Armi illegali, stretta dei carabinieri nel Barese: 9 arresti e 41 armi sequestrate. Al San Paolo donna in casa con fucili

Nove arresti, 36 persone denunciate e 41 tra pistole e fucili sequestrati, insieme a centinaia di munizioni. È il bilancio dell’attività dei carabinieri contro il traffico e la detenzione illegale di armi nell’area metropolitana di Bari nei primi sei mesi del 2026.

Particolare attenzione è stata riservata ai luoghi della movida frequentati anche da minorenni, dove alcune armi sono state rinvenute grazie a controlli mirati, spesso avviati dopo le segnalazioni dei cittadini.

Tra le operazioni più significative, il sequestro del 13 febbraio ad Altamura, dove in un locale nella disponibilità di un 40enne sono state trovate cinque pistole – tre delle quali clandestine, una rubata e una scacciacani modificata – oltre a oltre 190 cartucce di vario calibro e sostanze stupefacenti.

Il 20 aprile, invece, una 40enne è stata arrestata nel quartiere San Paolo di Bari: nella sua abitazione i militari hanno sequestrato due fucili, una canna di pistola priva di matricola e 25 proiettili. Nel rione Japigia, infine, è stata recuperata un’arma da fuoco nascosta all’interno di un tombino di una palazzina.

Bari, blitz dei Carabinieri a Carbonara. Trovati fucili e munizioni nascosti in casa: arrestata 40enne

Negli ultimi giorni, nei quartieri baresi di Carbonara e Ceglie del Campo, all’esito di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati in materia di stupefacenti, armi e fenomeni di illegalità diffusa, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Bari San Paolo e della Stazione Carabinieri di Bari Carbonara hanno arrestato in flagranza una 40enne, ritenuta responsabile (fatta salva ogni necessaria valutazione nelle fasi successive del procedimento con il contributo della difesa) di detenzione illegale di arma comune da sparo e munizioni.

Nello specifico, nel corso di una perquisizione eseguita presso la sua abitazione di Carbonara, i Carabinieri hanno rinvenuto un fucile cal. 22 caricato con 4 proiettili e dotato anche di sistema ottico di precisione. Lo stesso era ben occultato in un armadio in legno vicino la porta di ingresso dell’abitazione.

Durante le ricerche i militari hanno altresì individuato un secondo fucile, ad aria compressa a piombini, una canna di pistola priva di matricola e altri 25 proiettili di diverso calibro. Sull’arma verranno eseguiti accertamenti balistici volti a verificare un suo eventuale utilizzo in pregressi fatti delittuosi mentre la donna, concluse le attività di polizia giudiziaria, è stata dichiarata in stato di arresto e sottoposta agli arresti domiciliari.

Un’ulteriore attività è stata realizzata dai Carabinieri dei due menzionati reparti a Ceglie del Campo. In un appartamento disabitato del centro storico sono stati sequestrati 35 grammi di cocaina suddivisi in 51 involucri, 110 grammi di hashish, un bilancino di precisione, materiale vario per il confezionamento della sostanza stupefacente, un telefono cellulare privo di scheda sim e 100 € in contanti ritenuti provento dell’illecita attività di spaccio.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato. Le sostanze stupefacenti saranno analizzate dal Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Nucleo Investigativo Carabinieri di Bari.

L’operazione rientra in un più ampio contesto di controllo del territorio attuato con frequenza anche nei quartieri periferici della città, volto a prevenire e reprimere attività illecite spesso riconducibili a circuiti criminali radicati e in grado di generare profitti illeciti, con conseguente pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.