Caldo a scuola, la preside dello Scacchi valuta il rinvio dell’inizio delle lezioni fissato l’11 settembre: “Aule infuocate”

Il caldo intenso potrebbe far slittare l’inizio delle lezioni al liceo scientifico Scacchi di Bari. La nuova dirigente scolastica, Alba Decataldo, ha annunciato che l’ipotesi di rinviare la prima campanella, attualmente fissata per l’11 settembre, sarà sottoposta al collegio docenti.

«La situazione è cambiata e un rinvio è un’ipotesi che potremmo valutare», ha spiegato la preside in un’intervista a La Repubblica, sottolineando però che la decisione dovrà essere condivisa con i docenti e comporterebbe una revisione del calendario scolastico.

Decataldo ha inoltre effettuato un sopralluogo nelle aule, rilevando condizioni migliori al primo piano, grazie a soffitti alti, muri spessi e ampie finestre. Più critica, invece, la situazione al secondo piano, dove il calore del solaio raggiunge direttamente le aule.

Tra le soluzioni allo studio ci sono ventilatori nelle classi, maggiore aerazione degli ambienti e una possibile turnazione nei laboratori, considerati gli spazi più freschi dell’istituto. La dirigente si è detta inoltre favorevole a una maggiore tolleranza sull’abbigliamento durante le giornate più calde.

Nel suo nuovo incarico, Decataldo punta anche sull’innovazione: tra le idee future figurano classi digitali, una sperimentazione quadriennale e un indirizzo biomedico, proposte che saranno comunque sottoposte al collegio docenti.

Scuola, il caldo fa slittare l’inizio delle lezioni in Puglia? Ipotesi riduzione di ponti o periodi di vacanza

Il caldo sempre più intenso di settembre riapre il dibattito sul calendario scolastico in Puglia. Tra le ipotesi che stanno emergendo c’è quella di posticipare l’inizio delle lezioni, evitando così le settimane più calde, e compensare eventualmente con una riduzione di ponti o periodi di vacanza.

L’Ufficio scolastico regionale ha manifestato disponibilità a collaborare a una possibile rimodulazione, a condizione che venga rispettato il numero minimo di 200 giorni di lezione previsto dalla legge. La Puglia, peraltro, è già tra le regioni che prevedono il rientro più tardi (17 settembre), anche se alcune scuole scelgono autonomamente di anticipare l’apertura.

Alla base della discussione ci sono i crescenti disagi causati dalle alte temperature nelle aule, segnalati da dirigenti e insegnanti. In molti istituti mancano infatti sistemi adeguati di climatizzazione e raffrescamento.

Il possibile rinvio dell’inizio dell’anno scolastico si inserisce quindi in una riflessione più ampia sull’adattamento delle scuole ai cambiamenti climatici, insieme alla necessità di intervenire sugli edifici con sistemi di ventilazione, schermature dal sole e maggiore presenza di aree verdi e ombreggiate.

Bari, provoca lesioni a poliziotti durante manifestazione pro Palestina: 21enne condannato a 8 mesi

Il 21enne di Locorotondo, arrestato a giugno in flagranza differita per la presunta aggressione commessa due giorni prima durante un corteo pro-Palestina per aver avvicinato un fumogeno al volto di due poliziotti, è stato condannato a 8 mesi (pena sospesa). La Procura aveva invocato una pena di 2 anni e 6 mesi, la difesa l’assoluzione.

Si tratta del primo destinatario barese del decreto sicurezza che prevede l’arresto e pene fino a 5 anni di reclusione per chi causa lesioni alle forze dell’ordine. Il 21enne, secondo quanto ricostruito, avrebbe prima lanciato un fumogeno acceso ai piedi di uno di uno degli agenti della Digos che scortavano il corteo, poi lo avrebbe raccolto puntandolo al volto di due poliziotti, causando rossore cutaneo ed eritema a guancia e collo (prognosi di 10 giorni) e iperemia congiuntivale al collega (prognosi di tre giorni).

Entrambi i poliziotti furono costretti a recarsi nell’ospedale San Paolo per le cure. Ma non solo, il 21enne avrebbe minacciato i due poliziotti e un altro dirigente. Nel tentativo di colpire quest’ultimo gli avrebbe anche bruciato la giacca.

A manifestazione conclusa, gli investigatori sono riusciti a risalire al 21enne grazie alle immagini del corteo. Il 21enne, incensurato, è stato così arrestato due giorni dopo con le accuse di lesioni personali aggravate, resistenza a pubblico ufficiale e lancio illegittimo di fumogeno. Davanti al giudice il 21enne si è difeso, negando l’aggressione ai poliziotti, e 48 ore dopo fu rimesso in libertà perché il gip ritenne che non vi fossero esigenze cautelari tali da confermare la misura.

Bari, no ai doppi turni. Risolto il caso dell’Istituto Marconi-Hack: classi e lezioni spostate in via Re David

Le lezioni delle classi dell’Istituto Marconi-Hack sono spostate nell’edificio di via Re David di proprietà della Città Metropolitana e in parte sede dell’Ufficio Scolastico Provinciale.

“Per rispondere alle esigenze degli studenti e delle famiglie e scongiurare i doppi turni, fonte di disagio, ho chiesto ai nostri dirigenti un impegno organizzativo e finanziario straordinario, anche trasferendo temporaneamente alcuni uffici della Città Metropolitana per rendere disponibili spazi da destinare alla didattica”, ha dichiarato il sindaco della Città Metropolitana di Bari, Vito Leccese, al termine della riunione che si è svolta ieri in Prefettura.

Nei giorni scorsi era scoppiata la polemica dopo la decisione comunicata a studenti e famiglie da parte dell’Istituto, costretto a pianificare l’orario scolastico con doppi turni al mattino e al pomeriggio per l’indisponibilità di aule a causa di alcuni lavori di ristrutturazione che stanno interessando l’edificio scolastico in piazza Carlo Poerio.

Scuola Puglia, fissate le date per il prossimo anno: si torna in classe il 16 settembre – LE INFO

Nella giornata di ieri la Giunta regionale pugliese ha approvato il calendario scolastico regionale per l’a.s. 2025/26 e le direttive per l’adattamento dello stesso da parte delle istituzioni scolastiche regionali, nonché l’iniziativa finalizzata all’ideazione delle immagini del medesimo calendario scolastico da parte delle istituzioni scolastiche regionali.

Allo svolgimento delle lezioni dell’a.s. 2025/26 sono assegnati 221 giorni per le scuole dell’infanzia e 203 giorni per tutte le altre scuole, fissandone l’inizio, per le scuole di ogni ordine e grado, il 16 settembre 2025 e il termine per le scuole dell’infanzia il 30 giugno 2026 e per tutte le altre scuole il 9 giugno 2026.