In camera da letto sorpreso con droga, soldi, pistola carica e giubbotto antiproiettile: arrestato 17enne di Bisceglie

Un diciassettenne di Bisceglie è stato arrestato dai Carabinieri con le accuse di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, oltre al possesso illegale di arma clandestina. L’operazione rientra in un più ampio piano di controllo del territorio, intensificato soprattutto nella zona del porto, recentemente interessata da un aumento delle attività illecite.

Dopo un’attività di osservazione, i militari della Tenenza locale hanno circondato un complesso condominiale per impedire la fuga, facendo poi irruzione nell’abitazione del giovane. Il ragazzo è stato sorpreso nella sua camera da letto, dove un forte odore di droga ha immediatamente insospettito gli operanti, dando il via a una perquisizione.

All’interno della stanza sono stati rinvenuti circa 300 grammi di cocaina suddivisi in 215 dosi e tre buste, un chilogrammo di hashish in nove panetti, materiale per il confezionamento e 2.300 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

Durante il controllo è emerso anche il possesso di una pistola semiautomatica calibro 9 corto con matricola abrasa, completa di caricatore, e quattro cartucce calibro 7,65. Sequestrati inoltre un giubbotto antiproiettile e un passamontagna.

Dopo la convalida dell’arresto, il minorenne è stato trasferito all’Istituto Penitenziario per Minorenni di Bari, su disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Bari, blitz dei Carabinieri a Carbonara. Trovati fucili e munizioni nascosti in casa: arrestata 40enne

Negli ultimi giorni, nei quartieri baresi di Carbonara e Ceglie del Campo, all’esito di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto dei reati in materia di stupefacenti, armi e fenomeni di illegalità diffusa, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Bari San Paolo e della Stazione Carabinieri di Bari Carbonara hanno arrestato in flagranza una 40enne, ritenuta responsabile (fatta salva ogni necessaria valutazione nelle fasi successive del procedimento con il contributo della difesa) di detenzione illegale di arma comune da sparo e munizioni.

Nello specifico, nel corso di una perquisizione eseguita presso la sua abitazione di Carbonara, i Carabinieri hanno rinvenuto un fucile cal. 22 caricato con 4 proiettili e dotato anche di sistema ottico di precisione. Lo stesso era ben occultato in un armadio in legno vicino la porta di ingresso dell’abitazione.

Durante le ricerche i militari hanno altresì individuato un secondo fucile, ad aria compressa a piombini, una canna di pistola priva di matricola e altri 25 proiettili di diverso calibro. Sull’arma verranno eseguiti accertamenti balistici volti a verificare un suo eventuale utilizzo in pregressi fatti delittuosi mentre la donna, concluse le attività di polizia giudiziaria, è stata dichiarata in stato di arresto e sottoposta agli arresti domiciliari.

Un’ulteriore attività è stata realizzata dai Carabinieri dei due menzionati reparti a Ceglie del Campo. In un appartamento disabitato del centro storico sono stati sequestrati 35 grammi di cocaina suddivisi in 51 involucri, 110 grammi di hashish, un bilancino di precisione, materiale vario per il confezionamento della sostanza stupefacente, un telefono cellulare privo di scheda sim e 100 € in contanti ritenuti provento dell’illecita attività di spaccio.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato. Le sostanze stupefacenti saranno analizzate dal Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Nucleo Investigativo Carabinieri di Bari.

L’operazione rientra in un più ampio contesto di controllo del territorio attuato con frequenza anche nei quartieri periferici della città, volto a prevenire e reprimere attività illecite spesso riconducibili a circuiti criminali radicati e in grado di generare profitti illeciti, con conseguente pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Esplosivo, armi clandestine e munizioni nel garage: arrestato 59enne a Gravina

Nella serata del 9 maggio in Gravina in Puglia, la Polizia di Stato ha arrestato un 59enne del luogo, presuntivamente responsabile, (accertamenti ancora nella fase delle indagini preliminari e che deve essere confermato dal giudice nel contraddittorio con la difesa) dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, di detenzioni di armi clandestine con matricola abrasa dotate di relativo munizionamento.

Nello specifico, durante l’ordinaria attività di controllo del territorio, i poliziotti hanno bloccato un uomo intento a cedere ad un acquirente una dose di cocaina, circostanza che determinava la prosecuzione dell’attività di P.G. con una perquisizione d’iniziativa di un garage, in uso all’arrestato, ove i poliziotti del locale Commissariato di P.S. hanno rinvenuto 5.1 Kg. di hashish (suddivisi in 51 panetti da 100 gr.), 4,15 gr. di cocaina, materiale da confezionamento, bilancino, un revolver calibro 38 con matricola abrasa e relativo munizionamento, una doppietta calibro 12 con canne mozzate, un ordigno esplosivo dal peso di 1.2 Kg, materiale pirotecnico ed infine una somma di euro 340,00 il tutto debitamente sottoposto a sequestro penale.

Al fine di rimuovere l’ordigno è stato necessario l’intervento degli artificieri della Questura di Bari.

L’uomo è stato tratto in arresto su disposizione dell’A.G. e quindi accompagnato nel carcere di Bari, in attesa della convalida del provvedimento pre-cautelare da parte del giudice nel contraddittorio con la difesa.

Gravina, armi e munizioni in cantina: 66enne arrestato finisce ai domiciliari

La Polizia di Stato, a Gravina in Puglia, ha arrestato un 66enne del luogo, presuntivamente responsabile, (accertamenti ancora nella fase delle indagini preliminari e che deve essere confermato dal giudice nel contraddittorio con la difesa) del reato di detenzione di armi da fuoco e ricettazione.

Nello specifico, grazie ad attività info investigative, si è proceduto ad una perquisizione locale di una cantina nella disponibilità dell’arrestato, all’interno della quale i poliziotti hanno rinvenuto 2 doppiette calibro 12, entrambe di provenienza furtiva e con le canne mozzate, di cui una anche con il calcio tagliato (cd. Lupara).

Sequestrati inoltre 21 proiettili di vario calibro e 26 proiettili a salve. L’arrestato, su disposizione dell’A.G. è stato quindi accompagnato presso la propria abitazione e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

E’ importante sottolineare che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione della misura pre-cautelare, seguirà il confronto con la difesa dell’indagato, la cui eventuale colpevolezza, in ordine ai reati contestati, dovrà essere accertata in sede di processo, nel contraddittorio tra le parti.

Nasconde munizioni e arma da guerra nella casa di campagna: arrestato insospettabile 39enne di Massafra

Gli agenti della squadra mobile di Lecce, in collaborazione col reparto prevenzione crimine ‘Puglia meridionale’, hanno arrestato in flagranza un insospettabile 39enne di Massafra (Taranto), incensurato, residente a San Pietro Vernotico (Brindisi), accusato di detenzione di arma clandestina e detenzione illegale di munizionamento, anche da guerra.

La perquisizione domiciliare, estesa ad una serie di pertinenze e alla casa di campagna del 39enne, ha consentito di scoprire il munizionamento di svariati calibri e, in particolare: 8 munizioni calibro 9×21, 28 munizioni calibro 7,65, caricatore bifilare per mitraglietta rifornito con 20 munizioni calibro 5.56 Nato, e una pistola tipo revolver calibro 38 special, dotata del relativo munizionamento. Sono in corso ulteriori approfondimenti per verificare se l’arma sia stata impiegata in episodi legati alla criminalità.