carabinieri sono al lavoro per individuare gli assassini.
Aggressioni nelle carceri, nuovo caso a Foggia: due agenti colpiti con calci e pugni da un detenuto
Entrambi sono stati medicati al policlinico Riuniti e dimessi con una prognosi di sette giorni.
Continue readingTentata estorsione da 20mila euro a Foggia: arrestato l’ex candidato consigliere Massimo Sireno
In manette anche un’altra persona. Avrebbero chiesto a un noto imprenditore 20mila euro per la campagna elettorale relativa alle elezioni comunali a Foggia del 2023, prospettando benefici per le sue attività. Al suo rifiuto, sarebbero seguite minacce, anche di morte, nei confronti dell’imprenditore e dei suoi familiari.
Continue readingADOTTAMI – Dolcissima e giocherellona, Neve è un cane per tutti: “Girovaga sola per Foggia”
Neve è stata trovata in giro per le strade di Foggia, ha 2 anni, è un meticcio e come si può vedere dalle riprese è molto esuberante.
Continue readingFuggono dal ristorante senza pagare il conto da 109 euro e tentano di investire il titolare: follia a Foggia
La scena è stata immortalata dalle telecamere di videosorveglianza esterne. Lin ha 29 anni e da 12 vive in Italia con la sua famiglia. Da 8 anni ha aperto l’attività alla periferia di Foggia.
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