Crac Banca Popolare di Bari, incontro tra Leccese a azionisti truffati. Il sindaco: “Parlerò con il ministro Giorgetti”

“Siamo molto soddisfatti dell’assemblea odierna tenutasi nelle sale del Comune di Bari. Centinaia di soci hanno affollato la sala comunale e hanno seguito i vari interventi programmati per fare il punto sulla questione Banca Popolare di Bari. Molto applaudito e apprezzato intervento del Sindaco di Bari che ha comunicato che da oggi sarà al fianco dei soci della ex Popolare di Bari per portare a casa il ristoro che meritano”. Inizia così il comunicato congiunto di AssoAzionistiBPB e del Comitato Indipendente Soci BPB che si è tenuto nei giorni scorsi a Bari. Il primo cittadino ha annunciato che chiederà un incontro a ministro Giorgetti.

“Ugualmente apprezzati gli interventi dei parlamentari e consiglieri regionali intervenuti che hanno dato appuntamento a Roma ai delegati delle Associazioni dei Soci della Banca Popolare di Bari”, aggiungono le due associazioni.

“Da oggi per noi comincia un nuovo percorso nella nostra battaglia per risarcire i soci della BPB che incolpevolmente hanno perso tutti i loro risparmi – hanno dichiarato Saverio Daddario e Giuseppe Carrieri, presidenti delle Associazioni degli Azionisti BPB – Non ci sentiamo più soli e confidiamo che col supporto del sindaco Leccese e dei Parlamentari Baresi, potremmo risolvere una amara vicenda che si trascina ormai da troppi anni. Auspichiamo che quest’anno (dopo 6 anni) l’assemblea di approvazione del bilancio possa svolgersi in presenza, per manifestare anche agli attuali vertici di Banca del Mezzogiorno la necessità che il conflitto con i 70mila soci traditi si risolva definitivamente”.

Bari, il sindaco Leccese assegna deleghe a 12 consiglieri metropolitani – I NOMI

Il sindaco della Città metropolitana di Bari, Vito Leccese, ai sensi e per gli effetti dell’art.21 dello Statuto dell’Ente, questa mattina, ha assegnato formalmente le deleghe di governo per la gestione di specifiche competenze ai seguenti consiglieri metropolitani.

Giuseppe Giulitto (Vice Sindaco metropolitano), Rapporti con il Consiglio metropolitano e con la Conferenza metropolitana.

Michelangelo Cavone, Sviluppo delle reti e delle connessioni territoriali – mobilità sostenibile – partecipate.

Micaela Paparella, Pianificazione territoriale e tutela del paesaggio metropolitano – Tutela e valorizzazione del patrimonio della Pinacoteca.

Francesca Bottalico, Promozione socio-culturale e turismo – Tutela e valorizzazione del patrimonio archeologico, documentale, librario e Orchestra metropolitana.

Antonio Stragapede, Attività Produttive – Promozione delle produzioni locali, identità agricola e transizione alimentare.

Maria La Ghezza, Transizione ecologica – clima ed efficienza energetica e valorizzazione del patrimonio.

Giovanni Camporeale, Edilizia scolastica.

Dea Venanzia Saulle, Legalità, contratti e appalti, antimafia sociale, partecipazione, controlli interni, politiche giovanili, promozione delle attività sportive e stili di vita.

Annalisa Petruzzelli, Risorse umane e benessere organizzativo.

Michele Naglieri, Bilancio e fiscalità locale.

Angela Perna, Transizione digitale e promozione delle politiche attive del lavoro.

Vitantonio Petronella, Parchi metropolitani e resilienza idrica.

“La squadra della Città metropolitana finalmente si compone per intero con il valore aggiunto di tanti amministratori e amministratrici competenti e di esperienza che mi accompagneranno da oggi nell’azione del governo metropolitano – dichiara Vito Leccese -. Al netto della soddisfazione di aver replicato anche per la Città metropolitana la formula di governo che rappresenta l’ampiezza dello schieramento progressista, sono certo che i delegati con grande entusiasmo e partecipazione daranno un contributo importante alla crescita sociale ed economica del territorio e delle comunità metropolitane verso le quali tutti abbiamo grandi responsabilità. Ci tengo, infine, a ribadire la centralità dei sindaci di tutti i comuni dell’area metropolitana che saranno in egual modo protagonisti delle le scelte e delle azioni che metteremo in campo. Questo è un impegno che il Consiglio metropolitano assume con i sindaci e con le comunità: dobbiamo lavorare insieme perché questa è la nostra forza”.

Restano in capo al sindaco metropolitano le seguenti deleghe, salvo eventuali e successive modifiche: Welfare, Centro “Messeni-Localzo”, Polizia metropolitana, Pianificazione strategica e pari opportunità, Ottimizzazione degli interventi finalizzati alla programmazione della rete scolastica dell’area metropolitana di Bari, Contenzioso, Istituto Vittorio Emanuele II di Giovinazzo. L’esercizio delle deleghe, così come prevede la legge, è svolto dai consiglieri a titolo gratuito.

Sosta selvaggia in centro, Bari pronta a sperimentare: grattino fino a mezzanotte. Novità per i monopattini

Grattino in centro fino a mezzanotte. La città di Bari è pronta a sperimentare questa novità per limitare la sosta selvaggia in alcune zone individuate.

L’ipotesi era stata lanciata negli scorsi mesi dal sindaco Leccese. Il comandante della Polizia Locale, Michele Palumbo, e l’assessora alla vivibilità urbana, Carla Palone, ne hanno parlato nel corso dell’audizione della Commissione Trasparenza. Potrebbe entrare in vigore già nelle prossime settimane, il limite del grattino potrebbe spostarsi così dalle 20.30 alle 24.

“La decisione dovrà essere presa dalla giunta comunale, ma a nostro avviso consentirebbe soprattutto nelle zone più centrali e a ridosso della stazione di permettere ai residenti, muniti di pass, di trovare parcheggio. Oggi dalle 20,30 in poi, quando scade il grattino, arrivano molte auto specie da altri quartieri o da fuori città”, le parole di Palumbo.

Novità in arrivo anche per i monopattini. Non saranno più lasciati a casaccio su marciapiedi, rampe, strisce, a in appositi spazi.

Degrado corso Italia, un barese a Leccese: “Sindaco un sabato vieni a casa mia con questo schifo sullo sfondo”

“Signor Sindaco, con la gentilezza e simpatia che la distingue, potrebbe un sabato qualsiasi, libero da impegni istituzionali, venire a farsi fotografare in Corso Italia? Magari di fronte a casa mia, se non le crea imbarazzo, con questo schifo sullo sfondo?”.

L’invito sarcastico di un cittadino barese, inviato alla nostra redazione, è accompagnato da alcuni scatti che testimoniano quello che denunciamo da anni. Lo scempio dell’inferno di corso Italia.

“È questa la meravigliosa e strepitosa Bari Metropolitana oggetto e obiettivo della sua recente campagna elettorale?”, aggiunge il lettore. Nonostante alcune misure adottate nel corso degli ultimi mesi, corso Italia resta terra di clochard che, senza un posto dove andare, improvvisano sistemazioni dove poter dormire e “sostare”.

Crollo a Bari, rischio polveri aerodisperse durante lavori di demolizione: finestre chiuse e mascherine obbligatorie

Il sindaco Vito Leccese ha firmato questa mattina una nuova ordinanza per garantire misure di prevenzione per l’eventuale esposizione della popolazione alle polveri aerodisperse nella fase della demolizione della parte residua della palazzina di via De Amicis crollata la settimana scorsa.

Il provvedimento impone il divieto di affaccio, l’obbligo di mantenere chiuse le finestre e di utilizzare idonei dispositivi di protezione (mascherine) nelle aree esterne delle zone circostanti l’edificio interessato dal crollo (via Pinto, via De Amicis nel tratto compreso fra Corso Benedetto Croce e via della Repubblica, via Fornelli nel tratto tra via Pinto e via della Repubblica, corso Benedetto Croce nel tratto tra via Bottalico e via Monfalcone) sino a comunicazione di cessate attività.

Questa ulteriore misura di prevenzione si è resa necessaria considerando che la demolizione del relitto di fabbricato e le attività di movimentazione delle macerie genereranno polveri che si aerodisperderanno. A seguire il Comune, attraverso ditta specializzata, e previa autorizzazione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bari, procederà alla demolizione controllata, eseguita sotto la direzione lavori e coordinamento sicurezza dell’ing. Francesco Leo. La successiva fase di rimozione delle macerie presenti in loco e la definizione della loro destinazione sarà sottoposta alle indicazioni della Procura inquirente.

Ad oggi l’attività di monitoraggio della qualità dell’aria ambiente da parte di ARPA Puglia, ha rilevato “assenza di fibre di amianto aerodisperse”, come comunicato con nota prot. n. 0014852 dell’11/03/2025, ciò nonostante durante l’intera fase di lavorazioni sarà effettuato un monitoraggio ambientale continuativo attraverso il posizionamento di un laboratorio mobile, installato da ditta specializzata iscritta all’albo nazionale gestori ambientali – categoria 10 (sottocategoria 10A-10B), al fine di verificare la presenza di polveri dannose per la salute pubblica.

Nel caso di rilevata presenza di elementi in fibrocemento amianto, si procederà con la bonifica per il tramite di impresa specializzata nella gestione di manufatti contenenti amianto, secondo le migliori tecniche operative da applicarsi per la mitigazione della dispersione di polveri potenzialmente nocive, tra cui materiali contenenti amianto (MCA): operazioni di confinamento con teli oppure bagnatura preventiva e continuativa delle macerie mediante nebulizzatori o spruzzatori a bassa pressione, al fine di limitare il consumo di acqua ed evitare fenomeni di ruscellamento; utilizzo di schiume umidificanti o soluzioni stabilizzanti, in particolare nei casi in cui sia accertata la presenza di MCA o di altre sostanze pericolose e adozione di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) da parte degli operatori, con particolare riferimento a maschere filtranti FFP3 o equivalenti.

Crollo a Bari, via alla demolizione della palazzina residua. Leccese: “Mi assumo le responsabilità”. Tempi incerti

“Dobbiamo concordare con la Procura ogni attività da svolgere nell’area sottoposta a sequestro. Da sindaco mi sono assunto la responsabilità di iniziare i lavori di demolizione per evitare altri crolli e per rimuovere le macerie, in modo da consentire alle palazzine che non hanno lesioni di poter continuare a ospitare i residenti”.

Lo ha detto il sindaco di Bari Vito Leccese, presente sul luogo del crollo della palazzina in via De Amicis, avvenuto una settimana fa. Il Comune ha firmato un’ordinanza per le demolizioni controllate della parte della palazzina che è rimasta in piedi. Ora sono in corso le ispezioni dei luoghi e le operazioni propedeutiche.

Inoltre le persone che abitavano nella palazzina adiacente, che è stata sgomberata per motivi di sicurezza, stanno accedendo per recuperare alcuni effetti personali. L’accesso avviene sotto il controllo dei Vigili del fuoco.

“Siamo in attesa di montare le centraline per il rilievo delle polveri – ha riferito il direttore generale del Comune di Bari, Davide Pellegrino – sono in arrivo i nostri droni per documentare tutte le attività. Cominceremo con un’ispezione e poi successivamente con le demolizioni. I tempi dipendono molto da come si mette il cantiere”.

Festa della Donna, il sindaco Leccese: “La dedica di Bari a Rosalia De Giosa e Rosa D’Eliseo. Esempio per la città”

Questa mattina il sindaco di Bari Vito Leccese ha annunciato di voler dedicare la giornata dell’8 marzo a due donne straordinarie: Rosalia De Giosa, che ha avuto la forza e la tenacia di sopravvivere alla tragedia rimanendo per oltre 25 ore sotto le macerie, e Rosa D’Eliseo, comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, che ha gestito con grande professionalità, competenza e umanità le operazioni di soccorso fino all’esito sperato.

“A queste due donne, alla loro determinazione, al loro coraggio, al loro esempio – commenta il sindaco – vorrei che la Città di Bari dedicasse idealmente questa giornata dell’8 marzo”.

Crolla palazzo a Bari, Leccese: “Rosalia si è protetta con un braccio per respirare. Accerteremo le responsabilità”

“Cercheremo di capire cosa è successo in termini di responsabilità, ma per ora tiriamo un sospiro di sollievo. Come amministrazione comunale continueremo a stare vicino alle 80 famiglie evacuate dai palazzi limitrofi”.

Così il sindaco di Bari Vito Leccese, parlando con i giornalisti in occasione di un punto stampa sulle condizioni di Rosalia De Giosa, la 74enne che ieri, dopo oltre 26 ore dal crollo di una palazzina in via De Amicis, è stata estratta viva dalle macerie.

Il sindaco ha elogiato “la dedizione, la competenza e la professionalità dei vigili del fuoco” definendoli “eroi”. E ha detto che la donna “era vigile e loquace, mi ha confermato che ha avuto la possibilità di respirare proteggendosi con il braccio per evitare di ingoiare polvere”.

“Non ha l’esatta indicazione di quanto sia avvenuto – ha evidenziato – perché chiedeva di poter disporre dell’accesso alla sua abitazione per prendere vestiti dall’armadio. L’ho trovata in ottime condizioni, assistita ottimamente dai nostri medici e infermieri. Bene come è andata”.

Bari, il sindaco Vito Leccese rinnova la tessera ANPI: “La libertà e la democrazia non hanno prezzo”

Questa mattina il sindaco di Bari Vito Leccese ha rinnovato la sua iscrizione all’ANPI nell’ambito della campagna di tesseramento 2025 dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia promossa nella sede di Palazzo di Città dalla sezione ANPI “Arturo Cucciolla” di Bari.

“Questa sottoscrizione rappresenta il senso di un impegno quotidiano a portare avanti i valori che l’ANPI difende e tutela – ha commentato il sindaco -, ricordandocene il significato più autentico. La libertà e la democrazia non hanno prezzo, lo ricordo spesso e, soprattutto in questo momento in cui le relazioni umane e le relazioni diplomatiche si ispirano a disvalori quali il bullismo e il machismo internazionale, dovremmo esorcizzare tutto questo e praticare quotidianamente, ciascuno nel proprio ruolo, la pace, la libertà e la democrazia ”.