Mamma e figlio morti a Calimera, oggi i funerali del piccolo Elia Perrone: proclamato lutto cittadino

Si terranno oggi 26 novembre alle 14.30 a Calimera (nella Chiesa della Madonna della Fiducia), in provincia di Lecce, i funerali di Elia Perrone, il bambino di 8 anni ucciso nella notte tra lunedì e martedì scorsi dalla mamma, Najoua Minniti, nell’appartamento in cui viveva. La donna si è poi suicidata. Il cadavere della 35enne era stato rinvenuto in mare a Torre Dell’Orso poche ore prima di quello del figlio.

Al momento l’ipotesi prevalente della Procura di Lecce, che ha aperto un’inchiesta contro ignoti per omicidio volontario e istigazione al suicidio, è che la 35enne, dopo aver soffocato e ucciso il figlio nel sonno, ha raggiunto a bordo della propria auto un tratto del litorale adriatico della provincia di Lecce, per suicidarsi gettandosi in mare. Anche l’autopsia, disposta dalla Procura, ha confermato la morte per soffocamento del piccolo.

Nel comune salentino, in occasione dei funerali, il sindaco Gianluca Tommasi ha proclamato il lutto cittadino. Oggi è stata aperta la camera ardente. “Custodiremo il suo sorriso e la sua innocenza – si legge in una manifesto dell’amministrazione comunale – con rispetto e commozione”. La salma della 35enne è rientrata in Calabria dove vivono i genitori.

Morte Papa Francesco, lutto regionale in Puglia il 26 aprile. In Prefettura a Bari aperto il registro per le condoglianze

Il governatore Michele Emiliano ha proclamato lutto cittadino su tutto il territorio regionale per la giornata del 26 aprile, data dei funerali di Papa Francesco, disponendo l’esposizione della bandiera della Regione Puglia a mezz’asta su tutte le sedi istituzionali fino al giorno di celebrazione delle esequie.

È stato aperto presso la Prefettura-Ufficio territoriale del Governo un registro di condoglianze per i cittadini che desiderino manifestare, in forma diretta, il proprio cordoglio. Il registro è disponibile al pubblico nell’ingresso della Prefettura di Bari fino al giorno della celebrazione delle esequie di sabato 26 aprile.

Bari, imprenditoria in lutto: Nicola De Bartolomeo si è spento a 86 anni. Il ricordo di Emiliano

“Ho appreso con grande dolore della morte a 86 anni di Nicola De Bartolomeo. L’ho conosciuto più di 20 anni fa, quando gli chiesi consiglio sulla mia possibile candidatura a sindaco di Bari. Era un uomo buono e sempre rapido nei pensieri e nelle azioni. Ha rappresentato con stile e considerazione per i suoi operai e collaboratori il prototipo dell’imprenditore edile barese e pugliese che è in grado di trasformarsi in soggetto attivo della trasformazione urbana e sociale del luogo dove era nato e operava”. Sono le parole del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano per la scomparsa dell’imprenditore barese Nicola De Bartolomeo.

“Abbiamo sempre affrontato la profonda crisi in cui Bari si trovava allora, senza mai cercare il conflitto e, anzi, più volte mi ha aiutato nelle situazioni difficili a ritrovare armonia e intelligenza collettiva nelle decisioni strategiche. Fu decisivo nell’accelerare la trasformazione delle imprese pugliesi in luoghi dell’innovazione, dell’efficienza e della bellezza della vita – ha aggiunto -. A lui dobbiamo opere pubbliche stupende come lo Stadio San Nicola, progettato da Renzo Piano e realizzato dal consorzio Stadium, del quale era Presidente. Ha realizzato importanti strutture universitarie, alberghi, scuole, ospedali, grandi strutture commerciali, stazioni ferroviarie, caserme delle forze dell’ordine, reti idriche, sedi di Comuni, chiese, la meravigliosa nuova sede del Consiglio Regionale Puglia e la nuova aerostazione dell’Aeroporto di Bari, e tantissimi insediamenti industriali di primo piano, che i suoi meravigliosi figli – sempre al suo fianco – hanno saputo con lui realizzare e completare, portando l’azienda a vertici tecnici e gestionali di livello nazionale”.

“È stato un uomo corretto e leale, integerrimo e coraggioso, che non accettava pressioni politiche e criminali, pronto a respingere ogni sopruso in modo pubblico e trasparente. Lascia a noi tutti un’eredità bellissima, fatta anche di senso dello humour, gentilezza e buona educazione, che lo hanno distinto sempre, anche in tempi difficili, facendolo diventare un esempio per le nuove generazioni – ha concluso Emiliano -. Legatissimo a sua moglie Antonia, che lo ha lasciato troppo presto, a Domenico, Gigi e Rosa e ai suoi nipoti, ha fatto della sua famiglia un capolavoro. A tutti loro e ai suoi collaboratori e operai va la mia vicinanza affettuosa e fraterna”.

“Con la scomparsa di Nicola De Bartolomeo, Bari perde un protagonista di quel gruppo di imprenditori che, a partire dalla fine degli anni ’60, ha contribuito a far crescere sul piano economico e sociale la città – scrive il sindaco Decaro -. Nicola De Bartolomeo, grazie al suo spirito innovativo, al suo dinamismo e ai sacrifici di una vita, ha saputo trasformare una piccola azienda edile in uno tra i più importanti gruppi imprenditoriali dell’Italia meridionale nel settore delle costruzioni ma anche in quello immobiliare, turistico e commerciale. Il suo tratto umano, la sua generosità, il suo amore per Bari ci mancheranno. Ai figli, che hanno raccolto l’eredità morale e imprenditoriale di Nicola, giunga il cordoglio mio personale e della città di Bari”