Le novità non mancano. Il lavoro mattutino di Sofia sta andando a gonfie vele, mentre l’abbiamo accompagnata a sostenere il colloquio per un lavoro serale. Sofia intanto vorrebbe riavvicinarsi al suo ex marito.
Continue readingUn doppio lavoro per ripartire, Sofia ci prova senza Mohamed: “Cerco casa per essere indipendente”
Sofia ha iniziato a lavorare come addetta delle pulizie nei b&b. Dopo un periodo di prova, è pronta una volta per tutte a partire. Ma non finisce qui perché è alla ricerca anche di un lavoro serale. Presto sosterrà un colloquio, in modo tale da avere un’indipendenza economica e anche la testa occupata.
Continue readingSofia e Mohammed, casa a 25 euro al giorno e un lavoretto per entrambi: “Abbiamo tutto basta litigi”
Sofia e Mohamed hanno avuto una nuova possibilità. Sono stati accolti in una casa a Bari e Mohamed ha iniziato subito a lavorare. Un piccolo inizio per mantenersi.
Continue readingSveglia alle 4, primo giorno di lavoro a Ruvo. Sofia: “Troppo ansiosa non fa per me”
Dopo essersi svegliata alle 4 del mattino, si è recata a lavoro, dopo aver superato il colloquio a cui avevamo assistito anche noi. Non si è trovata a suo agio e ha deciso di abbandonare tutto per il momento.
Continue readingParla la moglie dell’ex boss di Napoli: “Lavoro, stipendio e 130mila euro. Roma non ti abbandona”
“Buongiorno, io sono la moglie di un collaboratore di giustizia. Mio marito era il boss di Napoli”. Inizia così la telefonata che qualche giorno fa Antonio ha ricevuto sul suo numero di telefono. Dall’altra parte c’è una donna che ci ha chiamato per raccontare la sua esperienza con il programma.
Continue readingSofia e Mohammed, il colloquio di lavoro: “Accoglienza commovente inizio lunedì”
La storia di Sofia e Mohamed sta prendendo decisamente una piega sempre migliore. Abbiamo incontrato la coppia al termine del colloquio di lavoro sostenuto da Sofia. L’accoglienza riservatale l’ha profondamente colpita e commossa, la prossima settimana inizierà a lavorare e finalmente potrà dare una svolta alla sua vita.
Continue readingUn futuro senza speranze, Piero e Ohana accampati in stazione: “Solo il lavoro ci può salvare”
Vi raccontiamo la storia di Piero e Ohana, una coppia di 36 e 35 anni che vive in una sistemazione improvvisata nella stazione di Giovinazzo. Si trovano lì da 4 mesi, dopo essersi spostati da Noci e aver attraversato diversi posti del Barese alla ricerca di un posto in cui fermarsi. “Ci siamo conosciuti in un centro, vivevamo in condizioni pietose e abbiamo deciso di lasciarla”, racconta la donna. Piero ha avuto in passato problemi con la tossicodipendenza, ma afferma di non fare più uso di droga da circa un anno e mezzo e di essere completamente ripulito. Il rapporto con i familiari sono abbastanza delicati. Piero sente la sua mamma, ma a causa di alcune vicissitudini passate la fiducia è quella che è. Ohana si trova da sola in Italia da 17 anni e ha una figlia in Romania.
Lo scenario in cui vivono lascia davvero senza parole. I due, come disposto dagli assistenti sociali che li seguono, potrebbero stare in due diverse comunità, ma entrambi hanno rifiutato la sistemazione perché desiderosi di restare insieme. Durante il giorno non fanno nulla, arrangiano e racimolano quello che possono. Piero e Ohana spiegano di essere disposti a lavorare in campagna. “Sogniamo di avere una stanza, di poter vivere, di avere un lavoro e costruire una nostra famiglia”, concludono in coro. Come sempre rivolgiamo un appello alla nostra community.
Proposta di lavoro dalla Svizzera, Ale non ci pensa due volte: “Pronto a ripartire lontano da Bari”
Una persona ci ha contattato per proporre ad Alessandro un lavoro come ausiliario del traffico in Svizzera.
Continue readingUna spesa speciale per Natale, Sara aspetta il regalo più bello: “Nessuno vuole affittarmi una casa”
Dopo diverso tempo ci siamo recati a Triggiano per incontrare nuovamente Sara, la nonna di 37 anni con un figlio autistico di 9 anni. La situazione è in stand-by, Sara è ancora alla ricerca di un lavoro e di una casa in cui andare in affitto. Entro il 22 febbraio deve lasciare l’abitazione in cui si trova ora.
Continue readingAle a casa di Quinto Potere, un lavoro per ripartire con dignità: “Il Covid mi ha tolto tutto”
Alessandro è una persona molto intelligente e preparata. Le impressioni che abbiamo avuto sentendolo al telefono sono state confermate anche dal vivo. Ci ha detto di voler restare poco nella casetta di Quinto Potere perché deciso a ripartire subito con un nuovo lavoro. Rivogliamo come sempre un appello alla nostra community.
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