Bari, baby gang xenofoba semina il terrore al Libertà: 3 aggressioni in pochi giorni. Caccia ai bulletti del quartiere

Non si arrestano le aggressioni nel quartiere Libertà di Bari. Dopo quella del 31 ottobre, in cui un lavoratore straniero è stato aggredito e colpito con calci e pugni da un gruppetto di ragazzi incappucciati, se ne sono verificate altre due. La prima la sera dopo, in via Manzoni. Vittima un 44enne del Bangladesh con  regolare permesso di soggiorno: l’uomo è stato circondato da cinque ragazzini incappucciati e picchiato senza ragione. Soccorso da un connazionale e da un agente fuori servizio, è stato trasportato al pronto soccorso del Policlinico di Bari. Ha rimediato un trauma cranico, contusioni all’anca, al ginocchio e al bacino.

Due giorni dopo è toccato invece a due giovanissimi pakistani. Sul caso indaga la Polizia, tutte le tre aggressioni hanno evidenziato il carattere xenofobo e mostrano similitudini inquietanti. I feriti sono stati ascoltati e gli agenti hanno acquisito le immagini della videosorveglianza della zona. Pare che alcuni possano essere stati già identificati, nonostante il tentato “mascheramento”, in quanto già noti alle Forze dell’Ordine.

Bari sotto shock, passante aggredito da ragazzini in piazza Redentore al Libertà: nessuno interviene – VIDEO

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Un lavoratore straniero viene aggredito e colpito con calci e pugni da un gruppetto di ragazzi incappucciati. L’episodio è avvenuto la notte di Halloween del 31 ottobre in piazza del Redentore, nel quartiere Libertà. Solo qualche giorno fa avevamo denunciato il degrado e il clima di paura instaurato da questi piccoli malavitosi. Il tutto è stato pubblicato sui social dal consigliere del primo municipio Luca Bratta. Un agguato senza alcun motivo che lascia senza parole, con nessuno che interviene a difesa della vittima.

“Questo è accaduto in Piazza Redentore il giorno di Halloween. Purtroppo ogni hanno se ne si travisa il senso creando panico e mettendo un’intera città in subbuglio. Ho chiesto e richiesto che fossero potenziati i controlli in tutte quelle piazze o zone particolarmente a rischio. La risposta? IL NULLA PIU ASSOLUTO, fatta eccezione per piazza Moro che comunque è stata oggetto di atti vandalici – si legge nel post pubblicato da Bratta -. Oggi ci ritroviamo come sempre a fare la conta dei danni e delle aggressioni, rischiando di creare un senso di assuefazione che sarebbe la sconfitta principale per una comunità intera Ps. Vorrei ricordare a tutti i cittadini baresi, che la SICUREZZA URBANA è di competenza diretta del PRIMO CITTADINO e francamente non capisco perché per la movida ci si è prontamente scomodati (spostando di fatto solo il problema da un municipio all’altro) mentre per questo problema ci si limita laconicamente a interventi spot su alcune aree del municipio Perché due pesi e due misure? Attenzione, le immagini che seguono potrebbero urtare la vostra sensibilità”.

Amianto sul marciapiedi al Libertà, ignorate le denunce: dopo le 13 arriva il Sindaco di pomeriggio

C’è tanto lavoro da fare per il Sindaco di pomeriggio. Questa volta è intervenuto al Libertà di Bari per denunciare l’abbandono di amianto su uno dei marciapiedi del quartiere. Sono state ignorate le denunce e le segnalazioni dei residenti, pare che l’amianto sia lì da oltre due mesi. L’occasione è buona per “mettersi in mostra” e raccogliere sempre più consensi, il Sindaco di pomeriggio è pronto a conquistare i baresi.

Di sera o mattina la storia non cambia, Bari è sporca: Antonio si candida a “Sindaco di pomeriggio”

Mentre il sindaco Vito Leccese ha annunciato presto il servizio porta a porta da estendere a Torre a Mare, dopo gli “ottimi” risultati fatti registrare nel Municipio IV , e il suo collega notturno Leonetti è alle prese con la movida barese, nel Libertà dilaga l’inciviltà. Per questo Antonio sta pensando bene di candidarsi a Sindaco di… pomeriggio! 

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