Lite familiare a Francavilla Fontana, accoltella e uccide il figlio 44enne: oggi l’interrogatorio di Angelo Argentina

Si terrà questa mattina davanti al gip del tribunale di Brindisi l’interrogatorio di garanzia del 71enne Angelo Argentina, accusato di aver accoltellato e ucciso il figlio Stefano, di 44 anni, al termine di un litigio.

La vittima è morta nel tardo pomeriggio di ieri nell’ospedale Perrino di Brindisi. Il diverbio era avvenuto il giorno prima, all’esterno dell’abitazione dei due, alla periferia di Francavilla Fontana, in provincia di Brindisi.

Il 71enne si trova in carcere con l’accusa di omicidio volontario, per aver colpito a morte il figlio all’addome. Nelle prossime ore, intanto, la Procura potrebbe disporre l’autopsia sul cadavere del 44enne.

Lite familiare a Mesagne, muore la 47enne Irene Margherito: a sparare il cognato Adamo Sardella

È morta Irene Margherito, la 47enne di Brindisi ricoverata nell’ospedale Perrino di Brindisi da ieri dopo essere stata colpita alla testa da un proiettile sparato da suo cognato, il 55enne di Brindisi Adamo Sardella, al culmine di una lite a Mesagne.

Nel pomeriggio era stata dichiarata la morte encefalica della donna e pochi minuti fa si è concluso l’accertamento da parte dei medici. Il pubblico ministero che coordina l’indagine ha dato l’autorizzazione per il prelievo degli organi, per cui avevano già dato il consenso i parenti, e sono in corso le valutazioni cliniche per la procedura. Sardella è in carcere per tentato omicidio e ora, con la morte della donna, l’accusa potrebbe essere modificata in omicidio volontario.

Dai riscontri è inoltre emerso che la pistola con cui avrebbe sparato ha la matricola abrasa. Il 55enne è anche accusato di porto abusivo di arma da fuoco. Nelle prossime ore sarà fissato l’interrogatorio di garanzia che si dovrebbe tenere mercoledì davanti al gip del tribunale di Brindisi Stefania De Angelis. In seguito agli accertamenti eseguiti in questa prima fase dell’inchiesta condotta dagli agenti del commissariato di Mesagne e della squadra mobile di Brindisi è stato denunciato a piede libero il compagno della vittima per porto abusivo di oggetti atti ad offendere: domenica nella sua auto è stata trovata una katana, ovvero un modello di spada giapponese.

Coltello conficcato nel cuore dopo lite familiare, muore l’86enne Espedito Tornatore: indagini a Carmiano

Tragedia questa mattina a Carmiano, in provincia di Lecce, dove l’86enne Espedito Tornatore è stato ucciso con una coltellata al termine di una lite familiare. L’uomo è stato trovato senza vita in casa con l’arma conficcata all’altezza del cuore. L’episodio si è verificato nella palazzina dove risiedono altri familiari, tra cui figli e nipoti. Tutti sono interrogati dai Carabinieri chiamati a ricostruire l’accaduto. Secondo quanto appreso, l’86enne aveva avuto un litigio con la moglie. Non si esclude neppure il gesto volontario.