Regala vestiti a 12enne in cambio di foto intime: ingegnere a processo. Imputata anche la mamma di lei

Un ingegnere leccese è stato rinviato a giudizio con le accuse di pornografia minorile e adescamento di minori per presunti contatti online con la figlia 12enne della sua ex compagna. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe conquistato la fiducia della ragazzina con regali, scarpe e vestiti di lusso per convincerla a inviargli foto e video intimi.

La decisione è stata presa dal giudice Angelo Zizzari. Sotto processo è finita anche la madre della minore che, per gli inquirenti, pur essendo a conoscenza delle conversazioni tra l’ex compagno e la figlia su Instagram, non avrebbe interrotto i contatti né impedito l’invio del materiale. La donna ha scelto il rito abbreviato: l’udienza è fissata per il prossimo 5 ottobre.

Bari, minaccia e picchia l’ex davanti ai figli piccoli: 25enne violento a processo. Ricatti con foto intime in chat

Un 25enne barese, detenuto in carcere, finisce a processo per maltrattamenti e minacce all’ex compagna più piccola di due anni. Dopo anni di violenze subite, anche davanti ai due figli della coppia, la vittima ha avuto il coraggio di denunciarlo.

Lui l’avrebbe minacciata e perseguitata diffondendo anche foto intime in chat. Una relazione “malata” già dagli esordi, quando la ragazzina aveva solo 14 anni.

Spesso saltava la scuola e si allontanava per giorni da casa dei genitori che hanno sempre cercato di opporsi alle violenze fatte dal principio della storia tra offese e percosse.

“Ero consapevole che era una relazione malata, ma non riuscivo a lasciarlo, ero convinta di esserne innamorata”, le parole della vittima che ha trovato però il coraggio nel tempo di opporsi.